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LA GUERRA ALLA 229 ( LEGGE BINDI )
Siamo alla fine del 1998 con le prime rivelazioni delle bozze del decreto legge di Rosy Bindi di riforma del S.S.N. poi noto come 229. Sono critici con questo disegno di legge non solo i sindacati di opposizione ma anche tante voci delle forze fiancheggiatrici. A Monza forti opposizioni vengono mosse dalle segreterie aziendali
che creano un Coordinamento Aziendale Medici Monza - " C.A.M.M. " con l'intento di proporre e attuare modifiche del ventilato progetto legislativo prima della sua approvazione. Tale C.A.M.M. vede la partecipazione immediata di altre forze sindacali locali : SNAMI, ANAAO, CIMO, COAS. Presto raccoglie adesioni da altre aziende e sigle associative nazionali come la Nuova ASCOTI, la SIO, LIBERTA' MEDICA,L'ASSOCIAZIONE MEDICI NIGUARDA ecc. ecc. Si crea un fronte di lotta trasversale, a partenza da Monza la cui azione alla fine produrrà molti problemi al Ministro Rosy Bindi. Il Ministo riuscirà comunque a dar luce al suo progetto legislativo, pur dovendo cedere notevoli fondi per l'introduzione dell'esclusività del rapporto professionale. Pagherà dopo il caro prezzo della sua creatura con una netta riduzione della sua popolarità. Il PPI vedrà dimezzati i suoi voti nella successiva legislatura. La Rosy subirà l'avvicendamento della carica ministeriale della Sanità con la sua sostituzione ad opera del Prof. Umberto Veronesi. Ripercorriamo la storia di questa battaglia con alcuni non esaustivi pezzi che vogliamo tramandare al futuro. ---------------------- Coordinamento Aziendale Medici Monza - " C.A.M.M. "
La Bindi ti controllerà per sempre !!
Iniziano le iniziative di contrasto al Disegno Bindi................ --------------------------------
ANAAO - ASSOMED
AZIENDALE - MONZA
Purtroppo nell'
AUGURARE UN BUON NUOVO ANNO
a tutti i Medici, ai colleghi Aziendali ed
a tutti gli iscritti di ogni sindacato, dobbiamo riconoscere che il 1998 non è
stato uno dei migliori periodi per noi Medici. Siamo stati duramente
attaccati dalla classe politica che ha utilizzato tutti i mezzi
d'informazione per svilire la classe medica nel suo complesso e farci
apparire per quello che NON SIAMO. Ci hanno descritto come fannulloni dediti
solo ai propri interessi economici e privi di scrupoli, affatto intenti a curare
ma solo a lucrare e complessivamente incapaci di fornire ai cittadini adeguate
terapie ed assistenza professionale.
A ) Medici dipendenti in rapporto
esclusivo - Non potranno prescrivere una ricetta a loro nome fuori di queste
mura se non sotto il controllo e l'approvazione e la tariffazione concordata con
l'ente pena il licenziamento. ( come dire sei medico qui e senza qualifica
altrove !!! )
B) Medici dipendenti in rapporto non
esclusivo - Resteranno medici anche fuori delle mura ma subiranno una
notevole decurtazione stipendiale e non potranno aspirare a progressioni di
carriera. Parte della quota di decurtazione stipendiale sarà ripartita sui
colleghi che avranno scelto l'esclusività del rapporto di lavoro.
LA DIABOLICITA' DI QUANTO DESCRITTO SI
COMMENTI DA SOLA.
L'ANAAO aziendale Monza,
tutti i suoi iscritti, i Sindacati aderenti al cartello di rivolta, i Medici
tutti di Monza che il 19.1.99 hanno con il loro sciopero ribadito di non
accettare simili diaboliche normative con evidenti caratteri
d'incostituzionalità invitano tutti i colleghi degli altri enti a aderire
alle nostre proteste apportando consenso e proposte in nome della difesa
della nostra professione e della nostra libertà di uomini e di medici.
1) Garantire i diritti acquisti
come sempre è stato in democrazia, poiché non è possibile vivere in Italia la
propria vita con programmazioni che seguano i calendari delle legislazioni
politiche come avviene ancora solo nelle forme più retrive dei governi
africani.
2) Adeguare tutti gli stipendi dei
Medici alla nuova realtà europea.
