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Sudare è utile ma tuttavia a volte poco pratico e può essere imbarazzante sudare troppo. I vestiti si macchiano, l'aspetto risulta sgradevole e può provocare un fastidioso odore a contatto con i vestiti. La sudorazione abbondante viene detta iperidrosi. Il sudore è prodotto da due tipi di ghiandole sudoripare:
Le "ghiandole apocrine” sono sotto lo stimolo diretto di un mediatore chimico nervoso: l’adrenalina, che per diverse cause fisiologiche o per forti emozioni le attivano a secernere il tipo di sudore responsabile della formazione del cattivo odore.
Le sedi
classiche della iperidrosi essenziale sono:
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Le palme delle mani | |
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Le ascelle | |
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I piedi | |
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La testa | |
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L'inguine e i genitali | |
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Il tronco | |
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Una combinazione mista tra le varie sedi | |
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Tutto il corpo indifferentemente ( forma generalizzata ) |
Nota bene :
La diagnosi di iperidrosi allo stato attuale delle cose viene fatta basandosi sul dato anamnestico ed eventualmente ( ma raramente ) sull’esecuzione dell’unico test disponibile; il test alla ninidrina che consente una valutazione semiquantitativa e che si presta bene alla valutazione fotografica. Si procede all’applicazione sulla cute di una emulsione che vira al bleu-nero nelle zone non denervate:iodio 3 g /etere 34 g /amido 45 g /olio di ricino 68 g
La documentazione fotografica del fenomeno si può ottenere dopo circa 30 minuti avendo cura di far assumere al paziente un litro di bevanda calda ed un grammo di acido acetilsalicilico. La mancanza di una scala di valutazione del fenomeno oggettiva rappresenta un problema, non tanto per la diagnosi in sé, relativamente semplice, quanto per l’impossibilità di confrontare i risultati ottenuti post-operatoriamente con la condizione di partenza e di paragonare le diverse tecniche fra di loro
l' Iperidrosi palmare è LA SUDORAZIONE ECCESSIVA DELLE MANI ed è forse la condizione più fastidiosa tra tutte le forme di iperidrosi. Le mani sono molto più esposte di ogni altra parte del corpo e svolgono un ruolo molto importante nella vita professionale, in tutte le attività pratiche di ogni giorno e nella vita sociale. Molti individui con questo disturbo sono addirittura condizionati nella scelta della loro professione data la difficoltà che incontrano nel maneggiare materiali sensibili all' umidità (carta, etc.), per l' imbarazzo quando devono dare la mano etc. Alcuni pazienti arrivano al punto di evitare del tutto i contatti sociali. Il grado di sudorazione può variare da un moderato aumento dell' umidità fino alla formazione di gocce. Spesso le loro mani sono fredde. Infatti l' iperattività dei nervi che regolano la sudorazione crea anche disturbi a carico della microcircolazione ( i vasi si contraggono e le mani risultano fredde mentre sudano ). Alcune malattie possono frequentemente associarsi all'iperidrosi palmare:
Il fenomeno di Raynaud
Infezioni fungine o batteriche sovrapposte a macerazione cutanea
Eczemi da contatto facilitati dalla maggiore esposizione antigenica dei tessuti
La cheratosi puntiforme
La bromidrosi ( sudorazione fetida )

L' iperidrosi ascellare crea imbarazzo per la formazione di chiazze bagnate sugli indumenti, qualche volta circondate da aloni bianchi per il contenuto salino del sudore. Le persone che ne soffrono sono molto condizionate nel vestire, dovendo sempre prevedere indumenti che abbiano una alta capacità assorbente, e comunque operando più sovrapposizioni di tessuti per nascondere le chiazze che regolarmente si formano sulla loro biancheria intima. Spesso devono recarsi al lavoro con indumenti di ricambio oppure utilizzare << assorbenti intimi >> opportunamente posizionati nel cavo ascellare da rinnovare una volta che abbiano superato la loro capacità contenitiva.
La regione ascellare è sede di una triplice regolazione sudoripara:
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Termica | |
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Emozionale | |
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Apocrina |
Normalmente il disturbo è sostenuto da un eccesso di attività delle ghiandole eccrine sostenute da un ipertono simpatico. L'eccesso di umido e il caldo relativo può favorire l'insorgenza di infezioni locali sia batteriche che fungine responsabili di forme maleodoranti che prendono il nome di BROMIDROSI.
Può essere isolata, ma più frequentemente si associa ad una ipersudorazione delle mani e delle ascelle.
Poichè per la gran parte del nostro
tempo i i nostri piedi sono contenuti in ambiente chiuso ( le scarpe ) la forte
umidità può comportare gravi macerazioni dei tessuti, con aree di lesione a
gruviera sopratutto delle piante dei piedi, e sovrainfezioni a carico
particolarmente delle pieghe interdigitali, sia batteriche che fungine.
Da questo spesso origina anche un forte
cattivo odore. E' evidente che tale situazione
distrugge qualsiasi tipo di scarpa e di calza. Nel periodo estivo con
l'aumentare della temperatura queste persone letteralmente pattinano sull'acqua
prodotta dai loro piedi. 
L' iperidrosi essenziale limitata al tronco e/o alle cosce è meno frequente, mentre è spesso inserita in un quadro di forma generalizzata in cui pur essendo particolarmente avvertite come più fastidiose la localizzazioni classiche in realtà a ben indagare si scopre che la sudorazione è sì eccessiva nelle mani, nelle ascelle, nei piedi e nella testa; ma è accompagnata anche da una forte presenza in tutte le altre parti del corpo che non essendo di diretto contatto sociale passano in secondo piano nella descrizione del paziente.
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Se volete ulteriori informazioni potete scrivere una mail a: Il Dott. Marcello Costa Angeli vi risponderà. Si prega di specificare bene il problema. |
Questa pagina è stata aggiornata in data : 28/02/2011
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