NEUROGENO

AREA DEL SITO WWW.CHIRURGIATORACICA.ORG DEL DOTT. MARCELLO COSTA ANGELI
   Home Catetere vescica Complicanze Robotica Evidenza Preoperatorio Ferri chirurgici DISCLAIMER        

Su
CLINICA
ETIOPATOGENESI
SETTICO
OSTRUTTIVO/DITRIBUTIVO
NEUROGENO
IPOVOLEMICO
ANAFILATTICO

 

SHOCK NEUROGENO  Etiopatogenesi. Consegue ad una diminuzione dei meccanismi nervosi di controllo del circolo od a dilatazione anormale dei vasi venosi di capacità.

Cause. Lo shock neurogeno è piuttosto raro ed è quasi sempre dovuto ad un trauma del midollo spinale con quadro di quadriplegia o paraplegia.

Si può anche verificare in corso di sindrome di Guillain-Barré e di altre neuropatie, oppure a seguito di anestesia spinale alta. Non si verifica mai dopo trauma cranico (se dopo un tale trauma si verifica ipotensione, bisogna pensare sia piuttosto in atto un'emorragia di organi interni).

Può essere anche considerato "neurogeno" lo shock che si manifesta in corso di sovradosaggio di farmaci ganglioplegici (ipotensivi), vasodilatatori (nitroderivati ecc.), fenotiazinici, glutetimide ed altri, o di avvelenamento da barbiturici.

Quadro emodinamico. La portata cardiaca può essere anche aumentata ma le basse resistenze periferiche determinano ipotensione ed ipoperfusione degli organi. Analogamente a quanto si verifica nella fase iniziale iperdinamica dello shock settico, la cute è spesso calda ed asciutta.

Quadro clinico. I sintomi ed i segni clinici dello shock neurogeno sono simili a quelli dello shock ipovolemico (e settico, nella fase iniziale).

I dati anamnestici sono molto importanti, così come l'associazione di segni di malattia neurologica.

Terapia:

-misure specifiche del caso (es.: lavanda gastrica in caso di intossicazioni ed avvelenamenti per via orale, alcalinizzazione delle orine nell'avvelenamento barbiturico, immediata sospensione di infusione di vasodilatatori ecc.);

-espansione della volemia: infusione di soluzione di cristalloidi e.v. (1 l in 20-30', proseguendo sino a normalizzazione dei valori di PVC). In questo tipo di shock possono essere usati anche colloidi;

-farmaci vasocostrittori: lo shock neurogeno è probabilmente il solo tipo di shock per il quale vi è indicazione per l'impiego di farmaci vasocostrittori, data la necessità di ripristinare il tono dei vasi di capacitanza. Quindi è utile la somministrazione di dopamina in dosi di 15-20 mg/kg/min oppure noradrenalina in dosi di 0,02-0,1 mcg/kg/min (l'infusione va regolata in maniera da non superare i 100 mmHg di pressione arteriosa sistolica).

N.B. Sono descritti in letteratura anche altri tipi di shock endocrini che hanno rara incidenza e come tali e per i quali si rimanda agli appositi trattati.

Essi sono:

-shock da insufficienza ipofisaria acuta;

-shock da coma mixedematoso;

-shock da insufficienza surrenalica acuta;

-shock da feocromocitoma;  

Questa pagina è stata modificata in data :28/02/2011

 

Su

Aderiamo allo standard HONcode per l'affidabilità dell'informazione medica

Aderiamo allo

 standard HONcode per l'affidabilità dell'informazione medica


Verifica qui

 

Potete inviare a WebmasterAzienda un messaggio di posta elettronica contenente domande o commenti su questo sito Web. Le informazioni assunte da queste pagine devono essere sempre vagliate dal proprio medico curante. Copyright © 2001/2/3/4/5/6/7/8/9/10/11 - Azienda Ultimo aggiornamento in data : 22 maggio 2011