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TRATTAMENTI CONSERVATIVI DEGLI EMPIEMI TORACOSTOMIA CON DRENAGGIO CHIUSO A DOPPIO LUME: questo tipo di trattamento consente il drenaggio continuo della cavità empiematica. Molti autori propongono l'utilizzo di tale metodica immediatamente dopo la diagnosi di empiema pleurico ottenuta con toracentesi. Per evitare danni al parenchima sottostante, è consigliabile l'uso di tubi al silicone. Il lume del tubo viene spesso ostruito da tappi di fibrina: è pertanto necessaria l'utilizzazione di tubi ad ampio lume ed il controllo della pervietà del lume stesso. Quando possibile, il tubo di drenaggio deve essere posizionato nella parte più declive della cavità empiematica e collegato ad una valvola ad acqua ed eventualmente posto in aspirazione. Contemporaneamente è di grande utilità instaurare il lavaggio continuo della cavità pleurica con soluzione fisiologica da sola o con aggiunta di antisettico. Questo metodo risulta efficace se l'inizio del trattamento coincide con la fase essudativa acuta di modo che la fibrina che ricopre la parete della cavità empiematica viene lentamente riassorbita permettendo in tal modo la riespansione del polmone e l'occupazione dello spazio pleurico; affinché tale processo possa realizzarsi completamente occorrono solitamente alcune settimane. Per sterilizzare il contenuto della cavità e per rompere i recessi fibrinosi contenenti pus, può essere utile l'instillazione di antisettici, antibiotici e fibrinolitici. L'introduzione di farmaci ed il lavaggio continuo sono possibili tramite l'utilizzo di un DRENAGGIO A DOPPIO LUME o di un DRENAGGIO ALLA LUIZY. Nel primo caso si tratta di un unico drenaggio con una via di accesso ed una di uscita dalla cavità: alla via di accesso viene collegata una pompa che rilascia una quantità costante del liquido di irrigazione. Nel secondo caso i drenaggi sono due: uno posizionato in apice attraverso il quale viene immesso in cavità il liquido di irrigazione, l'altro, ad ampio lume, posizionato alla base che costituisce la via di uscita; tale tecnica è utilizzata per gli empiemi diffusi. L'irrigazione lavaggio della cavità pleurica viene attuata con un triplice scopo:
In aggiunta al trattamento locale e parallelamente ad esso, è necessaria una cura sistemica che miri a migliorare lo stato nutrizionale del paziente e combattere lo stato di infezione: dieta ipercalorica, antibioticoterapia mirata e kinesiterapia respiratoria per un migliore e più veloce recupero della funzionalità polmonare. Gli antisettici più comunemente usati comprendono i composti dello iodio (Betadine), il nitrato d'argento, la clorexidina, l'amuchina, e l'Hibidil. Come sostanze fibrinolitiche vengono utilizzate la streptochinasi e l'urochinasi. Per quel che riguarda gli antibiotici, particolare attenzione va posta all'antibiogramma che deve essere ripetuto nel tempo poiché può facilmente variare: questo richiede un continuo adeguamento della terapia con l'antibiotico (o gli antibiotici) più attivi nei confronti dei germi isolati nella cavità empiematica.
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