3)
Compensare la scelta dell'esclusività del rapporto di
lavoro con fondi CERTI ed ADEGUATI a tale istituto,
CANCELLANDO L'IGNOMINIOSA DECURTAZIONE DI
STIPENDIO A TUTTI I COLLEGHI CHE VOGLIANO CONTINUARE AD ESSERE LIBERI
PROFESSIONISTI FUORI DELLE MURA E DELL'ORARIO DI LAVORO AZIENDALE.
*Sensibilizzare
tutti i colleghi alle attuali problematiche.
*Promuovere e diffondere la nostra
protesta con tutti i mezzi utili ad ottenere gli obiettivi previsti
rispettando il nostro dovere medico di curare senza creare disagi per i
pazienti.
*Promuovere un movimento di
riabilitazione della nostra immagine professionale
a mezzo stampa
che ci permetta di esprimere con dignità le nostre idee.
*Facciamo appello a tutti i
Medici, agli Aziendali ANAAO ed a tutti coloro a cui interessa ancora
l'esistenza un diretto affettuoso rapporto medico-paziente, per diffondere
queste not eil più possibile; chiedendo il loro appoggio e pregandoVi di
contattatarci alla nostra sede per continuare insieme la
nostra battaglia.
*Facciamo appello a tutti gli Ordini
Professionali dei Medici Chirurghi D'Italia affinchè promuovano una campagna di
informazione a mezzo stampa che renda al medico la dignità che gli è stata tolta
dalle recenti campagne della stampa governativa.
*Facciamo appello a tutti i Presidi di
Medicina d'Italia perché colgano questa occasione per ribellarsi allo svilimento
della professione medica che in futuro potrà essere proposta ai prorpi studenti.
Monza li 1.2.1999
La Direzione Aziendale ANAAO - MONZA
Via Donizetti 106
Sergio De Fina
Marcello Costa Angeli
Fax
Email -
anamonza@caramail.com
In questo importante momento abbiamo
-------------------------- Il 16 gennaio la CIMO avvia uno sciopero nazionale con lo SNAMI. Monza ed altre realtà locali partecipano con forze di dissociazione anche di altre sigle in contrasto con i vertici nazionali...................
ANAAO - ASSOMED
AZIENDALE - MONZA
Comunicato Stampa
La giornata di protesta dei medici
dell'Azienda Ospedaliera di Monza del gg. 19.1.99 ha visto la
compartecipazione compatta di tutta la categoria pur non creando disagi alla
popolazione come confermato dalla Direzione Sanitaria dell'Ente. Siamo
orgogliosi di avere avuto l'opportunità di sollevare la nostra voce in difesa
della libera scelta dei medici da parte dei cittadini, rispettando la nostra
etica, che non ci permettere di promuovere agitazioni a danno dei pazienti.
L'ospedale di Monza ha partecipato alla manifestazione con il 70 % del personale
medico ( assicurando con la partecipazione ideale del restante personale la cura
delle urgenze e delle attività mediche non procrastinabili ). Sono comunque
rimaste ferme tutte le sale operatorie non urgenti e la quasi totalità delle
attività ambulatoriali. Una tale compattezza deriva dall'unione di tutte le
sigle sindacali mediche ad eccezione della CGIL ed è solo il primo passo per
l'inizio di una lotta serrata verso la difesa del cittadino; contro la protervia
del Ministro della Sanità Bindi che vuole privare i Medici della potestà di
curare secondo scienza e coscienza i pazienti violando il principio della libera
scelta del medico da parte dei cittadini e violando i sacrosanti principi della
libertà in democrazia sanciti dalla nostra costituzione.
La Segreteria Aziendale ANAAO
Sergio De Fina
Marcello Costa Angeli --------------------------------- Dopo lo sciopero del 16 gennaio la lotta prosegue con l'iniziativa di uno SCIOPERO VIRTUALE dei Medici. Si vuole attirare l'attenzione dei cittadini e raccogliere fondi per divulgare le notizie comperando pagine di giornali. I medici si METTONO A LUTTO indossando sul camice UN BOTTONE NERO o una COCCARDA NERA a significare la perdita del rapporto medico/paziente. Le riunioni si tengono a ritmi serrati presso la sede SNAMI nazionale che opera da base per il Cartello Agitazione Medici Monza
COLLEGA MEDICO
RIBELLATI E MOBILITATI Caro Collega:
Il Disagio della Nostra Categoria aumenta
di giorno in giorno. Il quadro che si sta delineando a causa della " LEGGE BINDI
" è sconfortante: Perdita di fatto dell'autonomia di cure ( Vedi protocolli
C.U.F. ), vincolo della scelta tra intra ed extra moenia, quasi sempre perdita
economica associata a tale scelta; il tutto a fronte di retribuzioni che
sono sia per i medici ospedalieri sia per i mutualisti, le più basse d'Europa.
