La
questione "Amianto" un caso esemplare
Dalla
conferenza nazionale che si è svolta a Roma è emerso che ben
105 comuni italiani sono a rischio amianto. E tra questi figura anche Biancavilla, che come abbiamo più volte sentito parlare in questi giorni è al
centro di un vero e proprio caso, unico in Italia, dove (al contrario di altri
luoghi dove l’inquinamento di amianto è essenzialmente industriale) nel
comune etneo deriva da manifestazioni vulcaniche.
L’ area interessata è
quella del monte calvario dove negli scorsi decenni, tonnellate di pietrame sono
state estratte per essere destinate all’edilizia. Nella stragrande maggioranza
dei lavori di nuove edificazioni o ristrutturazioni di aree urbane, è stato
utilizzato materiale proveniente dal monte calvario e tracce d’amianto, come
è stato accertato dall’istituto superiore di sanità, sono preseti
praticamente su tutto il territorio.
Per
Biancavilla da più parti è stato
chiesto di muoversi affinché vengano sensibilizzate le autorità competenti
nazionali a non sottovalutare la pericolosissima problematica che ha gravi
ripercorsi a carico della salute pubblica.
I
risultati sanitari della problematica amianto sottolineano che i morti per
Mesotelioma Pleurico (il cancro ai polmoni derivante dall’amianto) nel
decennio 84/94, in Italia, sono quasi raddoppiati passando da 665 a 998. A
Biancavilla è approvato che i morti per tumore alla pleura sono adesso 21.
In
Sicilia, oltre al comune etneo, vi sono altri 5 comuni interessati dal problema:
Palermo, Augusta, Lentini, Favignana e Santa Flavia.
L’azione
dell’amministrazione, è stata abbastanza incisiva interessando tutti gli
organi competenti (regione, assessorati regionali, ministero). Proprio il
ministero dell’interno, ha nominato il sindaco Manna come presidente della
regione per la bonifica. I provvedimenti che l’amministrazione comunale sta
prendendo sono rivolti, come raccomandato dalle autorità sanitarie, per
bonificare la cava, abbattere la polverosità ambientale asfaltando tutte le
strade della periferia del paese e provvedere all’incapsulamento degli
intonaci delle case. In questo momento si attendono i finanziamenti per
l’asfaltatura delle strade, che ammontano a 10 miliardi per il solo comune di
Biancavilla. Queste precauzioni (come insegna una precedente esperienza in
Grecia) significa ridurre a tasso zero il rischio di contrarre il cancro. Dal
canto suo l’amministrazione si impegna ad intraprendere tutte le iniziative
affinché il problema dell’amianto possa essere risolto al più presto
Che
cos'è l'Amianto
(o
Asbesto, Cartone, Sughero o Cuoio di
montagna)
Minerale con struttura finemente fibrosa.
Talvolta proviene dalla decomposizione di certi anfiboli, più spesso è
da considerarsi come una varietà di serpentino.
Abbiamo cosi l'A. treniolitico
o anfibolico e l'A. crisotilo
o
serpentinafibrosa.
Fibra di Crisotilo
In ogni caso
l'A. è un silicato di magnesio con quantità più o meno pìccole di ferro,
quello tremolitico contiene anche calcio.
In
alcune varietà le fibre sono rigide, in altre sono flessibili e tessili. Ha
color bianco o grigio argenteo, talvolta anche verdognolo o bluastro.
La lunghezza della fibra varia da pochi millimetri a parecchi centimetri
(fino a 40 e oltre).A seconda della lunghezza della fibra abbiamo l'A. a fibra
lunga, l'A. a fibra corta e l'A. per cartoni.
Le
cave più importanti industrialmente sono nel Canada (provincia di Quebec e zona
dei Grandi Laghi); forniscono
materiale adatto a tutte le industrie - quasi tutto A. crisotilo di colore dal
giallo al bruno chiaro.
Importanti
anche i giacimenti dell'Unione del Sud Africa
(A.
ai2iosite) e della Rhodesia (il 40% di questo A. è filabile), abbondanti ed
estese le miniere degli Urali. A.
crisotilo ottimo, bianco, a fibra lunga, trovasi nell'Arizona (.USA).
L'Italia
ha giacimenti di A a S. Vittore (Balangero, Valli di Lanzo), in Valle d'Aosta e
in Val Malenco (Sondrio). Il nostro
A., un tempo molto apprezzato è ora considerato piuttosto scadente non
prestandosi a dare filati fini come è oggi richiesto.
