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A
ACTH (ormone adrenocorticotropo o
corticotropina)
Ormone secreto dall’ipofisi anteriore sotto il controllo
dell’ipotalamo ed ha la funzione di stimolare la secrezione di
cortisolo dal corticosurrene (porzione della ghiandola surrenale).
Valore normale: 10-70 ng/l
Un suo aumento può indicare insufficienza
surrenalica, malattia di Cushing, tumori ectopici prodotti d’ACTH.
Una sua diminuzione può indicare
insufficienza ipotalamo-ipofisaria, adenoma e tumore corticosurrenalici.
ALDOSTERONE
Principale ormone mineralcorticoide secreto dalla zona glomerulare della
ghiandola surrenale la sua funzione è quella di favorire il
riassorbimento di sodio e di acqua a livello renale.
Valore normale nell’adulto: in posizione
supina 10-100 ng/l
in piedi da almeno 2 ore 70-300 ng/l
Un suo aumento indica iperaldosteronismo
primario o secondario, una sua diminuzione, invece, insufficienza
surrenalica.
AMILASEMIA
Concentrazione delle alfa e beta amilasi nel sangue:questi enzimi
intervengono nella disgregazione dell’amido liberando glucosio da
utilizzare come fonte di energia. Un aumento del loro valore normale
potrebbe indicare una pancreatine acuta,colecistite,ulcera
gastroduodenale perforata,insufficienza renale,occlusione intestinale.
Valore normale: inferiore a 100 U/L
AMILASURIA
Presenza di amilasi nelle urine a causa di una loro elevata
concentrazione nel sangue.
Valore normale: inferiore a 750 U/L.
a-FETOPROTEINE ( AFP)
Glicopreoteine sintetizzate dal fegato fetale e rilevabili nel sangue
materno, scompaiono rapidamente dopo la nascita.
Valore normale inferiore a 15 ng/ml; gravidanza fino a 500 ng/ml
Valori elevati possono indicare epatocarcinoma, epatite cronica,
cirrosi, tumore di testicolo, ovaio, pancreas, stomaco e bronchi,
malformazioni del tubo neurale del feto.
a-1 ANTITRIPSINA ( a-1 AT)
Glicoproteina sintetizzata dal fegato, il suo deficit può provocare una
cirrosi epatica grave o una patologia polmonare fin dall’infanzia.
Valore normale: 2-4 g/l
Un suo aumento può indicare infezione,
necrosi, infiammazione, una sua diminuzione invece indica malattia
epatica nel neonato ed enfisema nel soggetto giovane.
ANDROSTENEDIONE
Steroide androgeno di origine surrenalica e ovarica
Valore normale: uomo 0,7 – 3,5 microgr/l
oppure 2,4 – 12 nmol/l
donna 0,7 – 2,5 microgr/l “ 2,4 – 7,6 nmol/l
Un suo aumento può indicare iperplasia
congenita surrenalica, sindrome dell’ovaio policistico, irsutismo
idiomatico, tumori ovarici e surrenalici.
ANTICORPI ANTINUCLEO
Auto anticorpi diretti contro alcune componenti del nucleo cellulare
Valore normale: del test di Farr è
inferiore a 20 UI
Un aumento del suo valore può indicare
malattie autoimmuni, sclerodermia, connettiviti, epatite cronica attiva.
ANTICORPI ANTITIROIDEI
Auto-anticorpi diretti contro alcuni costituenti antigenici della
tiroide quali gli ormoni, i recettori del TSH ecc.
Valore normale: è il non riscontro di
anticorpi.
Un loro aumento ci dà indicazione di
tiroidine di Hashimoto, malattia di Basedow, tumori tiroidei.
ANTIGENE CARCINO-EMBRIONARIO (ACE)
Marcatore tumorale associato ai cancri del tubo digestivo
Valore normale: inferiore a 5 microgr./l.
Un suo aumento dà indicazione per tumore
del colon, stomaco, retto, pancreas, oppure mammella, ovaio utero,
oppure tumore midollare della tiroide, tumore broncogeno, oppure
epatite, cirrosi, pancreatine cronica.
ANTISTREPTOLISINE
Anticorpi diretti contro la streptolisina degli Streptococchi di tipo A,
C e G.
Valore normale: antistreptolisina O (ASLO)
inferiore a 200 UI/l
Antistreptochinasi (ASK) inferiore a 80 UI/l
Un loro aumento può indicare
un’infezione di cute e mucose da Streptococchi, eritema nodoso
post.streptococcico, glomerulonefrite acuta, artrite reumatoide
post.strptococcica.
ANTITROMBINA III (AT III )
Inibitore fisiologico della coagulazione, co- fattore dell’eparina.
Valore normale: 80 – 120 % oppure 210 –
330 mg/l
Una sua diminuzione può indicare un
deficit congenito, coagulazione intravascolare disseminata ( CID ),
insufficienza epatica, cirrosi, sindrome nefrosica, contraccezione orale
prolungata ma incostante.
AZOTEMIA
E’ indice delle scorie azotate presenti nel sangue dopo l’utilizzo
delle proteine introdotte con i cibi; l’aumento del suo valore normale
è indice di un probabile mal funzionamento renale, disidratazione,
diabete,malattie infettive,emorragia, mentre una diminuzione può far
pensare ad una dieta povera di proteine (formaggio,latte,carne,pesce) o
troppo ricca di carboidrati (pane,pasta,dolci)
Valore normale:15-50 mg/dl.