Con la " LEGGE BINDI" in gran parte si annulla l'autonomia delle regioni in
materia di Sanità che tanto faceva sperare, per tornare alla centralità ed
all'accentramento Statale ed ai danni che questi hanno finora prodotto. Caro
Collega siamo in guerra e dobbiamo combattere non solo per la difesa della
nostra autonomia, per il sacrosanto diritto a poter svolgere la nostra attività
sia dentro che fuori delle mura ospedaliere, principio fondamentale della nostra
professione, ma soprattutto per un a cosa che ci è stata tolta da tempo e che è
assai più importante:
LA DIGNITA' DELL'ESSERE MEDICO !
Ormai non vi è giorno in cui a cura dei
mass media la nostra immagine non venga degradata, ogni giorno vengono emanati
regolamenti che, di fatto, ingabbiano la nostra attività rendendoci sempre più
impiegati burocrati dello stato. DOBBIAMO LOTTARE per un
trattamento economico dignitoso, per un innalzamento della qualità della nostra
attività e contro l'appiattimento della professionalità, come sarà inevitabile
in questo quadro legislativo. DOBBIAMO LOTTARE perché, come in tutti i
principali Paesi d'Europa, venga introdotto il numero programmato d'iscritti
alle facoltà di Medicina: siamo il paese con il più basso rapporto
Paziente/Medico. Già da tempo i Laureati in Medicina sono condannati alla
sottoccupazione . La pletora Medica è uno dei grandi mali che affliggono la
Nostra Categoria e cui lo Stato non sembra voler porre rimedio. Questo è il
momento della lotta. Il messaggio che vogliamo trasmetterTi è che è finito il
tempo di difendere il " proprio orticello ". E' invece l'ora di essere
uniti, lasciando da parte gli interessi di bottega che per tanto tempo hanno
diviso la categoria rendendola di fatto debole. Caro Collega Ti invitiamo
Martedì 30/3/1999 a
dimostrare con dignità e senso di responsabilità la tua giusta esasperazione
partecipando ad uno
In questo giorno
lavorerai come e più del solito devolvendo la simbolica cifra di £ 50.000 su un
fondo destinato a pubblicare a pagamento sulle principali testate giornalistiche
LA CONTROINFORMATIVA
sulle nostre sacrosante ragioni.
Potrai aderire versando tramite bonifico
la cifra di £ 50.000 sul C.C. Cariplo Monza n. 50225 Cab 20400 Abi
06070 possibilmente prima della giornata di sciopero per darci la
possibilità di prenotare per tempo utile la pagina di giornale da acquistare)
ANAAO ASSOMED AZIENDALI
di MONZA / NIGUARDA / SAN CARLO / SAN PAOLO/FATEBENEFRATELLI / SACCO/ICP/
/BUZZI/POLICLINICO
COAS
/ CIMO / SNAMI /
LOMBARDIA ASSOCIAZIONE MEDICA NIGUARDA
Tutte le organizzazioni varie a favore
della iniziativa possono aderire comunicandolo ai fax - 02/33005511 -
02/48014244
( % sul retro la pubblicazione )
LETTERA APERTA AGLI ITALIANI UN APPELLO
DEI MEDICI
Caro Cittadino:
Fermati un attimo, leggi questo accorato
appello da parte dei Medici che ogni giorno sono in " prima linea " nella
Sanità Pubblica !!!.
Fra i Medici degli Ospedali Italiani ed i
Medici di Famiglia serpeggiano rabbia e sconforto, rassegnazione non più
silenziosa e spirito di rivolta. In conseguenza della riforma del Servizio
Sanitario del Ministro Bindi e con la legge finanziaria la decadenza della
Sanità diventerà inarrestabile.
