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GINECOMASTIA (eccessivo
sviluppo del seno maschile)
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è una condizione caratterizzata da un
aumento di dimensioni delle mammelle nell'uomo.
La ghiandola mammaria dell'uomo alla pubertà,
sotto stimolo ormonale, aumenta di volume ma, ben presto, va incontro ad
atrofia.
In alcuni individui si sviluppa in modo variabile portando ad un aumento di
volume della mammella in toto con aspetto femminile.. |
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 | La ginecomastia può essere:
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vera cioè causata da un aumento di
volume della ghiandola mammaria |
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falsa ( ADIPOMASTIA ) cioè
dovuta ad un eccesso di massa adiposa ( grasso ). |
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mista
- Le due condizioni possono
coesistere: è possibile che ci siano sia un'ipertrofia della ghiandola
e un aumento della componente adiposa di grado variabile. |
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DIAGNOSI - La diagnosi viene fatta durante la visita specialistica: con la palpazione
siamo in grado di valutare, se c'è, l'ipertrofia della ghiandola, l'eccesso di
grasso o entrambe le condizioni.
Per una valutazione più precisa delle dimensioni e della struttura della
ghiandola si può eseguire una ecografia della regione mammaria. Questi
accertamenti sono importanti per la decisione sul tipo di trattamento da
effettuare.
TRATTAMENTO - Il trattamento è chirurgico se
si tratta di una ginecomastia vera oppure di un eccesso di grasso.
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Ginecomastia FALSA (
adipomastia )
L'eccesso di tessuto adiposo:
può essere corretto con la liposuzione.
L'intervento viene eseguito nella maggior parte dei casi in anestesia locale in
regime di day hospital. |
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Ginecomastia VERA
Se la componente ghiandolare non è eccessiva ci si può anche limitare alla
liposuzione. Nelle foto prima e dopo asportazione dell'eccesso ghiandolare e adiposo mediante
LIPOSUZIONE IN ANESTESIA LOCALE.

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Se l'aspirazione non è sufficiente, si asporta chirurgicamente la ghiandola
attraverso una incisione periareolare ( nel margine inferiore dell'areola
mammaria ) e si
rimodella la componente adiposa con la liposuzione. |
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Nelle forme di maggiore
entità l'eccesso adiposo e ghiandolare va rimosso chirurgicamente e la sola
liposuzione non basta per cui si opera attraverso l'incisione descritta ma
estesa su tutta la circonferenza dell'areola. |
Il
capezzolo va trasposto in una posizione più alta, per dare un aspetto
maschile al seno, ed è necessario asportare anche una fascia di cute e quindi
operare una ricostruzione plastica della mammella
( mastectomia sottocutanea ). L'intervento viene eseguito in anestesia generale. Ha una durata di ca. 2
ore e prevede il ricovero per alcuni giorni. Al
risveglio due piccoli drenaggi sono posizionati nella sede di intervento e
vengono rimossi il giorno successivo.

Dopo l'intervento il torace viene fasciato con una medicazione compressiva
che favorisce l'adesione della cute al muscolo pettorale liberato dalla
ghiandola e per evitare raccolte sierose delle aree chirurgiche.

RISCHI E COMPLICANZE
Le potenziali complicanze della riduzione chirurgica della ginecomastia sono
quelle comuni a tutti gli interventi chirurgici e includono le reazioni
all'anestesia, l'ematoma e l'infezione. La complicanza più temuta, ma
estremamente rara, è la necrosi del capezzolo quando la sua vascolarizzazione
non sia sufficiente dopo la sua trasposizione. La fascia va tenuta per alcune
settimane. L'attività fisica non va ripresa prima di un mese dall'intervento.
QUANTO DURA IL RISULTATO?
Il risultato è definitivo.
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Se avrete bisogno di ulteriori
informazioni per l'intervento o se volete una visita per diagnosi e
chiarimenti potete scrivere una mail a:
mangeli@yahoo.com
Il Dott. Marcello Costa Angeli vi
risponderà. |
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