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MICROBIOLOGIA DEGLI EMPIEMI L'avvento della terapia antibiotica ha portato ad una variazione dell'eziologia microbiologica dell'empiema pleurico. In passato i microrganismi più comunemente in causa, includendo gli empiemi tubercolari, erano lo Pneumococco e lo Streptococco beta emolitico; solo in una piccola percentuale di casi erano implicati lo Stafilococco aureus e i Gram-negativi. Attualmente invece più del 30% degli empiemi è causato proprio da germi Gram-negativi (E. Coli, Pseudomonas aeruginosa, Proteus, Klebsiella); in circa il 25% dei casi è implicato lo Stafilococco aureus; nel 15% lo Pneumococco e nell'11% gli Anaerobi. Oggi frequentemente lo Stafilococco implicato in queste forme è una particolare forma meticillino-resistente con una sensibilità agli antibiotici estremamente limitata. Molto spesso le infezioni presentano un agente eziologico molteplice. Negli empiemi post-traumatici e post-chirurgici prevalgono le infezioni da Gram-negativi, mentre in quelli post-infettivi è maggiore la frequenza di Gram-positivi. Nei bambini inferiori ai 2 anni, l'agente eziologico è rappresentato nella maggior parte dei casi dallo Stafilococco aureus. Nei bambini in età scolare si ha un aumento dell'incidenza di infezioni da Gram-negativi e da Haemophilus influenzae. Agenti eziologici non comuni possono causare empiema in pazienti immunodepressi (Criptococco, Nocardia, Blastomices, Coiccidiomices, Actinomices
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