QUESTA RIFORMA/RESTAURAZIONE NON E'
STATA CONCORDATA
con chi quotidianamente opera tra le corsie
affollate, gli ambulatori scalcinati, i degradati pronto soccorso, ma è stata
concepita nel chiuso degli ambulatori della politica e nelle polverose stanze
dei ministeri romani. Il Ministro non ha accettato nessuna sostanziale richiesta
fatta dai medici Ospedalieri. QUESTE LEGGI, CHE NON CORREGGONO NEMMENO
UNA DELLE DISTORSIONI ATTUALMENTE ESISTENTI, sono state concepite con la
sottile finalità di conservare gelosamente il potere in mano ai politici ed a i
loro feudatari. Infatti, caro cittadino siamo sicuri che non ti hanno mai
detto :
·
Che le nomine dei vertici Ospedalieri sono di ferreo
controllo politico
·
Che i Medici e gli Infermieri non contano nulla
nella gestione Sanitaria
·
Che nella realtà NON esiste la " malasanità " bensì
" LA MALA AMMINISTRAZIONE DELLA SANITA' "
·
Che è stato adottato il furbo principio del Medico
scalzo a cui addossare tutte le colpe ed i fallimenti di una gestione sempre
più politica
·
Che i Medici Ospedalieri e gli infermieri
effettuano in tutta Italia centinaia di migliaia di ore di straordinario
senza essere pagati
·
Che il Tuo stipendio e la Tua pensione sono
sempre più miseri in conseguenza di Ticket, imposte dirette ed indirette ma che
questi risparmi PER UNA NEFASTA " MALA AMMINISTRAZIONE DELLA
SANITA' " non andranno a migliorare i Tuoi Ospedali e la Tua Salute.
·
Che gli Ospedali continuano a funzionare per lo spirito
di dedizione e sacrificio di tutti i dipendenti malgrado la MALA
AMMINISTRAZIONE POLITICA DELLA SANITA'.
Gli Ospedalieri Italiani sono i peggio
retribuiti di tutta Europa, l'essere Medico in Ospedale è una professione
altamente logorante!!!!! Se la Bindi non crede a quanto affermiamo la
sfidiamo ad effettuare con Noi un turno di servizio settimanale in un
qualunque Pronto Soccorso Italiano!!!! Chiediamo una riduzione
dell'asfissiante strapotere politico; un maggior coinvolgimento del potere
decisionale del Medico, con tutela della sua autonomia, con libertà di visitare
e curare; l'attuazione di una riforma che preveda LA REGIONALIZZAZIONE della
tutela Sanitaria del cittadino in opposizione all'asfissiante centralismo del
potere..
Il giorno 30/3/1999 abbiamo effettuato uno
SCIOPERO VIRTUALE
LAVORANDO ANCORA DI PIÙ SENZA PROCURARTI
ALCUN DISAGIO !
Caro cittadino , caro Italiano, NON fidarti
più di " LOR SIGNORI " specialmente se in pubblico SI GIUSTIFICANO E TI
PROMETTONO quello che non sono in grado di realizzare.
Appoggia le
nostre richieste, Difendi la Tua Salute, Insieme potremo cambiare questa pagina
buia in una storia a lieto fine. CON SCIENZA E
COSCIENZA NOI ABBIAMO A CUORE SOLO TE E LA TUA
SALUTE
-CIMO
/SNAMI LOMBARDIA -COAS - FESMED
MONZA - ANAAO ASSOMED MONZA/NIGUARDA/SAN CARLO/SAN PAOLO/SACCO/FATENENEFRATELLI
/ICP/BUZZI -
- ASSOCIAZIONE MEDICI NIGUARDA --------------------------------------- LO SCIOPERO VIRTUALE NON BASTA PIU' Il Cartello trasforma lo sciopero virtuale in una azione di contrasto permanente........ COMUNICATO STAMPA 14/04/1999