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B
BILIRUBINA
Sostanza presente normalmente nel sangue e proveniente per l’80-85%
dall’emoglobina dei globuli rossi;quando questi,dopo in media 120
giorni, giungono al termine del loro ciclo vitale vengono distrutti
nella milza ed il gruppo eme dell’emoglobina viene convertito in
bilirubina.
Un’ altra quota viene,10-15%, viene prodotta direttamente dal midollo
osseo durante un processo di eritropoiesi inefficace, mentre il restante
5% si forma nel fegato e viene riversata successivamente
nell’intestino.
La bilirubina è una sostanza scarsamente
idrosolubile pertanto per muoversi in un ambiente acquoso come il plasma
sanguigno, ha bisogno di un vettore che risulta poi essere l’albumina.
Questa bilirubina viene definita indiretta ed è il tipo che
maggiormente si trova nel sangue, mentre quella diretta è quella
prodotta dal fegato ed è solubile in acqua.
Valori normali: bilirubina indiretta 0-0,75
mg/dl – bilirubina diretta meno di 0,40 mg/dl.
Un aumento della concentrazione sanguigna
di bilirubina, porta alla formazione di un ittero ossia una colorazione
giallastra più o meno intensa della cute e delle mucose; l’intensità
di tale colorazione sarà tanto più evidente quanto più i tessuti
saranno ricchi di fibre elastiche poiché l’elastina ha una notevole
affinità per questa sotanza.
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C
CALCIO (CA)
Nel sangue il calcio è disponibile in parte libero e in parte legato al
bicarbonato, al citrato e al fosfato.
Lo scheletro è un’importante riserva di calcio per l’organismo,da
esso può essere rimosso grazie al paratormone,oppure può esservi
depositato come vitamina D3.
Il valore normale: nel sangue è : 8.1 –
10.4 mg/dl
Il valore normale: nelle urine (calciuria)
è : 50 – 400 mg/24h.
La diminuzione di calcio è causata da :
Ipoparatiroidismo
Riduzione della quantità di magnesio
Ridotta assunzione con i cibi
Malattie epatiche
Malattie renali
Malattie intestinali
Diarrea
Alimentazione scarsa di contenuto lipidico
Deficit di sali biliari
Metastasi ossee
Pancreatine acuta.
I segni clinici della diminuzione sono :
Scarsa sensibilità in diverse parti del corpo
Spasmi muscolari dolorosi
Convulsioni generalizzate
Crampi addominali
Spasmo a livello della laringe (soffocamento)
Apatia, depressione
Stato confusionale
L’aumento di calcio nel sangue può
essere causato da :
Iperparatiroidismo
Carcinomi che producono sostanze simili all’ormone paratiroideo
Immobilizzazione prolungata
Eccessiva assunzione con i cibi
Aumentata sensibilità alla vitamina D
Ipervitaminosi D
Insufficienza della ghiandola corticosurrenale.
Le manifestazioni cliniche sono :
Cefalea
Debolezza
Sonnolenza
Stato confusionale
Crisi convulsive e coma
Aumento del volume delle urine
Senso di sete
Calcolosi
Insufficienza renale
Aumento della pressione arteriosa
Vomito
Ulcera
Stitichezza
Pancreatine acuta
Prurito e ulcerazioni cutanee.
CLORO (CL)
Si trova soprattutto nel liquido extracellulare e la sua eliminazione
avviene attraverso i reni.
Il valore normale: nel sangue è compreso
tra 96-108. mEq/l.
La diminuzione è provocata da :
Perdita digestiva (vomito, aspirazione gastrica)
Perdita renale
Tutto ciò è spesso accompagnato da alcalosi metabolica.
L’aumento è
provocato da :
Acidosi metabolica
Alcalosi respiratoria
Disidratazione ipertonica.
CA 15-3
Marcatore tumorale associato al cancro della mammella; non raccomandato
per l’individuazione, ma permette il monitoraggio delle forme trattate
e l’evidenziazione precoce delle recidive.
Valore normale: inferiore a 30 Unità /ml
Un suo aumento indica tumore alla mammella,
tumore dell’ovaio o del polmone.
CA 19-9
Marcatore tumorale associato alle neoplasie del pancreas e del colon;
permette il monitoraggio dei pazienti operati di tumore colon-retto.
Valore normale inferiore a 40 Unità /ml
Un suo aumento dà indicazione per tumore
dell’apparato digerente: pancreas 80%, colon-retto 20-50%, stomaco
oppure pancreatine cronica, epatite, colecistite, cirrosi.
CA 50
Marcatore tumorale associato a tumori del tubo digerente.
Valore normale: inferiore a 23 Unità /ml.
Un suo aumento indica tumori
dell’apparato digerente: colon-retto, pancreas, fegato, oppure utero,
vescica, prostata.
CA 72-4
Marcatore tumorale associato ai tumori gastrici e ovarici.
Valore normale: inferiore a 6 Unità /ml.
Un suo aumento può indicare tumori
mucinosi dell’ovaio, carcinoma gastrico metastatizzato.
CA 125
Marcatore tumorale associato al cancro dell’ovaio; non raccomandato
per l’individuazione, ma permette il monitoraggio dei tumori ovarici
trattati.
L’aumento precoce precede la diagnosi di parecchi mesi.
Valore normale: inferiore a 35 Unità /ml
Un suo aumento può indicare tumore
dell’ovaio ( 80% ), dell’endometrio, utero, tube, oppure
endometriosi, pancreatine cronica, epatite cronica
CALCITONINA ( Tirocalcitonina)
Ormone ipocalcemizzante, secreto dalle cellule C della tiroide.
Marcatore del tumore midollare della tiroide, permette
l’individuazione delle forme familiari misconosciute.
