|





| |
Questa pagina è stata aggiornata in data:
01/03/2011
TRATTAMENTI CONSERVATIVI DEGLI EMPIEMI
TORACOSTOMIA CON DRENAGGIO
CHIUSO A DOPPIO LUME:
questo tipo di trattamento consente il drenaggio continuo
della cavità empiematica. Molti autori propongono l'utilizzo di tale metodica
immediatamente dopo la diagnosi di empiema pleurico ottenuta con toracentesi. Per evitare danni al
parenchima sottostante, è consigliabile l'uso di tubi al silicone. Il lume del
tubo viene spesso ostruito da tappi di fibrina: è pertanto necessaria
l'utilizzazione di tubi ad ampio lume ed il controllo della pervietà del lume
stesso. Quando possibile, il tubo di
drenaggio deve essere posizionato nella parte più declive della cavità
empiematica e collegato ad una valvola ad acqua ed eventualmente posto in
aspirazione. Contemporaneamente è di grande utilità instaurare il lavaggio
continuo della cavità pleurica con soluzione fisiologica da sola o con aggiunta
di antisettico. Questo metodo risulta efficace
se l'inizio del trattamento coincide con la fase essudativa acuta di modo che la
fibrina che ricopre la parete della cavità empiematica viene lentamente
riassorbita permettendo in tal modo la riespansione del polmone e l'occupazione
dello spazio pleurico; affinché tale processo possa realizzarsi completamente
occorrono solitamente alcune settimane. Per sterilizzare il contenuto della
cavità e per rompere i recessi fibrinosi contenenti pus, può essere utile l'instillazione
di antisettici, antibiotici e fibrinolitici. L'introduzione di farmaci ed il
lavaggio continuo sono possibili tramite l'utilizzo di un DRENAGGIO A DOPPIO
LUME o di un DRENAGGIO ALLA LUIZY. Nel primo caso si tratta di un unico
drenaggio con una via di accesso ed una di uscita dalla cavità: alla via di
accesso viene collegata una pompa che rilascia una quantità costante del liquido
di irrigazione. Nel secondo caso i drenaggi
sono due: uno posizionato in apice attraverso il quale viene immesso in cavità
il liquido di irrigazione, l'altro, ad ampio lume, posizionato alla base che
costituisce la via di uscita; tale tecnica è utilizzata per gli empiemi diffusi. L'irrigazione lavaggio della
cavità pleurica viene attuata con un triplice scopo:
 |
a) Evacuazione del materiale
purulento
|
 |
b) Realizzazione di un bagno
pleurico completo con soluzioni antisettiche e antibiotiche
|
 |
c) Creazione di una
depressione intratoracica continua che consente lo svuotamento della cavità e la
riespansione del polmone, a meno che quest'ultimo non sia gravemente
compromesso.
|
In aggiunta al trattamento
locale e parallelamente ad esso, è necessaria una cura sistemica che miri a
migliorare lo stato nutrizionale del paziente e combattere lo stato di
infezione: dieta ipercalorica, antibioticoterapia mirata e kinesiterapia
respiratoria per un migliore e più veloce recupero della funzionalità polmonare. Gli antisettici più
comunemente usati comprendono i composti dello iodio (Betadine), il nitrato
d'argento, la clorexidina, l'amuchina, e l'Hibidil. Come sostanze fibrinolitiche
vengono utilizzate la streptochinasi e l'urochinasi. Per quel che riguarda gli
antibiotici, particolare attenzione va posta all'antibiogramma che deve essere
ripetuto nel tempo poiché può facilmente variare: questo richiede un continuo
adeguamento della terapia con l'antibiotico (o gli antibiotici) più attivi nei
confronti dei germi isolati nella cavità empiematica.
| |


Aderiamo allo
standard
HONcode per l'affidabilità dell'informazione medica
Verifica
qui
|