IPERIDROSI

INFORMAZIONI MEDICHE SULL'ECCESSO DI SUDORE e SULL'ARROSSIRE SENZA MOTIVO  fornite dal Dott. Marcello Costa Angeli - Chirurgo Toracico - Dirigente Medico con incarico professionale di eccellente specializzazione per la patologia del sistema nervoso simpatico  Unità Operativa di Chirurgia Toracica  - Ospedale San Gerardo  - Monza

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IPERIDROSI (sudorazione eccessiva)

La sudorazione è un fenomeno naturale, necessario per la regolazione della temperatura corporea. La secrezione del sudore è mediata attraverso stimoli nervosi di una parte del nostro sistema nervoso vegetativo. In alcuni individui ( rappresentano ca. l' 1% della popolazione) questo sistema lavora ad un livello molto più elevato di quello necessario per mantenere una temperatura corporea costante. Questo disturbo viene definito iperidrosi.. 

Classificazione: Se l' iperidrosi fa parte dei sintomi di una patologia nota viene definita iperidrosi secondaria. Le seguenti condizioni possono causare una sudorazione eccessiva, generalmente diffusa su tutta la superficie corporea:  Ipertiroidismo e altre disfunzioni del sistema endocrino /Feocromocitoma /Disautonomia familiare /Terapia ormonale del carcinoma prostatico o di altri tipi di tumori maligni /Malattie psichiatriche /Obesità /Menopausa

Se invece è primitiva viene definita: Iperidrosi essenziale : Questo disturbo è molto più frequente dell' iperidrosi secondaria. Generalmente inizia nell' infanzia o nell' adolescenza e si protrae per tutta la vita. Ansia e nervosismo possono aggravare o scatenare un attacco di sudorazione, ma soltanto raramente è presente una patologia psichiatrica vera e propria. Questi pazienti spesso vengono definiti emotivi, ma in genere è il fenomeno della sudorazione eccessiva che genera imbarazzo e ansia, non viceversa. In presenza di disturbi psicologici/psichiatrici, l' iperidrosi tende ad aggravare l' instabilità emotiva.

Manifestazioni dell' iperidrosi essenziale


 

Iperidrosi palmare            

hand sweat   

wpe5.jpg (5216 bytes)La sudorazione eccessiva alle mani è generalmente la condizione più fastidiosa tra tutte le forme di iperidrosi. Le mani sono molto più esposte di ogni altra parte del corpo e svolgono un ruolo molto importante nella vita professionale, in tutte le attività pratiche di ogni giorno e nella vita sociale. Molti individui con questo disturbo sono addirittura condizionati nella scelta della loro professione data la difficoltà che incontrano nel maneggiare materiali sensibili all' umidità (carta, etc.), per l' imbarazzo quando devono dare la mano etc. Alcuni pazienti arrivano al punto di evitare del tutto i contatti sociali. Il grado di sudorazione può variare da un moderato aumento dell' umidità fino alla formazione di gocce. Spesso, l' iperattività dei nervi che regolano la sudorazione crea anche disturbi a carico della microcircolazione ( i vasi si contraggono e le mani risultano fredde mentre sudano ). Alcune  malattie possono frequentemente associarsi all'iperidrosi palmare:  L'acrocianosi, Il fenomeno di Raynaud, Infezioni fungine o batteriche sovrapposte a macerazione cutanea, eczemi da contatto facilitati dalla maggiore esposizione antigenica dei tessuti,  la cheratosi puntiforme, la bromidrosi ( sudorazione fetida )


Iperidrosi ascellare           

Anche l' iperidrosi ascellare può creare imbarazzo per la formazione di chiazze bagnate sugli indumenti, qualche volta circondate da aloni bianchi per il contenuto salino. La regione ascellare è sede di una triplice regolazione sudoripara:

  •     Termica

  •     Emozionale

  •     Apocrina


 
Iperidrosi plantare

Può comportare gravi macerazioni dei tessuti e sovrainfezioni dei piedi oltre che un forte cattivo odore. 


Altre localizzazioni    

L' iperidrosi essenziale può anche essere limitata al tronco e/o alle cosce ma è meno frequente. Altri pazienti soffrono di imbarazzanti attacchi di eccessiva sudorazione al viso, di solito alla fronte, specialmente quando si sentono emozionati.

