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Questa pagina è stata aggiornata in data: 01/03/2011 Una particolare forma di trattamento dell'empiema cronico è la TORACOSTOMIA "OPEN-WINDOW" . E' una forma particolare di drenaggio pleurico aperto; si realizza in pratica un drenaggio attraverso un approccio diretto alla tasca consentendo in tal modo un'evacuazione permanente nonché la possibilità di medicazioni dirette. Se è possibile, si risparmiano cute e muscoli riducendo al minimo la stomia, in modo da facilitarne la successiva chiusura diretta o l'eventuale riempimento del cavo tramite flap muscolare. TECNICA: dopo creazione di un lembo cutaneo con incisione ad "U" o di due lembi con un'incisione ad "H", si procede a resezione di sette od otto centimetri di due coste adiacenti e ad apertura del cavo asportando la sottostante pleura ispessita. Il lembo cutaneo viene suturato internamente allo spazio pleurico sulla cotenna parietale e i margini della ferita vengono suturati tra loro, mentre lo spazio empiematico viene sbrigliato e poi zaffato. Si crea in questo modo una stomia permanente con accesso diretto alla cavità pleurica; questo evita i problemi connessi con la gestione di un drenaggio, anche se si tratta di un intervento esteticamente non gradevole, che richiede tempi molto lunghi di trattamento e talvolta pone seri problemi ricostruttivi. Tale tecnica è utilizzata per il trattamento degli empiemi pleurici post-chirurgici sostenuti da fistola broncopleurica (solitamente post-pneumonectomia). Il proposito di questa metodica è quello di ottenere una più facile sterilizzazione del cavo pleurico e favorire la granulazione della parete dello stesso. Una volta risolto il processo infettivo, si procede alla chiusura della stomia riavvicinando i tessuti molli adiacenti. La stomia può essere posterolaterale (secondo Clagett) o anterolaterale con incisione elissoidale o a Y rovesciata (secondo Virkkula e coll.).
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