Valore normale: inferiore a 20 ng/l
Un aumento del suo valore indica carcinoma
midollare della tiroide, oppure tumore del polmone, mammella, pancreas,
pseudoipoparatiroidismo.
COLESTEROLO TOTALE
Sostanza grassa che circola nel sangue;viene assunta con i cibi.
Un aumento del valore normale può indicare una errata alimentazione o
un ridotto smaltimento di colesterolo stesso e pertanto uno sconvenente
accumulo;ciò potrebbe essere causa di aterosclerosi e danni cardiaci .
Valore normale: 125-200 mg/dl.
CONCENTRAZIONE MEDIA DI EMOGLOBINA ( MCHC )
Esprime la concentrazione ossia il rapporto tra il peso ed il volume del
globulo rosso a differenza del contenuto medio di emoglobina (MCH ) che
indica solamente il contenuto in ogni singolo globulo rosso detto anche
eritrocita.
Valore normale: 30-37.
COPROCOLTURA
E’ l’esame batteriologico delle feci, in questo modo è possibile
individuare l’agente microbico responsabile delle infezioni
intestinali.
L’esame è largamente utilizzato nelle diarree persistenti, infatti
dal laboratorio analisi verrà segnalato il tipo di microbo e le più
efficaci molecole chimiche per un’ottima guarigione.Pap-Test
Esame di tipo ginecologico con il quale si prelevano alcune cellule dal
collo dell’utero le quali in laboratorio verranno analizzata al
microscopio.
Con questo test si ricercano eventuali processi infiammatori o lesioni
cancerose ecco perché questo esame rientra in un protocollo di
prevenzione.
CORTISOLO
Ormone prodotto dalle ghiandole surrenali, la sua azione consiste
nel favorire la mobilizzazione e l'utilizzo dei grassi, nello stimolare
la produzione di globuli rossi, nello stimolare la produzione di
glicogeno che è un'insieme di molecole di glucosio (zucchero) e quindi
una fonte di energia che l'organismo utilizza a digiuno o sotto sforzo.
Valore normale: adulto a 08 h 100 ˆ 200
microgrammi/l o 250 ˆ 550 nmol/l ; a 20 h 100 microgrammi /l bambino
con età inferiore a 10 anni 50 ˆ 100 microgrammi /l
Il cortisolo libero è 7-8% del cortisolo totale.
Un suo aumento può indicare malattia di
Cushing, tumore surrenalico, obesità, depressione, alcoolismo, mentre
una sua diminuzione indica insufficienza
surrenalica ( morbo di Addison ), insufficienza adenoipofisaria.
CORTICOSTERONE
Precursore dell’aldosterone di origine surrenalica.
Valore normale: 2 –15 microgrammi/l
oppure 6 – 44 nmol/l
Un suo aumento indica un deficit
dell’enzima 17 a-idrossilasi, mentre una sua diminuzione può indicare
insufficienza surrenalica, deficit di 11 B-idrossilasi.
CREATINCHINASI (CK o CPK )
Sono degli enzimi specifici.
Valore normale: 10 – 105 UI / l
Isoenzimi della CPK
• CK1 o BB a localizzazione cerebrale;
valore normale: tracce
• CK2 o MB a localizzazione cardiaca;
valore normale : 4-6 %
• CK3 o MM a localizzazione muscolare;
valore normale 94-96 %
Un loro aumento può indicare:
• Infarto del miocardio: aumento dalla
sesta ora ma ritorno alla normalità dopo 3-6 giorni (CK-MB)
• Miopatia tipo Duchenne (CK-MM), miosite
• Meningite, trauma cranico (CK-BB)
CREATININEMIA
Concentrazione di creatinina nel sangue.La
creatinina viene eliminata con le urine in quanto prodotto di
trasformazione metabolica della creatina che è una sostanza che
interviene nella contrazione muscolare.L’aumento delle concentrazioni
ematiche di creatinina e la sua riduzione nell’urina,sono indice di
danno della funzionalità renale.
Valore normale: di creatininemia: maschio
0.6-1.4 mg/dl femmina 0.6-1.2 mg/dl
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D
DECARBOSSIPROTROMBINA (DCP)
Proteina della coagulazione, marcatore del carcinoma epatocellulare
Valore normale: inferiore a 300 microgrammi
/l
Un suo aumento può indicare carcinoma
epatocellulare, carenza di vitamina k
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E
EMATOCRITO ( HCT )
Si valuta con l’emocromo ed esprime la percentuale della porzione di
sangue occupata dai globuli rossi; una diminuzione del suo valore,può
indicare uno stato anemico, un aumento indica policitemia che può
essere determinata da disidratazione per vomito o diarrea,da farmaci, da
malattie cardiache, da permanenza prolungata in montagna o da intensa
attività fisica.
Valore normale: maschio 42-54% femmina
38-48%
EMOCROMO
Conteggio e valutazione dei parametri dei vari elementi cellulari del
sangue periferico(globuli rossi,globuli bianchi, piastrine, emoglobina).
EMOGLOBINA ( HGB )
Sostanza che dà colore al sangue e che trasporta l’ossigeno; è
contenuta nei globuli rossi, quindi un aumento o una diminuzione è
legata alla presenza di patologie che li riguardano.
Valori normali: 12-17 gr/100ml
ESAME DELLE URINE
Regole per la raccolta
Innanzi tutto effettuare un accurato lavaggio dei genitali
esterni,risciacquarli accuratamente per eliminare tutte le tracce di
sapone,quindi l’urina deve essere raccolta in contenitori sterili.
