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Clinica della tosse Come
più volte abbiamo affermato, la tosse costituisce un meccanismo di difesa delle
vie aeree per cui è una risposta utile e fisiologica tutte le volte in cui le
vie aeree vengono contattate da stimoli potenzialmente dannosi. La tosse viene
anche definita il cane da guardia del polmone, per cui il suo suono può
essere fisiologicamente udito tutte le volte in cui un soggetto è costretto a
respirare in ambienti polverosi, densi di fumo, ad es. Tuttavia quando la tosse
diviene insistente o si manifesta in assenza di irritanti delle vie aeree è
espressione di malattia, anzi è un sintomo comune a molte malattie. Secondo
alcuni più di 100 malattie hanno in comune il sintomo tosse, infatti da ogni
fibra vagale afferente può insorgere lo stimolo per il riflesso della tosse,
cosicché sia una malattia di un organo sopradiaframmatico (naso, orecchio,
bronchi, pleura, pericardio, diaframma, ecc.) che sottodiaframmatico (stomaco,
colecisti, ecc.) può essere responsabile della tosse. Onde
potere studiare meglio la tosse possiamo ricorrere a numerose classificazioni,
nessuna delle quali premetto, e del tutto soddisfacente. Così possiamo
classificare la tosse a seconda della eziologia, per esempio da: infezione (di
natura batterica, virale, micotica), da irritazione (chimica, meccanica,
termica), da alterata mobilità del polmone (pneumoconiosi, fibrosi), da
allergia, da neoplasia (primitiva, secondaria o sistemica), da causa
cardiovascolare (scompenso cardiaco, embolia polmonare), da riflessi nervosi
(reflusso gastroesofageo, otite), iatrogena (da ACEinibitori), psicogena o da
causa ignota. Tuttavia spesso non è unico il meccanismo con cui si instaura la
tosse: per esempio la tosse nella fibrosi polmonare può dipendere dallo
stiramento dei recettori bronchiali, dalla compressione esercitata dal tessuto
fibrotico sui bronchi oppure dal nstagno di secrezioni nei bronchi. Altra
possibilità è quella di classificare la tosse a seconda della sede coinvolta,
così abbiamo una tosse di origine laringea, tracheale, bronchiale, dal
parenchima polmonare (polmoniti, tubercolosi, tumori, fibrosi, ecc.), pleurica.
mediastinica (tumori, aneurisma aortico) o da sedi extratoraciche (orecchio,
stomaco, esofago, colecisti). Più
utile è forse una classificazione della tosse per fasce di età: così nel
periodo neonatale la tosse può far pensare a malformazioni congenite, fistola
tracheo-esofagea, anello vascolare, tracheomalacia. Nell'infanzia e
nell'adolescenza le cause più comuni sono rappresentate da: corpi estranei,
asma, pertosse, bronchite, tosse psicogena. Negli adulti le cause più comuni
saranno rappresentate da: bronchite cronica, asma, scolo retronasale, reflusso
gastro-esofageo, tumori. Negli anziani: bronchite cronica, tumori, fibrosi
polmonare, scompenso cardiaco. Il
medico può anche inquadrare meglio il sintomo tosse a secondo della parte della
giornata in cui è prevalentemente presente: così una tosse prevalentemente
notturna può far pensare alla pertosse, allo scompenso cardiaco, all'asma
bronchiale; una tosse che si presenti solo di giorno spesso in presenza di più
persone e mai di notte ad una tosse psicogena. Colpi
di tosse singoli alla tosse psicogena o a cause nervose, la tosse accessionale
alla pertosse, asma, corpo estraneo, bronchite cronica.
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