SNAMI - CIMO - COAS - EVOLUZIONE MEDICA - ASSOCIAZIONE MEDICA NIGUARDA - ANAAO - ASSOMED AZIENDALI di NIGUARDA - FATEBENEFRATELLI - SACCO - SAN PAOLO ED I 2000 MEDICI OSPEDALIERI E DI FAMIGLIA DI: MILANO MONZA LECCO COMO BRESCIA RHO ASTI VARESE ANCONA AVEZZANO GIUSSANO SESTO S. GIOVANNI LANCIANO ROMA FIRENZE BOLOGNA GENOVA MESSINA CATANIA NAPOLI REGGIO CALABRIA MATERA PERUGIA FOLIGNO, che hanno partecipato alla prima iniziativa denominata SCIOPERO VIRTUALE indetta per il giorno 30 marzo 1999
Il Comitato organizzatore, visto la vasta solidarietà ed il consenso di tutti i colleghi a questa prima iniziativa di lotta in difesa della dignità professionale del medico e per la promozione della salute dei cittadini, concordi nel ribadire che "LA SALUTE DEI CITTADINI E' LA NOSTRA PROFESSIONE" visto che:
DECRETA LA TRASFORMAZIONE DELLO SCIOPERO VIRTUALE IN FORMA DI AGITAZIONE PERMANENTE DELLA CLASSE MEDICA UNITA, PER RACCOGLIERE CONTINUE ADESIONI CHE CI PERMETTANO DI INSTAURARE UN FILO CONTINUO DI APERTA DISAMINA DEI PROBLEMI DELLA SALUTE DEI CITTADINI E DEL NOSTRO RAPPORTO PROFESSIONALE CON I PAZIENTI, PER MIGLIORARE LA QUALITA' DELLE CURE E CONTRASTARE TUTTE QUELLE FORZE E CORRENTI DI PENSIERO CHE A NOSTRO GIUDIZIO RISCHIANO DI RIPORTARE LA SANITA' ITALIANA AD UN'EPOCA MEDIOEVALE. INVITA IL MINISTRO DELLA SANITA' ROSI BINDI AD UN DIALOGO COSTRUTTIVO SULLE SCELTE PERSONALI VERSO CUI SIAMO CRITICI, CHE NON PUO' ESSERE DEMANDATO ALL'AUTORITA' LEGISLATIVA, MA DI CONVERSO DEVE ESSERE DISCUSSO E CONCORDATO CON TUTTE LE OO. SS., CON LE ASSOCIAZIONI DI CATEGORIA E CON I CITTADINI, PERCHE' LA SALUTE NON E' UN TEMA CHE PUO' ESSERE DISCUSSO E RISOLTO UNILATERALMENTE IN DUE MESI CHIEDE CHE LA SCADENZA DEL 21 GIUGNO SIA SOLO ESECUTIVA PER TUTTO CIO' CHE NON PUO' ESSERE RIMANDATO ECONOMICAMENTE E POLITICAMENTE, MA CHE VENGA STRALCIATA DA QUESTA SCADENZA TUTTA LA TEMATICA CRITICA PROPRIA DI UN RAPPORTO DIALETTICO CON I CITTADINI, I MEDICI, GLI OPERATORI SANITARI, DA RIMETTERE A TAVOLI DI TRATTATIVA SEPARATI CON LIMITI TEMPORALI DIVERSI, PER NON PARTORIRE IL 21 GIUGNO IN UN PARTO DISTOCICO E PREMATURO, DA UNA SOLA GENITRICE, UN BAMBINO MALFORMATO. TUTTI I FIRMATARI IN TESTA AL DOCUMENTO
---------------------------------- Il forte dissenso periferico !.... Monza, Aprile 1999
A.C.O.I. - A.N.M.C.O. - A.N.M.D.O. - A.G.O.I. - F.E.M.E.P.A. - S.E.D.I. - S.U.M.I. F.E.S.M.E.D.
COMUNICATO A TUTTI I MEDICI, A TUTTI I DIRIGENTI DI PRESIDIO FESMED E AZIENDALI, A TUTTI I PRESIDENTI DEGLI ORDINI DEI MEDICI, ALLA STAMPA, A TUTTI I PRESIDI DELLE FACOLTA' DI MEDICINA, A TUTTE LE ORGANIZZAZIONI SINDACALI ED A TUTTI I PARTITI E LE ORGANIZZAZIONI DI DIFESA DEI CITTADINI La direzione Aziendale FESMED dell'Azienda Ospedaliera di Monza con la Direzione dei Presidi del Bassini con i Medici tutti all'unanimità; rappresentati nell'Azienda Ospedaliera di Monza dalle sigle sottoindicate: A.C.O.I. A.O.G.O.I. A.N.M.D.O.
