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LA PRIMA SETTIMANA
L'ESERCIZIO DEL PESO
Lunedì, martedì, mercoledì
Cominciate concentrandovi sulla parte superiore del corpo. INIZIO: mettetevi nella vostra posizione preferita , fate una profonda inspirazione e ripetete mentalmente per tré volte la prima formula: "Sono perfettamente calma e distesa". FASE CENTRALE: passate alla frase: "II mio braccio destro è pesante" e pensatela per sei volte; fate lo stesso con la frase: "Il mio braccio sinistro è pesante". CONCLUSIONE: ripetetevi: "Sono perfettamente calma e distesa" per tré volte. A questo punto, iniziate la ripresa . In alternativa alle formule che vi abbiamo dato, vi suggeriamo alcune sequenze di frasi più discorsive: potete usarle al posto delle precedenti, a vostra scelta. Per l'inizio: "Sento crescere in me il desiderio di isolarmi. Il mio corpo e la mia mente sono disponibili. Si stanno rilassando i piedi, i polpacci, le cosce, il bacino, i fianchi, la colonna vertebrale, le mani, le braccia, le spalle, il collo, la fronte, gli occhi, le guance, la bocca". Per la fase centrale: "Mi concentro sul braccio destro. Cerco di visualizzarlo nella posizione in cui si trova. Cerco di sentirlo immobile e disteso. Sento la mano, la forma della mano, le dita, le unghie, il polso; salgo fino alla spalla. Sono in stretto contatto con il mio braccio destro. Lo sento immobile, rilassato e pesante. È sempre più rilassato, sempre più pesante". A questo punto potete ripetere la fonnula standard per sei volte, oppure continuare così: "Mi lascio andare al senso di pesantezza. Ora mi sposto al braccio sinistro (o destro)". Per la conclusione: "Mi concentro su entrambe le braccia. Sono piacevolmente pesanti. La mia mente è leggera. Le braccia sono pesanti, la testa è leggera. Mi sento calma e distesa". Giovedì, venerdì, sabato. Ecco le frasi più discorsive da usare in arternativa. Per la fase centrale: "Sposto la mia attenzione sulle gambe. Se sento tensione, visualizzo il punto, lo immagino e la tensione scompare. Ascotto le gambe, i piedi, i polpacci, le cosce, l'inguine. Le gambe si stanno facendo pesanti." Per la conclusione: "Dalle gambe torno alle braccia. Le braccia sono pesanti e rilassate. Sono calma e distesa". Domenica Un consìglio LA SECONDA SETTIMANA
L'ESERCIZIO DEL CALORE
Ora potete introdurre nella seduta di training
l'esercizio del calore. Ma ricordate di cominciare sempre da quello del peso
secondo lo schema imparato domenica. Quando sarete più esperte, vi basterà
dire: "Peso" o "Calore" per provare subito queste sensazioni.
Lunedì, martedì, mercoledì In alternativa alle formule che vi abbiamo dato, vi suggeriamo alcune sequenze di frasi più discorsive: potete usarle al posto delle precedenti, a vostra scelta. Per l'inizio: "II mio corpo è immobile e rilassato e caldo dalla punta dei piedi fino alle spalle. La testa è leggera". Per la fase centrale: "Mi concentro sul braccio destro: avverto i suoi muscoli. Si sta facendo caldo. Mi concentro sul braccio sinistro. Anch'esso ora è caldo". Per la conclusione: "Mi sento calma e rilassata. Le braccia sono calde. La mente è libera e leggera" Giovedì, venerdì, sabato. Ecco le frasi più discorsive da usare in arternativa. Per l'inizio: "Le mie braccia sono immobili, si stanno facendo pesanti, sono rilassate e calde". Per la fase centrale: "Vivo il mio corpo nella sua totalità, lo sento calmo, rilassato e pesante" Per la conclusione: "Risalgo alle braccia: sono calde. La mente è libera e leggera". Domenica Un consìglio
LA TERZA SETTIMANA
L'ESERCIZIO DEL RESPIRO
L'obiettivo della terza settimana è riuscire a
respirare come chi dorme, facendo cioè prevalere l'inspirazione
sull'espirazione. Ma non imponetevelo con la forza della volontà: sarebbe
controproducente e contrario allo spirito del training. Quando riuscirete a
rilassarvi completamente, questo ritmo respiratorio sarà spontaneo.
