Trapianto
di polmone
Il primo
trapianto di cuore nell’uomo fu eseguito a Toronto nel 1986 da
Joel Cooper; da allora ad oggi in tutto il mondo sono state
eseguiti centinaia di trapianti. All’interno della nostra
organizzazione (Nord Italia Transplant program) l’attività è
iniziata nel 1991 e a tutt’oggi sono stati eseguiti circa 600
trapianti polmonari.
Accesso alla lista
Tutti i pazienti
ritenuti idonei dai Centri di Trapianto di Polmone del NITp hanno
accesso alla lista.
Come iscriversi in lista
I pazienti vengono
iscritti in lista d’attesa nel momento in cui pervengono al CIR la
cartella d’iscrizione compilata dal Centro di Trapianto ed il
prelievo di sangue per il gruppo sanguigno e le prove di
compatibilità.
È possibile
l’iscrizione ad un solo Centro di Trapianto nel NITp; nel momento
in cui un paziente volesse scegliere un Centro diverso dovrà
inviare una lettera firmata al CIR e ad entrambi i Centri
Trapianto interessati, indicando espressamente qual è il Centro
scelto e quello a cui intende rinunciare.Il Centro Trapianti
prescelto dovrà inviare una nuova cartella con valutazione di
idoneità per l'iscrizione in lista d'attesa.
Come rimanere iscritti in lista
Ogni cambiamento
della posizione di iscrizione in lista, compreso l’eventuale
passaggio in stato di urgenza, vengono comunicati dai Centri di
Trapianto al CIR. Al paziente non è richiesto di fare alcunchè per
mantenere l’iscrizione, che è compito del Centro di Trapianto che
dovrà mandare i sieri al CIR e sottoporre il paziente a visita
annuale.
Come vengono assegnati i polmoni al
trapianto
I polmoni vengono
assegnati secondo un criterio di rotazione ai Centri di Trapianto,
che scelgono il paziente in base a criteri clinici. Il CIR
controlla che l’organo venga assegnato ad un paziente di gruppo
AB0 compatibile e che non vi sia una elevata discrepanza di età
fra donatore e ricevente. I Centri di Trapianto segnalano al CIR
eventuali casi di pazienti per cui è necessario un trapianto
urgente, con la possibilità di estendere la richiesta di un organo
anche alle altre Organizzazioni di Trapianto in Italia o
all’estero.
Esenzione dalla spesa pubblica
Gli accertamenti
previsti per l’iscrizione in lista, per i controlli durante
l’attesa di trapianto e dopo l’intervento sono a carico del
Servizio Sanitario Nazionale, come previsto dai seguenti Decreti:
n
Decreto 18 maggio 2001, n.279 del Ministero della Sanità, art.6
comma 2 "Gli assistiti esenti dalla partecipazione al costo ai
sensi del decreto ministeriale 28 maggio 1999 n. 329, sono altresì
esentati dalla partecipazione al costo delle prestazioni
necessarie per l’inclusione nelle liste d’attesa per trapianto";
n
Decreto 21 maggio 2001, n.296 del Ministero della Sanità individua
nell’allegato 1 le condizioni e malattie che danno diritto a
fruire le prestazioni in esenzione.
o Per
i pazienti in attesa di trapianto è prevista l’esenzione "secondo
le condizioni cliniche individuali per le prestazioni sanitarie
appropriate per il monitoraggio delle patologie di cui sono
affetti e delle loro complicanze, per la riabilitazione e per la
prevenzione degli ulteriori aggravamenti" (cod 050).
o Per
i pazienti sottoposti a trapianto è prevista l’esenzione "secondo
le condizioni cliniche individuali per le prestazioni sanitarie
appropriate per il monitoraggio delle patologie di cui sono
affetti e delle loro complicanze, per la riabilitazione e per la
prevenzione degli ulteriori aggravamenti" (cod 052).
Attività dei Centri e tempi di attesa per il trapianto
Nella tabella sono
riportati i dati di attività dei Centri Trapianto di Polmone del
NITp. Vai
alla tabella
Follow-up
Tre volte all’anno,
il CIR chiede ai Centri di Trapianto i dati di follow-up dei
pazienti trapiantati. Viene chiesto un giudizio delle condizioni
del paziente e la segnalazione di eventuale comparsa di neoplasia.
I dati raccolti vengono utilizzati per una valutazione di qualità
dei trapianti nel programma NITp. Il CIR provvede inoltre a
trasmetterli al Centro Nazionale Trapianti e al Registro del
Collaborative Transplant Study (CTS), che raccoglie i dati di
trapianto di centri di tutto il mondo.
Gruppo di Lavoro Permanente sul
trapianto di polmone
Periodicamente i
Responsabili ed i Rappresentanti dei Centri di Trapianto di
Polmone del NITp si incontrano per discutere i problemi
riguardanti il programma di trapianto e valutare eventuali nuove
proposte o modifiche al protocollo in uso. Tutte le variazioni
vengono quindi sottoposte alla approvazione dell’Assemblea
Generale del NITp nel corso dell’annuale Riunione
Tecnico-Scientifica.