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Asma
bronchiale
E'un insieme di sintomi e segni che riconosce cause diverse di natura
chimica, fisica o biologica ed è caratterizzata da un aumento reversibile della
resistenza delle vie aeree con periodi di crisi provocati dallo spasmo della
muscolatura liscia bronchiale ed ipersecrezione di muco, seguiti da intervalli
asintomatici.
La maggior parte delle manifestazioni cliniche sono dovute alla liberazione
locale delle sostanze prodotte dai mastociti ( cellule dei tessuti ) come l'istamina, i leucotrieni e le prostaglandine, rilasciate in seguito a contatto
con uno o più allergeni quali pollini, funghi, polveri domestiche e forfora di
animali, a questi vanno aggiunte le sostanze irritanti di tipo occupazionale
come la formalina, papaina (industria alimentare), sali di platino, farina,
polveri di legno, gomme vegetali, polveri di cotone.
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Ogni qualvolta la sintomatologia asmatica si verifichi in assenza di allergene,
si parla di asma intrinseco per distinguerla dalla precedente definita
propriamente asma allergico.
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In questo secondo caso Asma intrinseco ) la causa sarebbe da ricercare in uno squilibrio tra il
sistema nervoso simpatico (broncodilatazione) e il sistema nervoso parasimpatico
(broncocostrizione),l'esagerata funzione di quest'ultimo potrebbe essere dovuta
ad una aumentata permanenza del trasmettitore neurochimico a livello delle
cellule muscolari della parete bronchiale o ad un maggior numero di recettori
per tale neurotrasmettitore, oppure ad una ridotta soglia di stimolazione dei
recettori irritativi bronchiali; in questa categoria si potrebbe far rientrare
l'asma psicologica nella quale i fattori emotivi, lo stress e in generale gli
stati ansiosi possono provocare una vera e propria sintomatologia asmatica.
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Un cenno a parte merita l'asma da farmaci come l'aspirina e tutti gli
antinfiammatori non steroidei, in questo caso infatti non si tratta di allergia
nei confronti delle specifiche sostanze ma al loro meccanismo d'azione, infatti
sono dei potenti inibitori di enzimi specifici (ciclossigenasi) e della sintesi
delle prostaglandine per cui sembrerebbe che si verifichi una iperattivazione
piastrinica ed un contemporaneo incremento della sintesi di leucotrieni, tutto
ciò scatenerebbe l'episodio asmatico.
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Sintomatologia
L'asma bronchiale può manifestarsi ad ogni età della vita e con modalità
differenti in base all'allergene responsabile, alla predisposizione genetica e
ai fattori socio-ambientali, in generale tuttavia si deve affermare che l'asma
su base allergica colpisce più spesso soggetti in età infantile o
adolescenziale, mentre l'asma non allergico insorge preferibilmente dopo i 30
anni spesso senza che vi sia una causa scatenante.
Il sintomo principale è la dispnea ( difficoltà a respirare) di intensità
variabile e che generalmente esordisce in modo improvviso, rilevabile
soprattutto in espirazione ed accompagnata da sibili udibili anche a breve
distanza, spesso il soggetto tende ad assumere spontaneamente la posizione con i
gomiti appoggiati sul tavolo per agevolare la respirazione.
Generalmente la crisi asmatica è accompagnata o seguita da tosse scarsamente
produttiva ma con espettorazione di muco viscoso; è bene sottolineare che la
tosse in questi pazienti è spesso un fenomeno riflesso conseguente alla
stimolazione dei recettori irritativi bronchiali.
La crisi asmatica ha una durata estremamente variabile, da pochi minuti ad
alcune ore ed è generalmente seguita da intervalli liberi, mentre la condizione
più grave è il così detto" stato di male asmatico"in cui il
paziente presenta per lunghi periodi, anche giorni, intensi fenomeni
broncospatici poco responsivi alle più comuni terapie e può sfociare in una
vera e propria insufficienza respiratoria
Osservando un soggetto in preda ad una crisi d'asma, si può notare come sia
sudato e in alcuni casi sub-cianotico mentre il torace è espanso in
atteggiamento respiratorio, la percussione dello stesso rileva le basi polmonari
abbassate e ipomobili mentre l'auscultazione mette in evidenza la presenza di
ronchi e sibili prevalentemente espiratori.
Se hai risposto in modo affermativo a queste
domande, parlane con il tuo medico.
Egli ti farà delle domande riguardanti la tua salute e i sintomi che provi.
Rispondi in maniera più esauriente possibile.
Avverti il medico se qualcuno della tua famiglia soffre d'asma o ha delle
allergie. Il tuo medico ti prescriverà un check-up completo per l'asma. Il
primo esame che viene solitamente richiesto é la misura del respiro chiamata
"spirometria".
Quest'esame misura la tua quantità di aria presente nei polmoni e i flussi che
produci quando la espiri e quando la inspiri. La spirometria é un'esame molto
semplice, non invasivo, fondamentale per la diagnosi ed il monitoraggio di
numerose malattie dell'apparato respiratorio; viene eseguita con uno strumento
detto appunto "spirometro " che consiste in un misuratore del flusso (pneumotacografo)
e del volume di aria mobilizzata, colegato ad un computer che trasforma il
segnale in valori numerici ed immagini grafiche. Il computer calcola i valori
spirometrici teorici previsti per il paziente in base all'età, sesso, razza,
ed altezza e li compara con quelli rilevati.
L'esame viene il genere eseguito in ambiente specialistico, ma i modelli di
spirometri portatili di recente produzione possono essere utilizzati anche
presso gli ambulatori del medico di medicina generale. Altri esami possono
essere richiesti: una radiografia del torace, un test allergologico, un
test con metacolina.
MA E' IL CASO CHE TI FACCIA
VISITARE DA UNO SPECIALISTA?
Molti adulti che soffrono d'asma, sono seguiti dal medico di famiglia, ci
sono però alcuni esami che devono essere eseguiti in un'ambulatorio
specialistico da un allergologo o da un pneumologo per preparare insieme a lui
un piano di cure il più leggero possibile e che non ti ostacoli in nessuna
attività quotidiana .
Molti adulti che soffrono d'asma sono seguiti da un medico specialista in
pneumologia o in allergologia.
QUANDO RICORRERE A UNO SPECIALISTA?
Per la prima diagnosi soprattutto se i sintomi sono atipici.
Se hai avuto un brutto attacco d'asma.
Se, nel corso dell'anno sei andato diverse volte all'ospedale o al pronto
soccorso a causa dell'asma.
Se, oltre all'asma, hai altre malattie croniche.
Se hai una terapia orale a base di corticosteroidi.
Se il tuo medico ti ha indirizzato da uno specialista per eseguire degli
esami.
Se ti sembra che i sintomi dell'asma stiano aumentando.
Se l'asma ti impedisce di condurre una vita normale.
QUALI SONO I TUOI OBBIETTIVI?
Condurre una vita normale e molto attiva anche se si soffre d'asma.
Dovresti essere in grado di:
Ridurre al minimo la frequenza e l'intensità dei sintomi
Migliorare la tua respirazione
Prevenire le crisi asmatiche
Ridurre al minimo l'uso dei broncodilatatori.
Non essere costretti a rinunciare ad impegni sociali, scolastici o di lavoro a
causa dell'asma.
QUALI SONO LE TUE ASPETTATIVE?
evitare le cose che fanno peggiorare l'asma
conoscere le terapie per curare l'asma
tenere sotto controllo l'asma
crearti un piano d'azione personale per combattere l'asma.
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