Una combinazione delle diverse localizzazioni descritte sopra è molto frequente. L' iperidrosi può manifestarsi con attacchi di sudorazione o, meno frequentemente, in modo continuo. Può essere provocata da un alta temperatura ambientale o stress emotivi, ma può anche manifestarsi senza alcuna causa scatenante apparente. Spesso, si aggrava durante i mesi estivi e migliora in inverno.


Terapia ( causale e sintomatica ) delle forme secondarie

Terapia causale: possibile solo nei casi di iperidrosi secondaria; ossia quando l'iperidrosi è concomitante ad altre malattie che la determinino.

  •  Malattie endocrine: terapia specifica

  •  Carcinoma prostatico: In pazienti trattati con terapia ormonale (analoghi del LHRH, castrazione), gli attacchi di sudorazione rispondono generalmente bene alla somministrazione di antiestrogeni (ciproterone acetato)

  •  Menopausa: la terapia sostitutiva con ormoni può migliorare questa condizione.

  •  Obesità: calo ponderale

 

Terapia sintomatica:

Indicazioni:

  •  pazienti con iperidrosi essenziale

  •  pazienti con iperidrosi secondaria, che non rispondono a terapia causale

  •  pazienti psichiatrici, nei quali l' iperidrosi non soltanto è una conseguenza dell' instabilità emotiva, ma sembra esserne un fattore aggravante.

 

LE DIVERSE TERAPIE POSSIBILI:

ANTITRASPIRANTI  La sostanza più efficace appare essere il cloruro di alluminio. Questa sostanza è la componente principale di prodotti commerciali come l'HYDROSTOP, o L'ODABAN in grado di alleviare il problema se l'ipersudorazione non è troppo eccessiva. L'attività dei sali metallici si produce per ostruzione dei pori sudoripari a seguito della coniugazione in sale insolubile con la cheratina ( proteina locale ). il cloruro di alluminio può causare reazioni irritative della cute. Il trattamento deve essere ripetuto regolarmente e per tutta la vita !!! Il sale si applica  alla sera due volte la settimana  su pelle secca e va rimosso al mattino per evitare sensibilizzazione. E' efficace a volte nella sudorazione ascellare ma MENO efficace in quella palmo/plantare, dove può essere più efficace se veicolato da un gel salicilico per l'attività di trasporto del salicilico attraverso la cute più spessa ( vedi in fondo alla pagina ). Altre sostanze come la glutaraldeide o la tannina vengono impiegate di rado in quanto causano una colorazione brunastra della pelle e dei vestiti.

IONOFORESI  La ionoforesi è una tecnica che consiste nell' applicare una corrente continua di bassa intensità tramite un generatore alle palme o alle piante dei piedi immerse in una soluzione elettrolitica progressivamente aumentata sino al massimale di 20 milliampere. La corrente ottura i condotti delle ghiandole sudoripare per un certo periodo di tempo. attraverso una coagulazione proteica locale. Il trattamento deve essere ripetuto regolarmente, inizialmente più volte alla settimana per una durata di 20-30'.  Di solito si procede per tre sedute settimanali nel primo mese e poi si riduce con ripetuti trattamenti secondo le necessità personali.  E'  terapia che viene effettuata per tutta la vita. I risultati variano:  alcuni pazienti che soffrono di iperidrosi lieve o moderata risultano soddisfatti da questo trattamento, mentre altri lo considerano inefficace e relativamente costoso. È difficile adottarlo in caso di iperidrosi ascellare e non è applicabile in pazienti con iperidrosi del tronco o generalizzata. Sono controindicazioni:Gravidanza /Pace Macher/Ferite -Precauzioni: Rimozione preventiva oggetti metallici /Protezione delle ev. escoriazioni cutanee con vaselina

FARMACI  Non esistono farmaci specifici contro la sudorazione profusa. Spesso vengono somministrati farmaci psicotropi (specialmente sedativi) e/o anticolinergici, ma dati i dosaggi richiesti per raggiungere un effetto accettabile contro l' iperidrosi, gli effetti collaterali diventano generalmente insopportabili.  Per questa ragione non possono essere raccomandati nella maggioranza dei casi. Nei pochi pazienti che soffrono di ipersudorazione del tronco o generalizzata, per i quali non sono disponibili altri metodi di terapia, una leggera dose di anticolinergici può diminuire leggermente la sudorazione senza rendere la vita insopportabile a causa degli effetti collaterali (secchezza delle fauci, difficoltà di accomodamento della lente oculare).

