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Cenni di FisiopatologiaL'osso č un sistema dinamico sensibile agli stimoli meccanici esterni soggetto a un costante rimodellamento interno, consistente in riassorbimento e formazione di nuovo tessuto. Nella genesi e nel riassorbimento dell'osso sono implicati 3 tipi di cellule:
La vascolarizzazione č assicurata dalla membrana periostale che circonda l'osso compatto, eccetto che nelle superfici articolari, e contiene capillari che penetrano la corteccia e giungono fino ai canali midollari.
Si distinguono 2 tipi di ossificazione:
L'osso č composto per circa il 65% da una fase minerale formata da cristalli di idrossiapatite Ca10(PO4)6(OH)2 e da ioni sodio, magnesio, carbonato e citrato, e per il restante 35% da una fase organica costituita per il 95% da fibre collagene e per il 5% da mucopolisaccaridi.
Il cristallo di idrossiapatite in formazione ha una enorme superficie per
unitą di massa, circa 200-300 m2/mg, ed č circondato da un ampio
alone di idratazione. Quando i cristalli maturano e aumentano di numero
l'acqua viene spiazzata e si riduce l'idratazione della massa di osso che li
contiene. Gli ioni nello spazio intercellulare possono entrare nell'alone di
idratazione e scambiarsi con lo strato di calcio idrato, ioni fosfato e
idrossido che si trova sulla superficie del cristallo. La perdita
dell'idratazione dei cristalli maturi li rende meno accessibili allo scambio
ionico. Circa il 99% del minerale nell'osso compatto si trova nello stato
maturo disidratato e quindi poco disponibile per gli scambi con il
radiofarmaco iniettato, ad eccezione delle superfici di osso reattivo,
risultanti dal processo di riassorbimento osteoclastico.
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