DOLORI ADDOMINALI

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Dolori addominali

I dolori addominali localizzati tra la base della gabbia toracica e l'inguine, possono essere il sintomo di disturbi dell'apparato digerente, delle vie urinarie o degli organi genitali.Se sono comparsi dolori addominale da più di un'ora, il vomito non ha dato alcun beneficio e l'addome risulta gonfio e dolente, meglio interpellare il medico poiché potrebbe esserci un'appendicite o un ulcera duodenale perforata. Quando i dolori sono accompagnati da diarrea, la causa più frequente è la gastroenterite, un'infiammazione dell'apparato digerente provocata da un'infezione o da un'intossicazione alimentare.
La cura migliore è assumere dei fermenti lattici, bere acqua, mangiare riso, patate e carote cotte, ridurre i derivati del latte, evitare cioccolato e caffè, niente bibite gassate.Se i dolori addominali sono al di sotto dell'ombelico, nel caso di una donna bisogna valutare se è in gravidanza ed ha perdite ematiche vaginali o se non è gravida ma presenta comunque secrezioni ematiche, perché in queste situazioni si potrebbe verificare, nel primo caso, una minaccia d'aborto, mentre nel secondo caso una gravidanza extrauterina o un processo infiammatorio a livello dell'utero; naturalmente va interpellato un medico.
  Quando si tratta di uomini, la causa più probabile è una disfunzione intestinale dovuta a disordine alimentare o a stress, ma se il dolore diventa più intenso, meglio consultare il medico per accertarsi che non sia in corso un'appendicite.I dolori addominali accompagnati da minzione dolorosa o più frequente del solito, stanno ad indicare un'infezione delle vie urinarie, quindi risulta necessario eseguire un 'urinocoltura con antibiogramma, per poter assumere l'antibiotico specifico per l'agente patogeno infettante. Se però i disturbi sono minimi, non c'è febbre e manca il dolore addominale, si possono evitare gli antibiotici ed utilizzare farmaci disinfettanti delle vie urinarie.
Quando il dolore addominale compare sotto lo sterno, di solito siamo in presenza di un'indigestione alimentare soprattutto se si manifesta dopo aver mangiato, non escludiamo neppure lo stress, ma se tale sintomatologia è accompagnata da fitte di dolore che si irradiano dal torace alle braccia, potrebbe esserci un disturbo cardiaco

Dolori addominali ricorrenti

Se si prova senso di dolore al torace quando ci si piega in avanti o ci si corica, probabilmente si è sviluppata un'ernia iatale o diaframmatica che provoca la risalita dei succhi gastrici in esofago causando una sensazione di bruciore. L'ernia si forma per la risalita nel foro diaframmatici di una parte dello stomaco ed è frequente nelle donne incinte o in soprappeso. La terapia inizialmente consiste nel perdere peso se si ha qualche chilo di troppo, fare pasti piccoli ma frequenti, evitare le sigarette e l'alcool in quanto stimolano la secrezione gastrica, utilizzare un antiacido prescritto dal medico.
Qualora il dolore dovesse persistere, sarà da valutare un eventuale intervento chirurgico. Se il dolore subito sotto allo sterno si calma con un antiacido, la causa è una gastrite ossia un'infiammazione della mucosa dello stomaco oppure un'ulcera gastrica.
Durante un attacco di dolori non bisogna mangiare ma bere molti liquidi, non fumare o bere alcolici, utilizzare un antiacido. Per evitare che gli attacchi si ripetano, è meglio non consumare pasti abbondanti con cibi grassi.
Quando i dolori addominali sono accompagnati da episodi di diarrea e/o stitichezza, la causa è un colon irritabile; tale patologia è causata da forti e irregolari contrazioni della muscolatura dell'intestino soprattutto per motivi di stress o per ipersensibilità al passaggio delle scorie, si consiglia una alimentazione ricca di fibre. Se il dolore si associa ad un gonfiore all'inguine e il disturbo si aggrava quando si tossisce o si alzano oggetti pesanti, la causa è un'ernia ossia la fuoriuscita di un viscere attraverso una zona debole della parete addominale; la terapia è di contenzione con apposito cinto se l'ernia è piccola, altrimenti si ricorrerà all'intervento chirurgico. Quando il dolore è accompagnato da attacchi di diarrea, la causa potrebbe essere il Morbo di Crohn cioè una forma di colite ulcerosa che causa dolori alla parte inferiore dell'addome. E' caratterizzata da dall'infiammazione di alcuni tratti dell'intestino tenue, il dolore è localizzato nel quadrante inferiore destro e talvolta può simulare un'appendicite, la febbre può anche essere elevata. Nei casi lievi la terapia consiste in una dieta nutriente, iperproteica, povera di scorie ed integrata da complessi vitaminici associata ad antinfiammatori.
Nei pazienti più gravi , spesso la nutrizione deve essere parenterale perché l'anoressia, il dolore e il vomito impediscono un'alimentazione orale; a questa si associa la somministrazione di antibiotici.
La terapia chirurgica, data l'elevata percentuale di recidive anche dopo ampia resezione, va riservata al trattamento delle complicanze specialmente delle perforazioni. Nelle donne un dolore localizzato al di sotto della vita accompagnato da perdite vaginali abbondanti e maleodoranti, lasciano presupporre ad una infezione uterina o delle tube, in questi casi è meglio consultare subito un ginecologo

 Questa pagina e' stata aggiornata l'ultima volta il : 18/02/2014

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Ultimo aggiornamento in data : 18 febbraio 2014