Non è vero che le urine raccolte al mattino danno risultati più
attendibili in realtà sono più concentrate e danno informazioni più
precise per questi parametri.
Però dato che le urine vanno consegnate al mattino, è preferibile
raccoglierle in quel momento per non avere il problema di conservarle
con i parametri adeguati.
L’esame
E’ utile per controllare la funzionalità renale ma anche per valutare
il buon funzionamento di altri organi; consiste nella determinazione di
vari parametri:
Aspetto e Colore
Nella norma le urine si presentano limpide e di colore paglierino.
La torbidità può essere dovuta a :
temporaneo aumento di sali poco solubili
presenza di pus o di muco per infezione delle vie urinarie
presenza di batteri per infezione delle vie urinarie
Un aspetto particolare si ha in alcune condizioni patologiche:
“lavatura di carne” in presenza di
sangue
(flusso mestruale,calcoli renali,infiammazione della
vescica,farmaci,assunzione di barbabietole)
“color marsala” in presenza di
bilirubina
(epatite virale acuta,insufficienza epatica,calcoli della colecisti)
“color vino di porto” in presenza di
protoporfirine
(le porfirine sono sostanze che servono per la produzione
dell’emoglobina)
“color giallo intenso”in presenza di
assunzione di preparati contenenti vitamina B.
DETERMINAZIONE DEL PH
Utile per valutare l’efficienza dei sistemi tampone
Valore normale:
4.5-8.0
Un valore inferiore (acide) potrebbe essere
in relazione a:
dieta troppo ricca di proteine o di frutta.
Un valore superiore (alcaline) potrebbe
indicare:
dieta molto ricca di agrumi
assunzione di preparati contenenti bicarbonato di sodio o citrato di
potassio
infezione delle vie urinarie
PESO SPECIFICO
E’ indice di funzionalità del sistema di concentrazione e
diluizione,quindi della capacità dei reni di eliminare le varie
sostanze di scarto.
Valore normale: 1015-1025
Una diminuzione può essere il segnale di:
diabete insipido
insufficienza renale cronica.
Un aumento può indicare:
diabete mellito scompensato
malattie renali
ostruzione delle vie urinarie
assunzione di diuretici.
RICERCA DI PROTEINE
In condizioni normali la concentrazione delle proteine nelle 24 ore non
supera i150 mg. e di solito non vengono indicate nelle analisi; comunque
in generale il dato fornisce importanti informazioni sulla funzionalità
renale infatti la presenza di proteine nelle urine è sempre indice di
alterazione del meccanismo renale di filtrazione.
Valori inferiori a 1 gr nelle 24 ore potrebbero essere causati da :
stati febbrili, sforzi fisici, gravidanza.
Una condizione particolare è la proteinuria da posizione eretta
prolungata; si verifica negli adolescenti soprattutto di sesso
femminile: bisogna effettuare un’indagine accurata perché
potrebbe essere priva di significato patologico.
RICERCA DI EMOGLOBINA
Bisogna distinguere due condizioni:
ematuria (presenza di globuli rossi interi
nelle urine)
emoglobinuria (presenza di emoglobina
disciolta nelle urine)
Nel primo caso vi è sicuramente un’alterazione del filtro renale, la
seconda invece si verifica in corso di anemie emolitiche.
RICERCA DI GLUCOSIO
Nella norma è assente: è presente in caso di diabete mellito o in
presenza di diabete renale.
RICERCA DI CORPI CHETONICI
Negli adulti sono presenti solo in caso di chetoacidosi diabetica.
RICERCA DI BILINOGENO E PIGMENTI BILIARI
La presenza di tali sostanze depone per un’epatopatia o, nel caso del
solo bilinogeno, per una anemia emolitica.
ESAME MICROSCOPICO DEL SEDIMENTO
Normalmente nel sedimento sono presenti cristalli di acido urico,urati
amorfi,ossalati fosfati,che possono dare qualche indicazione sulla
componente del calcolo qualora si diagnostichi una calcolosi
urinaria.Inoltre in piccola quantità si trovano globuli rossi, globuli
bianchi,cellule epiteliali cilindri e batteri.
GLOBULI BIANCHI
Un aumento dei leucociti può indicare:
cistite acuta
prostatite
uretrite
calcoli renali
CELLULE DI SFALDAMENTO
Sono cellule dell’epitelio delle vie urinarie e sono presenti in
condizioni normali.
Indici di una patologia renale sono:
la presenza di elementi corpuscolari (globuli rossi e bianchi )
la presenza di cilindri cioè formazioni che assumono tale aspetto perché
riproducono lo stampo del tubulo renale; sono costituiti da una
glicoproteina prodotta dal tubulo renale.
In base all’aspetto si distinguono vari tipi di cilindri:
ialini formati solo da glicoproteina; in genere non hanno significato
clinico,possono comparire dopo uno sforzo fisico, anestesia generale,
malattie febbrili.
cerei formati da proteine e lipidi; la loro presenza può essere segnale
di malattia renale.
epiteliali formati da cellule dell’epitelio tubulare; la loro presenza
potrebbe indicare infezione del glomerulo renale.
leucocitari contenenti leucociti e può essere indice di infezione che
interessa reni ed ureteri.
ematici contenenti globuli rossi interi ed indice di glomerulonefrite.
granulosi solitamente derivati da cellule di sfaldamento proveniente dai
reni; la loro presenza può indicare infezione renale.
pigmentati sono formati principalmente da emoglobina e pigmenti
biliari;possono essere il segnale di rottura della membrana dei globuli
rossi oppure di alterazione della funzionalità del fegato.
