Stitichezza
La frequenza nell'evacuazione varia da persona a
persona, c'è infatti chi elimina le feci una volta al giorno, chi ogni due o
tre giorni; sono differenze del tutto normali se è sempre stato così.
Si parla di stitichezza quando le feci sono dure, l'espulsione difficile,
dolorosa e meno frequente del solito e il disturbo si protrae per settimane.
Le cause più frequenti sono:
· Rimandare spesso il momento dell'evacuazione
perché occupati a fare altro, ciò provoca una riduzione dei normali riflessi
intestinali.
· L'abuso di lassativi che finiscono per ridurre
l'attività intestinale, in questo caso è necessario abbandonare il farmaco ed
integrare la dieta con frutta e verdura
· Il dolore durante l'evacuazione finisce con il
fare rimandare l'evacuazione stessa, controllare se lo stato doloroso non sia
dovuto a ragadi o emorroidi
· Il colon iritabile e la diverticolite possono
provocare spasmi associati a stitichezza
· Un'alimentazione povera di fibra grezza.
Fra tutte le cause, quella più frequente è un'inadeguata alimentazione.
Molti prodotti di origine vegetale contengono sostanze che non vengono
assimilate dall'organismo, la cosiddetta fibra grezza.Queste sostanze sono molto importanti perché si mescolano nell'intestino ai
rifiuti organici e ne favoriscono l'espulsione. Chi ha sane abitudini alimentari
e consuma cibi ad alto contenuto di fibra grezza, riduce il rischio di tumori
dell'intestino crasso ed altri disturbi intestinali.