Quello di Val Malenco è a fibra lunga ma di difficile apertura; quello
di S. Vittore è crisotilo, a fibra media e corta, e per la maggior parte è
buono solo per cartoni ed eternit.
L'A.
è messo in commercio quale viene estratto dalla cava, ovvero in
fibra, cioè dopo essere stato sottoposto a operazioni di sfibratura.
I pregi dell'A. consistono nella sua resistenza alle alte temperature e
agli acidi e nella suscettibilità di essere filato, doti che però sono più o
meno accentuate nelle diverse qualità.
Il
crisotilo ha grande flessibilità e alta resistenza al calore, meno agli acidi.
Il tremolitico è meno fragile del
crisotilo, ha minor resistenza al
calore, maggiore agli acidi.
L'A.
amosile ha fibre lunghe ben adatte per filatura.
Con
l'A. si fanno guarnizioni per tubi di caldaide e per cilindri di macchine a
vapore (per evitare fughe di vapore),
indumenti di protezione addetti a stabilimenti chimici, per pompieri, ecc.;
recipienti e filtri per prodotti chimici corrosivi vari.
L'A.
allo scopo va naturalmente filato e recenti progressi fatti nella filatura
dell'A. concedono di ottenere oggigiorno tessuti morbidi, suscettibili ormai di
essere anche stampati e tinti in colori vari.Mescolato
con diversi materiali se ne ottengono cartoni isolanti del calore, coperture,
tramezze, mattonelle, ecc. Se ne
fanno dischi e settori per frizioni. anelli e pezzi sagomati vari per
automobili, aeroplani, ecc. L'eternit,
tanto usato per coperture, è A. impastato con cemento e tirato in fogli che
vengono talvolta anche levigati e lucidati.
Attualmente vengono preparati impasti di A. con materie plastiche.
La
produzione mondiale di A. fu valutata in 155.000 t
nel 1918, in 612.900 nel 1937, in 990.000 nel 19481 in 1.318.649 nel 1961.
La nostra produzione 5700 t nel 1937 (nello stesso anno ne importammo
8609 t), 38.555 nel 19-D8, 55.212 nel 1962, l'importazione fu di 43.890
tonnellate.
BONIFICA DALL'AMIANTO . AMIANTO =
"asbestos" in greco significa :
Perpetuo ed
inestinguibile.
Sotto il
nome di Amianto sono raggruppati numerosi silicati idrati, di varia composizione
chimica, ha struttura microcristallina e di aspetto fibroso. I tipi principali
di asbesto si dividono in due grandi gruppi:
L'Amianto
disseminato sul territorio non si può far scomparire.
La bonifica
consiste fondamentalmente nell'adozione delle misure necessarie ad evitare che
le fibre di asbesto si disperdano nell'aria, questo accade quando i materiali
contenenti Amianto si rompono o si usurano, anche per il semplice effetto degli
agenti atmosferici come le coperture in ondulati di Eternit.
Alla
bonifica possono provvedere solo imprese appositamente specializzate, che devono
servirsi di personale professionalmente formato ad adottare tutte le cautele
prescritte per evitare che durante i lavori si verifichi la "
aerodispersione" di polveri di amianto.
Per
fronteggiare lo stato di emergenza il Comune di Casale Monferrato ha
predisposto, in collaborazione con la Regione Piemonte, un piano di
bonifica territoriale da attuare in collaborazione con l'USL, l'ARPA e il CNR.
L'amministrazione
locale per incoraggiare i cittadini a provvedere alla bonifica dei fabbricati
privati si è fatta carico di una parte dei relativi costi.
Il servizio
prevede il ritiro, trasporto e smaltimento Gratuito per i primi 200 mq.
di superficie di lastre in cemento amianto, per un massimo di 3000 kg.
L'impresa
esecutrice dei lavori deve:
attuare le misure necessarie a tutelare la salute e la sicurezza dei lavoratori.
presentare il piano di lavoro alla USL competente per territorio ai sensi
dell'art. 34 del D.Lgs. n° 277/91.
rilasciare al committente l'attestazione della conforme esecuzione dei lavori.
Il
cittadino dovrà seguire tutte le disposizioni del piano di lavoro ( art. 34
D.P.R. 277/91) per: Movimentare il materiale, smontaggio e posizionamento a
terra, Trattamento con collante vinilico, Impacchettamento con fogli di
polietilene, e predisporre il materiale in luogo accessibile per il ritiro
con gru.
Questa pagina è stata aggiornata in data:
01/03/2011