CRISTALLI
I cristalli sono comunemente presenti nelle urine e i più comuni che
non segnalano malattia sono:
fosfati amorfi, fosfati tripli, fosfato di calcio, carbonato di calcio,
cristalli di acido urico,urati amorfi, ossalato di calcio.
I cristalli che hanno significato patologico invece sono:
cistina: si verifica cistinuria, una malattia ereditaria che porta alla
formazione di calcoli renali.
leucina: può indicare un’insufficienza epatica.
tirosina: può indicare un’insufficienza epatica.
Urinocoltura.
Nelle infezioni delle vie urinarie la procedura più importante consiste
nella caratterizzazione dell’agente patogeno e nella conta dei batteri
nelle urine.
A tale scopo le urine vanno raccolte quanto più asetticamente possibile
utilizzando il campione intermedio cioè eliminando le urine emesse per
prime e per ultime durante la minzione e utilizzando un recipiente
sterile.
L’urinocoltura si considera negativa,quando il numero di colonie di
batteri è inferiore a 10.000,dubbia fra 10.000 e 100.000,positiva per
una conta superiore a 100.000 per millilitro.
L’esame viene completato con l’antibiogramma,in questo modo viene
valutata, almeno in vitro, la sensibilità del microrganismo isolato a
vari antibiotici che potrebbero essere utilizzati in vivo.
ESTRADIOLO
Estrogeno naturale secreto dall'ovaio, permette di monitorare
l'efficacia dei trattamenti che inducono l'ovulazione.
Valore normale: bambino in età prepuberale
inferiore a 15 ng/l oppure inferiore a 55 pmol/l
Uomo 10-50 ng/l oppure 35-185 pmol/l
Donna: fase follicolare 20-150 ng/l oppure 73-550 pmol/l
picco ovulatorio 90-400 ng/l oppure 330-1500 pmol/l
fase luteale 50-200 ng/l oppure 180-750 pmol/l
menopausa 5-20 ng/l oppure 18-75 pmol/l
gravidanza fino a 15 ng/l oppure 550 pmol/l
Un suo aumento può indicare la presenza di
tumori che producono estrogeni, mentre una sua diminuzione
indica ipogonadismo (ridotto sviluppo delle gonadi ossia avaie o
testicoli) primario o secondario.
ESTRIOLO ( E3 )
Estrogeno prodotto dall'unità feto-placentare, utile soprattutto
durante la gravidanza dove la sua diminuzione, è un segno di sofferenza
fetale.
Valore normale: gravidanza E3 totale E3
libero
30° settimana 80-500 nmol/l 8-34 nmol/l
34° settimana 145-900 nmol/l 10-42 nmol/l
38° settimana 160-1200 nmol/l 14-97 nmol/l
40° settimana 250-1600 nmol/l 17-100 nmol/l
Una sua diminuzione indica sofferenza
fetale oppure deficit enzimatico placentare.
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F
FIBRINOGENO
Fattore 1° della coagulazione del sangue
Valore normale: 2-4 g/l
Un suo aumento può indicare infiammazione
ed infezioni, mentre una sua diminuzione può
indicare :
Ipo-e disifibrinogemia congenita
Coagulazione intravascolare disseminata
Fibrinolisi primitiva
Deficit di Fattore XIII
Cirrosi
FENILALANINA
Aminoacido aromatico essenziale
Valore normale: prima dei 2 anni 8-6 mg/l
oppure 48-97 micromoli /l dopo i 2 anni 6-14 mg/l oppure 36-85 micromoli
/l
Un aumento del suo valore indica
Fenilchetonuria.
FERRITINA
Proteina che lega il ferro presente nel sangue e pertanto garantisce una
scorta per l’organismo.
La sua diminuzione è indice di anemia da carenza di ferro se invece
aumenta e siamo comunque in presenza di un’anemia, questa è dovuta ad
un processo infiammatorio.
FOLATI (Acido Folico)
Indispensabili per la sintesi di DNA, la carenza determina una
anemia megaloblastica.Il fabbisogno quotidiano è di 100 microgrammi.
Il valore normale: folati nel sangue 2-18
microgrammi /l oppure 4,5- 40 nmol/l folati nei globuli rossi 150-700
microgrammi /l oppure 340-1600 nmol/l
Una loro diminuzione può indicare:
Ridotta assunzione: vegetariani, soggetti anziani
Ridotto assorbimento: resezione intestinale, malattia celiaca
Aumento del fabbisogno: gravidanza, anemia
emolitica cronica, tumori, infezioni acute
Trattamento con anticonvulsivanti e antifolici
Deficit vitamina B 12, in questo caso però i folati nei globuli rossi
sono aumentati
FORMULA LEUCOCITARIA
Stabilisce le caratteristiche e il numero dei diversi tipi di globuli
bianchi o leucociti; si riconoscono a tal proposito:
neutrofili : una diminuzione può essere
interpretata come infezione batterica, virale (epatite,malattie
infettive dell’infanzia,influenza,mononucleosi), malnutrizione o
alcolismo.
Un aumento potrebbe indicare infezioni sostenute da batteri
Streptococchi o da alcuni funghi.
Valore normale: 50-70
basofili : una diminuzione può essere
causata da cure prolungate con cortisone oppure in gravidanza,ma può
essere il segnale di :
disturbi della tiroide
orticaria
asma – febbre da fieno
Un aumento è di solito provocato da:
anemia
diabete
tubercolosi
leucemia
Valore normale: 0-2
eosinofili : una diminuzione è quasi
sempre associata ad una cura a base di cortisone, mentre un aumento è
spesso determinato da :
asma bronchiale
orticaria
allergia da farmaci
polmoniti
parassitosi
febbre da fieno
avvelenamenti
artrite reumatoide
polmoniti
Valore normale: fino a 4
linfociti : la diminuzione è di solito
prodotta da cure con farmaci chemioterapici e dal cortisone, anche se può
essere segnale di:
lupus eritematoso
morbo di Hodgkin
malattie renali
Aids.