Da lunedì a domenica: In alternativa alle formule che vi abbiamo dato, vi suggeriamo alcune sequenze di frasi più discorsive: potete usarle al posto delle precedenti, a vostra scelta. Per l'inizio:"II mio corpo è rilassato, pesante e caldo. La testa è leggera. Il mio corpo si muove". Per la fase centrale: "La mia carne si muove solo per l'effetto del respiro. La mia carne respira, è viva, vitale. Il corpo si dilata e si restringe. I polmoni e il torace si dilatano e si restringono. Le braccia, le gambe, l'addome e tutto il corpo respirano. Lascio che il mio respiro scorra automaticamente. Tutto il corpo respira- II respiro se ne va da sé. Il corpo respira da solo, io sono uno spettatore". Per la conclusione: "La mente è libera e fresca. Corpo, peso, calore, respiro. Il mio corpo è una massa pesante e calda che respira". Un consìglio
LA QUARTA SETTIMANA
L'ESERCIZIO DEL CUORE
Dopo esservi allenate con le basi del training
autogeno, potete introdurre gli ultimi tré esercizi. Sono detti
complementari perché non sono indispensabili: per una seduta efficace
bastano i primi tré. Ma con questi nuovi esercizi raggiungerete uno stato di
rilassamento molto più profondo. Attenzione, però: eseguiteli solo quando vi
sentirete pronte, cioè quando i primi tré (quelli del peso, del calore e del
respiro) vi riusciranno perfettamente. Questo esercizio è dedicato al cuore:
durante la seduta cercherete di sentirne il battito e di rallentarlo finché
avrà lo stesso ritmo di quando dormite. Appena sarete più esperte e
riuscirete a rilassarvi rapidamente, potrete sfruttare questa capacità di
autocontrollo tutte le volte che uno spavento o una forte emozione vi fanno
battere il cuore all'impazzata.
Da lunedì a domenica: In alternativa alle formule che vi abbiamo dato, vi suggeriamo alcune sequenze di frasi più discorsive: potete usarle al posto delle precedenti, a vostra scelta. Per l'inizio: "II mio corpo è immobile e rilassato e caldo dalla punta dei piedi fino alle spalle. La testa è leggera". Per la fase centrale: "Mi concentro sul braccio destro: avverto i suoi muscoli. Si sta facendo caldo. Mi concentro sul braccio sinistro. Anch'esso ora è caldo". Per la conclusione: "Mi sento calma e rilassata. Le braccia sono calde. La mente è libera e leggera" Giovedì, venerdì, sabato. Ecco le frasi più discorsive da usare in
arternativa. Per l'inizio: "II mio corpo è una massa pesante,
calda, viva. Il mio corpo respira da solo. Il respiro se ne va da sé. La mia
mente si abbandona, e si lascia trascinare completamente- Tutto avviene da
solo, automaticamente". Per la fase
centrale: "Dal mio petto si leva una
piacevole pulsazione. Mi concentro. Sto cercando di ascoltarla.Ascolto il
mio cuore che pulsa regolarmente, e tutto il corpo pulsa con il cuore. Un
cuore in un corpo vivo, pesante e caldo. Un corpo che respira". Per la
conclusione: "Peso, calore, respiro, cuore- La mia testa è leggera,
rilassata e fresca. Si lascia guidare. Un corpo pesante, caldo, che respira
e pulsa. Io sono calma e distesa". Un consìglio
LA QUINTA SETTIMANA
L'ESERCIZIO DELLA PANCIA
Ora aggiungete alla vostra sequenza di esercizi quello
sul plesso, che è una della parti più
importanti del corpo. Si trova nella zona
bassa dell'addome, appena sotto l'ombelico, e forma su entrambi i lati della
colonna vertebrale una catena di nervi. Questi sono collegati con il midollo
spinale da una parte e con i visceri dall'altra. Le fibre nervose del
plesso, infatti, aderiscono ai vasi sanguigni che penetrano in tutti gli
organi. Ecco perché, lavorando su questa parte del corpo, si provoca una
vasodilatazione, cioè un maggior afflusso di sangue agli organi. In questo
modo avvertirete una piacevole sensazione di calore all'addome.
