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TRATTAMENTI NON CONSERVATIVI PARACHIRURGICI DEGLI EMPIEMI Consistono in una lisi delle aderenze pleuriche ( DEBRIDEMENT ) effettuata in toracoscopia che precede l'irrigazione del cavo tramite drenaggio chiuso. Queste aderenze tra i foglietti pleurici delimitano dei recessi che non possono essere raggiunti dal liquido di irrigazione e che quindi non vengono detersi. Il debridement in toracoscopia ha lo scopo di creare un'unica cavità facilmente irrigabile. L'intervento viene eseguito inserendo un toracoscopio in quinto spazio intercostale sull'ascellare posteriore (6°-7° ASCELLARE MEDIA) con paziente in posizione laterale. A volte è preferito il laparoscopio in luogo del toracoscopio perché ha dei canali ausiliari più larghi che permettono una maggiore maneggevolezza delle pinze da biopsia e dell'aspiratore, nonché una maggior sorgente luminosa e un campo visivo più ampio. Dopo il debridement si procede alla pulizia del cavo pleurico aspirando tutti i frammenti di fibrina e il liquido purulento che verrà inviato al laboratorio per un esame colturale: è d'obbligo prelevare anche un frammento pleurico per un esame istologico. Al termine dell'intervento, sempre in visione toracoscopica, vengono posizionati i drenaggi per l'irrigazione in modo da permettere un'ottimale detersione della cavità. La lisi delle aderenze favorisce anche la riespansione polmonare. La metodica non è particolarmente traumatica e il paziente non richiede cure particolari nell'immediato post-operatorio. Il debridement non è praticabile in caso di empiemi datanti da lungo tempo, in quanto la particolare tenacia delle aderenze pleuriche rende impossibile l'approccio per via toracoscopia.
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