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La broncoscopia a fibre ottiche ( e poi la
broncoscopia
virtuale )
L'endoscopia bronchiale è molto migliorata da quando, ormai da parecchi anni, il broncoscopio rigido, semplice tubo metallico, è stato sostituito dal fibroscopio flessibile a fibre ottiche, con calibro nettamente inferiore al precedente, e quindi meglio tollerato. I vantaggi ottenuti sono stati la maggiore facilità di introduzione (anche per via nasale), con anestesia locale ridotta, il più facile superamento delle corde vocali, quindi minore disagio e minor trauma per il paziente, e la possibilità di avanzare con lo strumento verso orifici bronchiali più distali.
È un esame indispensabile nella diagnosi del carcinoma bronchiale per:
A parte la patologia neoplastica, la fibro-broncoscopia può essere considerata diagnostica
in patologia infettiva e in quella emorragica.
Il lavaggio bronchiale è utile in una sospetta diagnosi di sarcoidosi. Si tratta di introdurre attraverso il broncoscopio soluzione fisiologica (200 ml) e successivamente aspirarla per uno studio immunologico (linfociti) sul liquido di lavaggio.
Riguardo alla broncoscopia terapeutica oltre alla sopracitata medicazione
antibiotica locale vi sono altre indicazioni. Ad esempio, un' urgenza
broncoscopica rara, può essere rappresentata dall'estrazione di piccoli corpi
solidi accidentalmente inalati. Per le malattie neoplastiche, si può ricordare
la laser terapia per il trattamento di tumori benigni e maligni che ostruiscono
le grandi vie aeree.
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