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CASO CLINICO

  Questa pagina è stata modificata in data :22/02/2011

Classificazione Istologica dell’Organizzazione Mondiale della Sanità (WHO, 1982)

le modifiche proposte dalla International Association for the Study of Lung Cancer (IASLC, 1988)

la nuova classificazione dell'WHO

WHO 1982

IASLC 1988

WHO 1998

Displasia/Carcinoma in situ  

 

Lesioni preinvasive (displasia, ca. in situ)
Carcinoma a cellule squamose Carcinoma a cellule squamose e varianti (papillare, a cellule chiare, a piccole cellule, basaliode)
Carcinoma a piccole cellule: Carcinoma a piccole cellule: Carcinoma a piccole cellule:
bulleta cellule di avena
bulletpuro a piccole cellule
bulleta piccole cellule
bulleta cellule intermedie
bulletmisto a piccole cellule/ a cellule giganti
 
bulletcombinato (con elementi squamosi e ghiandolari)
bulletcombinato (con elementi squamosi e ghiandolari)
bulletcombinato (con elementi squamosi e ghiandolari)
Adenocarcinoma:   Adenocarcinoma
bulletAdenocarcinoma acinoso
 
bulletAdenocarcinoma acinoso
bulletAdenocarcinoma papillare
 
bulletAdenocarcinoma papillare
bulletCarcinoma bronchiolo-alveolare
 
bulletCarcinoma bronchiolo-alveolare
bulletCarcinoma solido con mucina
 
bulletCarcinoma solido con mucina
   
bulletAdenocarcinoma misto
   
bulletVarianti: fetale, mucinoso, ad anello, a cellule chiare
Carcinoma anaplastico a larghe cellule:   Carcinoma anaplastico a larghe cellule:
bulletCarcinoma a cellule giganti
 
bulletCarcinoma a cellule giganti
bulletCarcinoma a cellule chiare
 
bulletVarianti: neuroendocrino, basaliode, a cellule chiare, linfoepitelioma-simile
Carcinoma adenosquamoso   Carcinoma adenosquamoso
Altri   Altri

 Confronto fra i diametri nucleari e cellulari quale parametro di classificazione istologica

  Carcinoma a piccole cellule Carcinoma spinocellulare Adenocarcinoma
Nucleo (m ) 5.1+/- 0.8 9.2 +/- 1.4 8.51 +/-1.3 (max 12.7)
Cellula (m ) 6.6 +/- 1.2 13.7 +/- 2.4 13.2 +/- 1.3 (max 35.4)
Caratteristiche morfologiche differenziali per la diagnosi istologica
Carcinoma a larghe cellule Carcinoma a piccole cellule Carcinoma spinocellulare Adenocarcinoma
Ponti intercellulari Possibili formazioni ghiandolari acinose o aspetti papillari
Formazione di perle cornee Presenza di vacuoli mucosi intracitoplasmatici
Esclusione degli elementi caratterizzanti le altre forme istologiche Piccole cellule linfocito-simili o fusate Cheratinizzazione cellulare Possibile crescita intorno ai setti alveolari (bronchiolo-alveolare)

In aggiunta alla tipizzazione istologica, il grado di differenziazione tissutale o citologica consente di effettuare il cosiddetto grading istopatologico del tumore. Tale grading viene indicato mediante i simboli G1-G3 (grado di differenziazione G1=alta, G2=media, G3=bassa e GX=indefinibile).

 

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