Un aumento può rappresentare:
parotite (orecchioni)
varicella – morbillo
pertosse
toxoplasmosi
mononucleosi
Valore normale: 20-45
monociti : la diminuzione non è
significativa dal punto di vista clinico; l’aumento invece può essere
indice di:
artrite reumatoide
leucemia
tumore dell’ovaio – dello stomaco – della mammella
tubercolosi
endocardite batterica
malaria
candida
colite ulcerativa cronica
FOSFATASI ACIDA PROSTATICA (PAP)
Enzima dell‚epitelio prostatico, marcatore del tumore alla
prostata.
Valore normale: inferiore a 3,2 microgrammi
/l
Un suo aumento indica tumore alla prostata
oppure una ipertrofia prostatica benigna o una prostatite.
FOSFATASI ALCALINA
Sono enzimi che derivano in gran parte dalle ossa, rene,
intestino,milza, ghiandola mammaria ed un suo aumento può essere indice
di rachitismo, iperparatiroidismo, osteite deformante, nell’ittero da
malattie del fegato, durante il processo di guarigione delle fratture
ossee e durante il terzo trimestre
di gravidanza, mentre una diminuzione si può osservare nelle anemie
serie.
Valore normale: fino a 15 anni 240-750 U/L
adulti 80-280 U/L
FOSFORO ( P )
Si trova nell’organismo come sale organico nello scheletro e nel
liquido intracellulare mentre come sale inorganico è presente nel
liquido extracellulare, in quest’ultima forma ha un elevata capacità
tampone soprattutto a livello renale per l’eliminazione di acidi.
Numerosi meccanismi ormonali interferiscono con il metabolismo del
fosforo come ad esempio l’ormone della crescita e la vitamina D che
provocano un aumento del suo riassorbimento a livello intestinale e
renale; la vitamina D ne provoca anche la mobilizzazione dalle ossa.
Valore normale: 3 – 4.5 mg/dl ; nei
bambini : 4 – 7 mg/dl
La diminuzione di fosforo potrebbe essere
causata da :
ridotta introduzione e assorbimento
anoressia
vomito
diarrea protratta
carenza di vitamina D
eccessiva introduzione di aantiacidi
eccessiva eliminazione
aumento del paratormone
riduzione della quantità di magnesio e di sodio nel sangue
aumentata quantità di urine per acidosi diabetica
Oltre a queste cause vanno ricordate anche l’intossicazione alcolica e
l’avvelenamento da salicilati.
I sintomi principali per una diminuzione di fosforo sono :
neuropsichici : irritabilità
malessere
difficoltà nel linguaggio
confusione
convulsioni
paralisi dei nervi cranici
muscolari : tremori
infezioni muscolari
gastrointestinali : anoressia
disfagia
scheletrici : dolori articolari
dolori ossei
pseudofratture
cardiaci : scompenso
Il quadro clinico nel suo complesso potrebbe confondersi con il delirium
tremens dal quale si differenzia per la mancanza di allucinazioni.
Se la situazione non è drammatica si può somministrare fosforo per
bocca.
L’aumento della concentrazione plasmatica
di fosforo è relativamente rara, le cause principali sono:
aumentato apporto
infusioni di fosforo nel trattamento della ipercalcemia
ustioni da fosforo ( cutanee e gastrointestinali )
aumentato assorbimento
intossicazione da vitamina D
diminuita eliminazione
insufficienza renale acuta e crinica
riduzione del paratormone
aumento degli ormoni tiroidei
intossicazione da vitamina D
I segni clinici saranno quelli di un eccessivo spasmo e quindi
un’eccessiva contrazione muscolare
FSH ( Ormone Follicolo Stimolante)
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G
GLICEMIA
Concentrazione di glucosio(zuccheri) nel sangue; un aumento del valore
normale potrebbe essere indice di diabete, mentre una diminuzione
potrebbe indicare la mancanza di una fonte importante di energia
(zucchero)per le cellule nervose,i muscoli e i globuli rossi.
Valore normale: dopo 10-12 ore di digiuno:
60-110
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H
HDL
Frazione lipoproteica ad alta densità del colesterolo; sono prodotte
dal fegato che le produce in grande quantità quando il livello di
colesterolo nel sangue è troppo alto. Alte concentrazioni riducono il
rischio di malattie cardiovascolari, ciò può essere messo in rapporto
alla loro funzione di trasporto del colesterolo.
Valore normale: uomini 35-55 mg/dl donne
45-65 mg/dl
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L
LDL
Frazione lipoproteica a bassa densità del colesterolo; quando aumenta
è indice di ipercolesterolemia con tutte le conseguenze del caso.
Valore normale: inferiore a
150 mg/ dl.
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M
MAGNESIO (MG)
Come il potassio, il magnesio è un importante catione all’interno
delle cellule ed il 50% della quantità è legata allo scheletro e
pertanto non è prontamente utilizzabile.