LA DIREZIONE FESMED DI MONZA I DELEGATI DI PRESIDIO DEL NUOVO E VECCHIO OSPEDALE SAN GERARDO E DEL BASSINI FANTUZZI MARIO DIEGO TRIO ----------------------------------
martedi , 11 maggio 1999 Policlinico, libera professione. Il pretore convoca 200 medici A.Cremonese MILANO Il pretore del lavoro Pietro Martello ha convocato per il 26 prossimo i 200 medici del Policlinico che stanno facendo opposizione alla circolare del commissario Daniela Mazzuconi sull'obbligo di effettuare entro 30 giorni la scelta sulla libera professione: interna o esterna. I medici la contestano, e hanno affidato all'avvocato dell'Ordine dei medici Mattia Pascale il ricorso per chiedere la sospensiva del provvedimento. Dicono alla divisione di Otorinolaringoiatria, «culla» della rivolta: «N on possiamo "scegliere" qualcosa che non c'è. Dove li mettiamo, i pazienti paganti? Nei cameroni a 25 letti?». Una scelta «per aria», al buio. Anche per quanto riguarda le semplici visite. I medici fanno notare che ci sono un sacco di cose da organizzare e definire: orari, spazi a disposizione, modalità di gestione degli appuntamenti, personale tecnico di supporto, apparecchiature strumentali. La rivolta anti-Bindi. Continua la mobilitazione dei medici contro la riforma. E si sta schierando contro tutta l'Anaao, il più grosso sindacato dei medici ospedalieri. Dice Marcello Costa Angeli, il giovane chirurgo di Monza ideatore del bottone a lutto: «Nel week-end ci siamo ritrovati a Rimini in 500 medici tra delegati di ospedale e dirigenti dell'Anaao. C'è scontento in tutti gli ospedali italiani. Abbiamo riconfermato la massima mobilitazione per l'assemblea di Milano giovedì 20 e per quella nazionale a Roma giovedì 27. E come Anaao abbiamo deciso di applicare rigidamente l'orario contrattuale: le 34 ore settimanali, e non un minuto di più». ---------------------------
LETTERA APERTA AGLI
ITALIANI UN APPELLO DEI MEDICI
Caro Cittadino:
fermati un attimo, leggi questo accorato
appello da parte dei medici che ogni giorno sono in " prima linea " nella sanità
pubblica !!!.
Fra i Medici degli Ospedali Italiani ed i
Medici di Famiglia serpeggiano rabbia e sconforto, rassegnazione non più
silenziosa e spirito di rivolta.
In conseguenza della riforma del Servizio Sanitario del Ministro Bindi e con la
legge finanziaria le decadenza della Sanità diventerà inarrestabile.
QUESTA RIFORMA/RESTAURAZIONE NON
SONO STATE CONCORDATE
con chi quotidianamente opera tra le
corsie affollate, gli ambulatori scalcinati, i degradati pronto soccorso, ma
sono state concepite nel chiuso degli ambulatori della politica e nelle
polverose stanze dei ministeri romani. Il Ministro non ha accettato nessuna
sostanziale richiesta fatta dai medici Ospedalieri. QUESTE LEGGI, CHE NON
CORREGGONO NEMMENO UNA DELLE DISTORSIONI ATTUALMENTE ESISTENTI, sono
state concepite con la sottile finalità di conservare gelosamente il potere in
mano ai politici ed a i loro feudatari. Infatti, caro Cittadino siamo sicuri
che non ti hanno mai detto :
·
Che le nomine dei vertici Ospedalieri sono di ferreo controllo
politico
·
Che i Medici e gli Infermieri non contano nulla nella gestione
Sanitaria
·
Che nella realtà NON esiste la malasanità bensì:
LA MALAMMINISTRAZIONE DELLA SANITA'
·
Che è stato adottato il furbo principio del Medico scalzo a cui
addossare tutte le colpe ed i fallimenti di una gestione sempre più politica
·
Che i Medici Ospedalieri e gli infermieri effettuano in tutta
Italia centinaia di migliaia di ore di straordinario senza essere pagati
·
Che il Tuo stipendio e la Tua pensione sono sempre più miseri
in conseguenza di Ticket, imposte dirette ed indirette ma che questi risparmi
per una nefasta
MALA AMMINISTRAZIONE DELLA SANITA'
non andranno a migliorare i tuoi ospedali e
la Tua salute.
·
Che gli Ospedali continuano a funzionare per lo spirito di dedizione e
sacrificio di tutti i suoi dipendenti malgrado la
MALA AMMINISTTAZIONE
POLITICA DELLA SANITA'.
Gli Ospedalieri Italiani sono i peggio
retribuiti di tutta Europa, l'essere Medico in Ospedale è una professione
altamente logorante!!!!! Se la Bindi non crede a quanto affermiamo la
sfidiamo ad effettuare con Noi un turno di servizio settimanale in un
qualunque Pronto Soccorso Italiano!!!! Chiediamo una riduzione
dell'asfissiante strapotere politico, un maggior coinvolgimento del potere
decisionale del Medico, con tutela della Sua Autonomia, con Libertà di Visitare
e Curare; l'attuazione di una riforma che preveda
LA REGIONALIZZAZIONE
della tutela Sanitaria del cittadino in
opposizione all'asfissiante centralismo del potere..
