Ho avuto dopo più di 1000 interventi per STS
portati con accesso ascellare una comparsa di <<scapola alata sx >>. Credo possa essere dovuta ad un danno
nervoso nell'inserzione del toracoport.... ma potrebbe esser anche una
sindrome spontanea... il tempo non è ancora sufficiente per dirimere La
paziente non ha voluto sottoporsi ad un intervento esplorativo di revisione del
nervo.
Diagnosi: Sindrome di Parsonage-Turner ??


Cosa pensare? La scapola è mantenuta in posizione, contro la parete toracica, da due
principali muscoli, il dentato anteriore e la porzione superiore del
trapezio. Il dentato anteriore traziona il bordo mediale della scapola
anteriormente e lateralmente durante l’estensione anteriore del braccio e il
trapezio traziona il bordo superiore della scapola superiormente e medialmente
durante il movimento laterale del braccio. La debolezza del dentato anteriore,
innervato dal nervo toracico lungo, causa la proiezione posteriore del
bordo mediale della scapola o “scapola alata”. L’angolo della scapola
si sposta superiormente e medialmente durante l’estensione in avanti del
braccio. Quando la scapola alata è dovuta ad una debolezza della porzione
superiore del trapezio, la scapola si sposta in basso e lateralmente durante
il movimento laterale del braccio. Le cause della scapola alata secondaria al
coinvolgimento del dentato anteriore o del suo nervo sono molte e includono
traumi dello sport, malattia con coinvolgimento nervoso e anche la
radicolopatia dovrebbe entrare nella diagnosi differenziale.
Il nervo accessorio innerva due
muscoli, lo sternocleidomastoideo (SCM) e il trapezio. La più frequente causa
di neuropatia dell’accessorio è sicuramente da imputare al trauma chirurgico a
livello del triangolo posteriore del collo, durante la dissezione linfonodale.
Se la lesione è prossimale all’innervazione dello SCM, ci può essere debolezza
nel ruotare la testa a causa della paralisi dello SCM e la scapola alata. Se
la lesione è distale all’innervazione dello SCM allora può esserci solamente
una scapola alata isolata. Un’altra causa meno frequente di scapola alata è la
neuropatia spontanea del nervo accessorio.
MONONEUROPATIE O NEUROPATIE
MULTIPLE
Sono delle sindromi caratterizzate da
dolore e debolezza muscolare che colpisce soprattutto gli arti superiori.
Solitamente interessa un solo nervo, ma spesso può coinvolgere più nervi e di
solito quelli del cingolo scapolare. L’eziologia non è chiara ma infezioni,
ipersensibilità e autoimmunità si pensa possano essere coinvolte.
Gli studi sulla conduzione nervosa mostrano anomalie dell’amplitudine del
segnale senza l’evidenza di un blocco della conduzione e ciò suggerisce che
tale processo sia un’assonopatia. Parsonage e Turner nel 1948
descrissero una serie di 136 pazienti con tali disturbi.
I sintomi erano caratterizzati generalmente da dolore all’arto superiore che
di solito regrediva nel giro di due-tre settimane. La debolezza e l’affaticabilità
possono essere presenti da subito ma di solito insorgono quando il dolore
regredisce.
La maggior parte dei pazienti riacquistano la funzionalità nel giro di qualche
mese ma talora possono essere necessari 2-3 anni.
La causa di questa patologia non è chiara e non ci sono esami di laboratorio
e/o segni elettromiografici che possano aiutare nella diagnosi.Un terzo dei pazienti possono avere sintomi bilaterali non necessariamente
simmetrici.
La maggior parte delle volte queste sindromi interessano il nervo
soprascapolare, il nervo toracico lungo e il nervo ascellare.
Il trattamento è personalizzato in rapporto all’attività della persona e al
suo deficit nervoso specifico.
I principi generali di trattamento sono:
-
Evitare la chirurgia
-
Aiutare il corpo a guarire da solo
-
Mobilizzazioni morbide sia attive assistite che
passive senza evocare dolore per evitare le contratture muscolari
-
Antidolorifici se necessari
La prognosi a lungo termine è buona nell’80% dei casi a due anni e nel 90% dei
casi a quattro anni.