Valore normale: 1.5-2.5 mEq/l
La diminuzione di magnesio può provocare:
mutamenti del carattere con agitazione
depressione e confusione mentale
allucinazioni visive ed uditive
convulsioni
crampi e parestesie
tachicardia
aritmie ventricolari
ipotensione
vasocostrizione
disfagia
Le cause di una
diminuzione
di magnesio possono essere:
Gastrointestinali
Malassorbimento
Malnutrizione
Cirrosi epatica da alcool
Pancreatine acuta
Renali
Glomerulonefrite
Pielonefrite
Endocrine
Ipertiroidismo
Iperparatiroidismo
Ipoparatiroidismo
Diabete mellito chetoacidosico
Da farmaci
Diuretici
Varie
Allattamento eccessivo
Ustioni
Sudorazione profusa
L’aumento di magnesio nel sangue è di
solito provocato da :
insufficienza renale
gravi disidratazioni
I sintomi più comuni sono :
abbassamento della pressione arteriosa per vasodilatazione
nausea vomito
disfunzioni cardiache
arresto del respiro, arresto cardiaco, coma ( nel caso di valori molto
alti).
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P
PAP-TEST
Esame di tipo ginecologico con il quale si prelevano alcune cellule dal
collo dell’utero le quali in laboratorio verranno analizzata al
microscopio.
Con questo test si ricercano eventuali processi infiammatori o lesioni
cancerose ecco perché questo esame rientra in un protocollo di
prevenzione.
PCR (proteina c reattiva)
Proteina del sangue che si presenta in abbondanza durante la fase acuta
della febbre reumatica,artrite reumatoide o di altre patologie
infiammatorie:essa inoltre risulta positiva nel 90% dei casi di epatite
virale, cirrosi epatica,pancreatiti
Valore normale: inferiore a 10 mg/l.
POTASSIEMIA (K+)
Concentrazione di potassio nel sangue;viene introdotto con i cibi ed
eliminato principalmente attraverso il rene e in misura minore
attraverso la cute e le feci.
La riduzione di potassio può essere
causata da :
acidosi – errata terapia insulinica – digiuno – vomito prolungato
– diarrea – malattie renali – diuretici – lassativi –
iperfunzione del corticosurrene.
Tutto ciò potrebbe creare:
stanchezza muscolare – riduzione dei riflessi osteotendinei –
paralisi muscolare – sonnolenza –
confusione – tachicardia – aritmia – riduzione della pressione
arteriosa.
L’aumento di potassio può essere causata
da :
errata introduzione alimentare o endovenosa – insufficienza renale –
uso improprio di diuretici risparmiatori di potassio – emorragia
digestiva – deficit di insulina.
Tutto ciò potrebbe creare :
debolezza muscolare – torpore e sensazione di spilli alla
lingua,labbra ed arti – riduzione dei riflessi osteotendinei –
paralisi muscolari flaccide.
Valore normale: 3.8 – 5.2
m Eq/l.
PROTEINEMIA (Elettroforesi delle proteine)
Concentrazione delle proteine nel siero(porzione del sangue);la maggior
parte di esse è prodotta dal fegato e quindi può essere un indice
della sua funzionalità anche se altre malattie come quelle renali,
intestinali e una mal nutrizione, possono provocare una diminuzione
delle proteine circolanti
Altre cause della loro diminuzione sono:
digiuno-vomito-diarrea
emorragie
malattie febbrili
scompenso cardiaco
Valore normale: 6.5-8.0 g/dl
Si distinguono:
Albumina, Alfa 1 Globuline, Alfa 2 Globuline, Beta Globuline, Gamma
Globuline.
Albumina : una diminuzione può indicare digiuno prolungato,dieta povera
di proteine,vomito, diarrea,malattie renali o del fegato,malattie
febbrili.
Valore normale: 3.6-5.0 gr/dl
Un aumento si può verificare in corso di
disidratazione o di vomito.
Alfa 1 globuline :una diminuzione può indicare enfisema polmonare,
malattie del fegato o malattie renali.
Un aumento si può verificare per
assunzione di contraccettivi orali, malattie infettive o malattie
infiammatorie croniche.
Valore normale: 0.15-0.56 gr/dl
Alfa 2 globuline : una diminuzione può essere dovuta ad artrite
reumatoide,epatite virale, pancreatine,diabete, mentre un loro aumento
può indicare infezioni batteriche, mal funzionamento renale e del
fegato,diabete.
Valore normale: 0.40-0.84 gr/dl
Beta globuline :una diminuzione si può osservare in caso di malattie
congenite che provocano carenza di proteine oppure per mal funzionamento
dello stomaco o dell’intestino.
Un aumento è stato osservato in
gravidanza, nella cirrosi epatica, in alterazioni della funzionalità
renale.
Valore normale: 0.60-1.00 gr/dl
Gamma globuline : una diminuzione può
essere dovuta a malnutrizione,danno renale,ustioni, utilizzo di farmaci
immunosoppressori,mentre un loro aumento può essere dato da epatite
cronica, cirrosi epatica infezioni batteriche acute e
croniche,assunzione di droghe.
Valore normale: 0.75-1.46 gr/dl.
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S
SIDEREMIA
Quantità di ferro che circola nel sangue,la sua concentrazione dipende
da diversi fattori quali:l’età, il sesso, circostanze ambientali e
fisiologiche, l’ora della giornata ecc.
Risulta aumentata in alcuni tipi di anemie, nelle epatiti acute e nelle
nefriti; risulta diminuita in alcuni tipi di anemie e durante la
gravidanza.
Valore normale:
maschio 60-160 femmina 40-145.
SODIO (NA)
Il sodio è il principale elettrolita del liquido extracellulare; viene
introdotto con i cibi stessi o aggiungendo il comune sale da cucina per
renderli più appetibili.