Il giorno ……… ../3/1999 effettueremo uno
SCIOPERO VIRTUALE
LAVORANDO ANCORA DI PIÙ SENZA PROCURARTI
ALCUN DISAGIO ! Caro
cittadino , caro Italiano, NON fidarti più di " LOR SIGNORI " specialmente se in
pubblico SI GIUSTIFICANO E TI PROMETTONO quello che non sono in grado di
realizzare. Appoggia le nostre
richieste, Difendi la Tua Salute, Insieme potremo cambiare questa pagina buia in
una storia a lieto fine.
ORDINE MEDICICHIRURGHI DI MILANO - CIMO /SNAMI/ COAS LOMBARDIA - FESMED MONZA -
ANAAO ASSOMED MONZA/NIGUARDA/SAN CARLO/SAN PAOLO/SACCO/FATENENEFRATELLI -
ASSOCIAZIONE MEDICINA E PERSONA
-------------------------- DAL SITO DI LIBERTA' MEDICA............... Gli amici Marcello Costa Angeli e Riccardo Bottelli hanno provveduto a modificare la nostra lotta e di diventare, da oppositori, Hanno rivisto per ben due volte il testo del Decreto Legislativo della Bindi (anche dopo le recenti modifiche apportate dopo l'incontro con l'ANAAO ASSOMED) e lo hanno modificato così come lo sentiamo noi, Noi Medici. Il testo da noi emendato viene ora diffuso nuovamente a tutti le organizzazioni sindacali e a quegli esponenti del mondo politico che stanno in qualche modo appoggiando questa nostra battaglia di libertà. In particolare, l'on. Muscardini e l'on. Amodei hanno fatto proprio il nostro testo e lo hanno già inviato al nuovo Presidente della Repubblica, Carlo Azeglio Ciampi, affinchè NON FIRMI il decreto Bindi ! ------------------------------------------
---------------------------- Da Marcello Costa Angeli
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COLLEGA MEDICO
RIBELLATI E
MOBILITATI Caro Collega:
Il Disagio della Nostra Categoria aumenta
di giorno in giorno. Il quadro che si sta delineando a causa della " LEGGE BINDI
" è sconfortante: Perdita di fatto dell'autonomia di cure ( Vedi protocolli
C.U.F. ), vincolo della scelta tra intra ed extra moenia, quasi sempre perdita
economica associata a tale scelta; il tutto a fronte di retribuzioni che
sono sia per i medici ospedalieri sia per i mutualisti, le più basse d'Europa.
Con la " LEGGE BINDI" in gran parte si annulla l'autonomia delle regioni in
materia di Sanità che tanto faceva sperare, per tornare alla centralità ed
all'accentramento Statale ed ai danni che questi hanno finora prodotto. Caro
Collega siamo in guerra e dobbiamo combattere non solo per la difesa della
nostra autonomia, per il sacrosanto diritto a poter svolgere la nostra attività
sia dentro che fuori delle mura ospedaliere, principio fondamentale della nostra
professione, ma soprattutto per un a cosa che ci è stata tolta da tempo e che è
assai più importante:
LA DIGNITA' DELL'ESSERE MEDICO !
Ormai non vi è giorno in cui a cura dei
mass media la nostra immagine non venga degradata, ogni giorno vengono emanati
regolamenti che, di fatto, ingabbiano la nostra attività rendendoci sempre più
impiegati burocrati dello stato. DOBBIAMO LOTTARE per un
trattamento economico dignitoso, per un innalzamento della qualità della nostra
attività e contro l'appiattimento della professionalità, come sarà inevitabile
in questo quadro legislativo. DOBBIAMO LOTTARE perché, come in tutti i
principali Paesi d'Europa, venga introdotto il numero programmato d'iscritti
alle facoltà di Medicina: siamo il paese con il più basso rapporto
Paziente/Medico. Già da tempo i Laureati in Medicina sono condannati alla
sottoccupazione . La pletora Medica è uno dei grandi mali che affliggono la
Nostra Categoria e cui lo Stato non sembra voler porre rimedio. Questo è il
momento della lotta. Il messaggio che vogliamo trasmetterTi è che è finito il
tempo di difendere il " proprio orticello ". E' invece l'ora di essere
uniti, lasciando da parte gli interessi di bottega che per tanto tempo hanno
diviso la categoria rendendola di fatto debole. Caro Collega Ti invitiamo
Martedì 30/3/1999 a
dimostrare con dignità e senso di responsabilità la tua giusta esasperazione
partecipando ad uno
SCIOPERO VIRTUALE
In questo giorno
lavorerai come e più del solito devolvendo la simbolica cifra di £ 50.000 su un
fondo destinato a pubblicare a pagamento sulle principali testate giornalistiche
LA CONTROINFORMATIVA
sulle nostre sacrosante ragioni.