Da lunedì a domenica: In alternativa alle formule che vi abbiamo dato, vi suggeriamo alcune sequenze di frasi più discorsive: potete usarle al posto delle precedenti, a vostra scelta. Per l'inizio: : "II mio corpo è una massa pesante, calda, che respira e pulsa. La testa è fresca e leggera. La mia mente è disponibile a conoscere più a fondo il mio corpo. Percepirlo più intimamente nei suoi visceri". Per la fase centrale: "Entro nei miei visceri, nel mio addome. Tutti gli organi addominali si rilassano e la zona addominale si fa calda, un calore che si irradia fino in superficie. Sento un calore diverso da quello del resto del corpo. I visceri sono caldi e tutto il corpo è rilassato. Il mio corpo è una massa pesante e calda che respira e pulsa". Per la conclusione: "La testa è leggera. Peso. Calore. Respiro. Cuore. visceri. Mi sento perfettamente calma e distesa". Un consìglio
L'ESERCIZIO DELLA FRONTE
Quando siamo tesi o stressati la testa ci sembra
pesante e calda. Mentre le mani e i piedi si raffreddano. Con il
rilassamento, invece, questa situazione si ribalta: il corpo diventa caldo e
pesante e la testa leggera, fresca e libera dai pensieri. Questa sensazione
può essere spiegata grazie al maggior afflusso di sangue al busto e agli
arti e, di conseguenza, a un alleggerimento del capo. Per ottenere questo
risultato c'è uno specifico esercizio del training autogeno. Eccolo.
Da lunedì a domenica: In alternativa alle formule che vi abbiamo dato, vi suggeriamo alcune sequenze di frasi più discorsive: potete usarle al posto delle precedenti, a vostra scelta. Per l'inizio: : : "Tutto il mio corpo è caldo, pesante. Respira e pulsa. I visceri sono rilassati e caldi". Per la fase centrale: "La testa è leggera. La fronte piacevolmente fresca. Il corpo è pesante e caldo, respira e pulsa, l'addome è caldo. La fronte è fresca, la mente sciolta e libera. Avverto le sensazioni e più le sento più cresce il mio stato di quiete". Per la conclusione: "Peso, quiete, calore, quiete, respiro, quiete, cuore, quiete, visceri, quiete, fronte fresca, quiete. Il mio corpo è rilassato. Sono calma e distesa. Perfettamente calma e distesa". Un consìglio
LA SESTA SETTIMANA
L'ESERCIZIO DELLA FRONTE
Quando siamo tesi o stressati la testa ci sembra
pesante e calda. Mentre le mani e i piedi si raffreddano. Con il
rilassamento, invece, questa situazione si ribalta: il corpo diventa caldo e
pesante e la testa leggera, fresca e libera dai pensieri. Questa sensazione
può essere spiegata grazie al maggior afflusso di sangue al busto e agli
arti e, di conseguenza, a un alleggerimento del capo. Per ottenere questo
risultato c'è uno specifico esercizio del training autogeno. Eccolo.
Da lunedì a domenica: In alternativa alle formule che vi abbiamo dato, vi suggeriamo alcune sequenze di frasi più discorsive: potete usarle al posto delle precedenti, a vostra scelta. Per l'inizio: : : "Tutto il mio corpo è caldo, pesante. Respira e pulsa. I visceri sono rilassati e caldi". Per la fase centrale: "La testa è leggera. La fronte piacevolmente fresca. Il corpo è pesante e caldo, respira e pulsa, l'addome è caldo. La fronte è fresca, la mente sciolta e libera. Avverto le sensazioni e più le sento più cresce il mio stato di quiete". Per la conclusione: "Peso, quiete, calore, quiete, respiro, quiete, cuore, quiete, visceri, quiete, fronte fresca, quiete. Il mio corpo è rilassato. Sono calma e distesa. Perfettamente calma e distesa". Un consìglio
LA PROVA
Avete seguito il nostro corso di training in sei settimane? Bene, ora potete personalizzarlo.
Vorreste superare la
timidezza, soffrite di insonnia, vi fa paura viaggiare in aereo?
Qualunque sia il vostro problema, potete rafforzare la volontà di superarlo
inserendo negli esercizi di training alcune formule fai da tè. Ma come trovare
la frase che vi aiuterà? Scegliete il problema su cui volete lavorare; per
iniziare prendetene uno non troppo grave. Per esempio fumare meno sigarette.
La formula si deve dividere in tré momenti, cioè deve essere composta di tré
brevi frasi. Un consiglio. Quando cercate le qualità da inserire nella formula, evitate le parole che iniziano con prefissi negativi: "de", "dis" o "ab", come disinvoltura o abnegazione. E non inserite mai nella frase la parola paura. Formulate solo propositi in positivo, per esempio: "Voglio essere coraggiosa". Ora provate a usare la formula che avete creato. Potete dedicarle uno spazio dopo i tré esercizi fondamentali (quelli del peso, del calore e del respiro) o alla fine, prima della ripresa. Oppure, se è un'emergenza, subito dopo gli esercizi del peso e del calore. Seduta dopo seduta, vi scoprirete più forti e determinate.
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