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Questa pagina è stata aggiornata in data: 01/03/2011 - EMPIECTOMIA: la via di aggressione è costituita dalla toracotomia posterolaterale con classica apertura a livello del letto della quinta costa. L'accesso può essere praticato anche a livello del letto della sesta o settima costa permettendo un più facile approccio agli sfondati diaframmatici sia anteriore che posteriore. Si procede quindi ad exeresi delle pareti della cavità empiematica risparmiando la pleura indenne (pleuroexeresi parziale). Se necessario si effettuano resezioni delle strutture adiacenti coinvolte o causanti il processo infettivo. In caso di empiema tubercolare, è molto frequente la necessità di procedere alla resezione associata della tasca empiematica e del parenchima polmonare interessato dall'infezione, praticando una resezione il più possibile limitata. Nonostante sia demolitivo e invalidante, questo tipo di trattamento si rivela spesso di prima scelta a causa delle tenaci aderenze che si vengono a creare e che spesso risulta impossibile sezionare o a causa della distruzione parenchimale secondaria alla malattia. Quando l'empiema interessa il diaframma o viene causato da uno sconfinamento in torace di un'infezione addominale, può esservi la necessità di praticare una exeresi frenica con successiva plastica ricostruttiva. Alla empiemectomia si associano PLEURECTOMIA E DECORTICAZIONE POLMONARE SECONDO DELORME-FOWLER (1893): per decorticazione si intende l'asportazione della cotenna connettivale che ricopre e costringe il polmone in posizione di collasso. Ad essa si associa la liberazione del polmone da tutte le aderenze mediastiniche ed interscissurali che potrebbero ancora ostacolarne la riespansione. Questa tecnica permette inoltre di restaurare l'elasticità intercostale e ristabilire la cinetica diaframmatica. Tutto ciò consente di eliminare completamente la cavità empiematica e di permettere al parenchima polmonare di riespandersi completamente ottenendo la guarigione con completo recupero funzionale. La buona riuscita di questo intervento è condizionata da:
TECNICA DI INTERVENTO: il paziente viene posto in decubito laterale e si procede ad una toracotomia posterolaterale a livello generalmente del letto della quinta o sesta costa. Il coinvolgimento delle coste e l'età della tasca empiematica possono rendere necessaria una resezione parietale. In caso di maggiori difficoltà a livello del cul di sacco diaframmatico, è possibile una seconda apertura in settimo od ottavo spazio intercostale. L'intervento viene eseguito in tre tempi:
Nel post-operatorio sono necessarie l'aspirazione applicata ai drenaggi pleurici e la fisiokinesiterapia respiratoria per mantenere pervie le vie aeree, condizione indispensabile per un ottimale e duraturo recupero funzionale. La complicanza più frequente di questo tipo di intervento è l'emorragia a causa della ricca vascolarizzazione della pleura.
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