Viene eliminato attraverso i reni e in misura minore tramite le feci e
la cute durante il processo della sudorazione.
Una perdita in eccesso rispetto a quella dell’acqua o se le due
perdite sono bilanciate, provoca una disidratazione rispettivamente
ipotonica e isotonica.
Valore normale: 135-145 mEq/l
Una diminuzione di sodio può essere
causata da :
con volume extracellulare aumentato:
Insufficienza epatica,renale,cardiaca
Ipotiroidismo
Con volume extracellulare ridotto:
Perdite renali a causa di diuretici, malattie del rene
Perdite gastrointestinali dovute a vomito e diarrea
Perdite cutanee per sudorazione abbondante o per ustioni
Con volume extracellulare normale:
alterata secrezione di ormone antidiuretico (ADH).
Vanno inoltre ricordati i casi in cui si verifica un’importante
perdita di acqua e sodio nel comparto intracellulare come accade nelle
peritoniti, nelle occlusioni intestinali, nelle ostruzioni acute dei
grossi rami venosi e nei grandi versamenti di siero.
Un particolare degno di nota è la mancanza
di sete nelle disidratazione di tipo ipotonico ed isotonico,
mentre i segni clinici clinici più comuni sono:
Affaticamento generalizzato
Debolezza muscolare
Crampi muscolari
Riduzione della pressione arteriosa stando in piedi
Vasocostrizione nelle parti più periferiche del corpo
Volume urinario scarso con concentrazione di sodio nelle urine inferiore
a 20 mEq/l
Un aumento di sodio può essere causato da
:
Eccessiva assunzione di bicarbonato di sodio come antiacido in pazienti
con ridotta eliminazione di sodio.
Eccessiva somministrazione endovenosa
Insufficienza renale
Cirrosi epatica
Scompenso cardiaco
Uso di farmaci sodio-ritentivi
Elevata introduzione di ormoni sodio-ritentivi (aumento di aldosterone,cortisolo,estrogeni
progesterone).
Le manifestazioni cliniche per aumento di sodio sono:
Difficoltà respiratorie
Ritenzione di liquidi alle estremità del corpo e a livello polmonare
Volume urinario aumentato.
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T
TEMPO DI PROTROMBINA (PT) – TEMPO DI
TROMBOPLASTINA PARZIALE (PTT)
Test per il controllo della coagulazione del sangue;la protrombina è
una proteina plasmatica mentre la tromboplastina è un fosfolipide,entrambi
sono fattori importanti per la coagulazione
Valore normale: 12-16 s (PT) fino a 40 s (PTT).
TRANSFERRINA
Proteina prodotta da fegato e svolge la funzione di trasportare il ferro
nel sangue. La sua diminuzione può essere indice di anemia.
Valore normale: 200-400 mg/dl.
TRANSAMINASI ( GOT,GPT,GAMMA GT)
GOT-GPT
Enzimi prodotti dal fegato per la disgregazione delle proteine e quindi
un loro più facile utilizzo da parte dell’organismo. Un aumento del
loro valore normale,indica una sofferenza del fegato.
Valore normale: uomini inferiore a 40:
donne inferiore a 35.
GAMMA GT
E’un enzima contenuto nel fegato,nel rene e nel pancreas; indica la
funzionalità del fegato.
Una diminuzione non è significativa mentre un aumento potrebbe
segnalare:
epatopatie
alterazioni a carico delle vie biliari
alcolismo
pancreatiti acute e croniche
tumori del fegato e del rene
Valore normale: uomo 10-60, donna 10-40.
TRIGLICERIDI
Sono grassi che circolano nel sangue e vengono introdotti con i cibi;un
loro aumento può essere dannoso per il cuore, le arterie e può
facilmente intervenire nell’aumentare la pressione arteriosa.
Valore normale: 40-165 mg/dl.
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U
URICEMIA
Concentrazione di acido urico presente nel sangue.L’acido urico è il
prodotto terminale del consumo della carne, del pesce e delle frattaglie
che ciascuno mangia e viene eliminato soprattutto con le urine, pertanto
l’uricemia può essere un indice della funzionalità renale.
L’aumento del valore normale può indicare la presenza di gotta.
Valore normale: maschio 3.4-7.5 mg/dl
femmina 2.4-6.0 mg/dl.
URINOCOLTURA
Nelle infezioni delle vie urinarie la procedura più importante consiste
nella caratterizzazione dell’agente patogeno e nella conta dei batteri
nelle urine.
A tale scopo le urine vanno raccolte quanto più asetticamente possibile
utilizzando il campione intermedio cioè eliminando le urine emesse per
prime e per ultime durante la minzione e utilizzando un recipiente
sterile.
L’urinocoltura si considera negativa,quando il numero di colonie di
batteri è inferiore a 10.000,dubbia fra 10.000 e 100.000,positiva per
una conta superiore a 100.000 per millilitro.
L’esame viene completato con l’antibiogramma,in questo modo viene
valutata, almeno in vitro, la sensibilità del microrganismo isolato a
vari antibiotici che potrebbero essere utilizzati in vivo.
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V
VES
Velocità alla quale i globuli rossi si separano dal plasma grazie alla
loro densità lievemente minore, quando sono sottoposti a
centrifugazione; più il valore è alto rispetto a quello normale,più
è indice di una qualche infezione in corso.
Valore normale: uomini inferiore a 12 donne
inferiore a 15.
VOLUME CORPUSCOLARE MEDIO ( MCV )
Indica il volume medio dei globuli rossi, una sua alterazione è sempre
indice di una probabile malattia.
Valore normale: 70-98 microcubi.
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