PSICOTERAPIA  I risultati di un approccio psicoterapeutico sono in genere scarsi. Infatti, i problemi psicologici e psicosociali di questi pazienti sono quasi sempre una conseguenza del disturbo, non la causa. Per questa ragione una terapia psichiatrica o psicofarmacologica non può curare questo disturbo, al massimo è in grado di aiutare il/la paziente ad accettare di conviverci. In casi selezionati, metodiche di bio-feedback possono portare a un certo miglioramento.

CHIRURGIA - è la soluzione definitiva ! Con la simpaticofrassi si risolvono  le forme localizzate palmo/ascellari e cefaliche

 Asportazione delle ghiandole sudoripare delle ascelle : Si tratta di un intervento per la cura della sola iperidrosi ascellare  che mira all' asportazione delle ghiandole; i tempi di guarigione e recupero sono piuttosto lunghi. Ci sono casi di ricomparsa dei sintomi e i risultati sono insoddisfacenti.

     Chirurgia del nervo simpatico

( Simpatectomia / Simpaticofrassi /Simpaticectomia / Simpaticotomia / Neurocompressione /"clamping")

Il principio della chirurgia del nervo simpatico è l' interruzione definitiva dei nervi e nodi nervosi (gangli) che trasmettono i segnali alle ghiandole sudoripare. 

Nel corso degli anni si sono delineati due principi diversi per ottenere tale risultato :

a) la neurocompressione ("clamping"), dove la capacità demicrocutting digraml nervo di trasmettere segnali viene bloccata da una o più graffette ("clip") di titanio. Questa tecnica ha il vantaggio della reversibilità nelle prime settimane postoperatorie.  Si tratta di  interventi di invasività minima. La tecnica endoscopica è molto sicura  se adottata da un chirurgo esperto e porta alla cura definitiva del disturbo in quasi il 100% dei pazienti trattati, lasciando soltanto una o più piccolissime cicatrici nell' ascella. Gli individui con un' iperidrosi palmo-plantare combinata hanno una buona probabilità di miglioramento anche della sudorazione ai piedi dopo un intervento che mira ad alleviare la sudorazione ai palmi.

b) la simpatectomia classica nella quale il nervo e/o i gangli vengono divisi e/o coagulati con l'elettrobisturi.

TOSSINA BOTULINICA - La tossina del batterio Clostridium botulinum è in grado di bloccare la secrezione del sudore da parte della ghiandola sudoripara. Tale effetto viene determinato dalla inibizione del rilascio di un neurotrasmettitore, l'acetilcolina, dalle terminazioni nervose pre-sinaptiche, con conseguente arresto dell'impulso nervoso responsabile della stimolazione della ghiandola sudoripara. Solo dopo svariati mesi, ( ca 3/5 ) le terminazioni nervose riacquistano la capacità di rilasciare nuovamente l'acetilcolina con graduale ripresa della sudorazione. La terapia consiste nella effettuazione di molteplici iniezioni subdermiche, con minime quantità di tossina, in modo da coprire uniformemente la superficie interessata dall'eccessiva sudorazione. L'effetto inibitorio perdura per ca. 3-5 mesi; in seguito la sudorazione si ripresenterà, all'inizio in modo lieve, aumentando poi molto lentamente. In molti casi anche dopo un anno non viene raggiunto il livello di iperidrosi iniziale. Pertanto per la maggioranza dei pazienti sono sufficienti  due  trattamenti annuali, da ripetersi in genere preferibilmente prima della stagione estiva. Una piccola percentuale dei casi trattati (ca. 5-10%) non risponde a tale terapia, presumibilmente a causa della presenza di elevati titoli anticorpali contro la tossina. In qualche caso di non-responder una ripetizione del trattamento con dosaggi più elevati può ottenere l'effetto sperato. Il maggiore pregio di questo metodo consiste nella quasi totale assenza di una sudorazione compensatoria rilevante. Eventuali altri effetti collaterali sarebbero comunque a carattere transitorio, ma molto fastidiosi:

  •  Dolore locale / Parestesie / Ipostenia /Riduzione dei movimenti fini delle dita delle mani /Visione offuscata /Abbagliamento /ecc. ecc.

