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METODICHE DI BRONCOSCOPIA broncoscopia rigidaE’ stata la prima nella pratica clinica, attualmente è utilizzata per la rimozione di corpi estranei (specie in età pediatrica, nelle Stenosi, nell’esecuzione d’interventi col Laser )
broncoscopia laserUsata nel trattamento di lesioni tumorali benigne o maligne tracheobronchiali, in questi ultimi per la cura palliativa delle stenosi.
protesi tracheobronchialiSono utilizzate in caso d’ostruzione, la compressione estrinseca provocata da Tumori maligni o Stenosi dovute a processi infiammatori può essere risolta in modo definitivo o temporaneo con il posizionamento di protesi tracheobronchiali.
broncoscopia intraoperatoriaL’utilizzo del fibroscopio trova indicazioni in intubazioni difficili (interventi di neurochirurgia, lesioni maxillofacciali), controllo posizionamento di tubi endotracheali in operati al polmone (White, Carlens) e protesi esofagee in presenza di fistola esofago bronchiale e di eventuali lesioni della trachea e delle vie aeree. La broncoscopia, è un esame che deve essere eseguito con un’alta garanzia di sicurezza, privo di complicanze, e con una buona tolleranza da parte del paziente. Per questo il ruolo dell’infermiere in endoscopia assume una parte importante, perché deve avere competenze specifiche in:
Broncoscopio flessibile
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