Svantaggi della metodica con la Tossina:  costo molto elevato della sostanza - risultato non definitivo  - trattamento molto doloroso a livello di mani e piedi in mancanza di anestesia adeguata - transitoria ipostenia della muscolatura della mano, con ripercussione sui movimenti fini che però a volte può produrre una forma di ipostenia stabile. ( terapia che non è indicata per la forma delle mani ma che è di prima scelta per la forma ascellare isolata !! dato che non da in tale sede gli effetti collaterali sopra-descritti )

ALTRE TERAPIE

  •     Medicina alternativa Da molti pazienti sono stati provati metodi di medicina alternativa comprendenti omeopatia, massaggi, agopuntura e fitoterapia. Nell' esperienza dell' autore, i risultati di questi trattamenti sono quasi sempre stati deludenti, oltre al costo spesso sproporzionato addebitato ai pazienti.

  •  Ipnosi Trattamento difficilmente valutabile in quanto manca una casistica specifica. Quei pochi pazienti che hanno provato questo metodo per poi sottoporsi ad un intervento chirurgico di simpatectomia, hanno riferito un effetto praticamente nullo.


SINTESI DELLE PROPOSTE TERAPEUTICHE IN CASO DI IPERIDROSI

In sintesi propongo le seguenti strategie operative per il trattamento razionale dell'iperidrosi:

Iperidrosi ascellare isolata

Antitraspiranti -si può provare... ma se non è una forma molto lieve in genere non funzionano . Quelli a base di alluminio li sconsiglio vivamente !!!!  ... l'alluminio che si accumula è tossico !!... l'acido cloridrico che libera la soluzione è irritante.

- Ionoforesi - si può provare ma in genere nella forma ascellare è di difficile esecuzione per cui non efficace

- Tossina botulinica  - è la prima cura e  quindi da effettuare in prima istanza 

 contattatemi per la sua esecuzione se vi necessita.

- Simpaticofrassi  endoscopica toracica T4  - solo dopo l'uso della tossina, e se non funziona,  o non è possibile la sua effettuazione

contattatemi per la sua esecuzione se vi necessita.

Iperidrosi facciale isolata

-  Tossina botulinica - è la prima cura valida se la forma è a sede frontale. Ma se la forma prende anche il viso, la nuca ed il cuoio capelluto non si può effettuare.

contattatemi per la sua esecuzione  se vi necessita.

- Simpaticofrassi ("clamping") endoscopica toracica intergangliare a livello T2/T3 se la tossina non è indicata

contattatemi per la sua esecuzione se vi necessita.

Iperidrosi palmare isolata o combinata con l' ascellare

hand sweat

- Ionoforesi - si può provare. Se è efficace e piace come metodo di terapia e si riesce ad essere costanti è una scelta valida.

- Simpaticofrassi endoscopica toracica D3 (D2, D4)  è la scelta migliore se il chirurgo <esperto di questa patologia> riconosce fattibile l'intervento per la tipologia di sudorazione che il paziente presenta, valutando prospetticamente il <riflesso compensatorio>, diverso da soggetto a soggetto, la cui valutazione richiede molta esperienza medica idi questa specifica patologia. Cura definitiva.

  contattatemi per la sua esecuzione se vi necessita.

 

Iperidrosi plantare...é  la forma più difficile da trattare.

La chirurgia del simpatico è utile ma pochi centri la attuano e solo in attività privata. Il costo dell'intervento non è eccessivo ma non è alla portata di tutti.

La cute dei piedi ha uno strato corneo molto spesso per cui le creme in genere non funzionano. Tuttavia Vi  riporto quelle che vanno provate con pazienza e eventualmente combinate per ottenere il benefico richiesto nella pagina del sito dedicata alla iperidrosi plantare.

Non posso consigliare l'uso della tossina ( che però può essere anche tentata da sola o in combinazione ) per le alte dosi necessarie (400 UI per piede ) e per il suo alto costo e dolorosità della metodica.

 Ionoforesi -  si può provare . Molti pazienti la trovano utile. In questi casi è un ottimo rimedio. Purtroppo non su tutti funziona.

 

Se volete ulteriori informazioni potete scrivere una mail a: mangeli@yahoo.com

Il Dott. Marcello Costa Angeli vi risponderà. Tel. 039.2333610

 

Data  ultimo aggiornamento della pagina : 22/11/2014  

 

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