Potrai aderire versando tramite bonifico
la cifra di £ 50.000 sul C.C. Cariplo Monza n. 50225 Cab 20400 Abi
06070 ( Dr. Tisi Elisabetta ) possibilmente prima della giornata di sciopero
per darci la possibilità di prenotare per tempo utile la pagina di giornale
da acquistare)
ANAAO ASSOMED AZIENDALI
di MONZA / NIGUARDA / SAN CARLO / SAN PAOLO FATEBENEFRATELLI / SACCO/ ICP/ /
BUZZI / POLICLINICO - COAS / CIMO / SNAMI / LOMBARDIA -
ASSOCIAZIONE MEDICA NIGUARDA / INNOVAZIONEMEDICA - FESMED MONZA /
FATEBENEFRATELLI -
Tutte le organizzazioni varie a favore della iniziativa possono aderire
comunicandolo ai fax - 02/33005511 - 02/48014244 ( % sul retro la pubblicazione
)
----------------------------------
ULTIMO DISPERATO ED ACCORATO
APPELLO AL SIG. PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA ITALIANA
DI NON PROMULGARE
·
Privi di neutralità e copertura finanziaria
·
Distanti dalle normative Europee
Sia essenziale il coinvolgimento dei Medici nelle
decisioni in materia di Salute e Sanità
·
Sia ridotto lo strapotere dei politici e la burocratizzazione della
Sanità
·
Si tuteli l 'autonomia di essere visitati e curati in un libero
rapporto di fiducia con il proprio Medico
·
Si proceda ad una riforma federalista
della sanità a Costituzione invariata
S.N.A.M.I. / A.M.M. - C.I.M.O . - C.O.A.S. - A.N.P.O. - F.E.S.M.E.D. - Nuova A.S.C.O.T.I. - Associazione OFTALMOLOGICA ITALIANA - Associazione " LIBERTA' MEDICA" - EVOLUZIONE MEDICA - Associazione MEDICA DI NIGUARDA - Associazione MEDICI DEL SAN RAFFAELE - IL CARTELLO DEI MEDICI IN RIVOLTA Di Monza/Milano - LA FEDERAZIONE NAZIONALE DIRIGENTI AZIENDE INDUSTRIALI - I Cittadini tutti che si riconoscono con questo appello -------------------- Un grande sforzo economico sostenuto con una operosa attività di colletta tra medici nelle sedi più calde della battaglia anti-Bindi !! La Pagina pubblicata su
Clicca sulla pagina per ingrandire ------------------------------ L'ACCOMPAGNAMENTO DEL CORRIERE ALL'APPELLO A CIAMPI I Medici Italiani accolgono con rinnovato stupore e con angoscia l'approvazione dei decreti della legge Delega del Ministro Bindi da parte del Consiglio dei Ministri. Ancora una volta la Riforma del Sistema Sanitario Nazionale (160.000.000 miliardi ) viene approvata sulla pelle degli Italiani e contro i tutti i Medici che credono nella Medicina Pubblica, Solidarista ed Universalista ( come spesso il Ministro ama definirla). Di fatto, il Ministro dimentica questi concetti quando taglia brutalmente il numero delle prestazioni gratuite, per affidarle ad un sistema integrativo a pagamento gestito dai grandi interessi economici. I Fondi Integrativi che il Ministro introduce sono pagati non in alternativa, ma in aggiunta alle tasse già sborsate. Siamo alla pura follia quando si chiede ai Medici di essere degli impiegati senza contare nulla nella gestione della salute dei cittadini, proclamando che il rapporto esclusivo è la panacea dei mali della "Malasanità Italiana". Si sottace invece che il malfunzionamento delle strutture sanitarie è soprattutto dovuto alla cattiva gestione amministrativa. Opera del medico è la cura del paziente; nonostante ciò i Medici non contano nulla e non vengono consultati nel momento di decidere come affrontare il diritto alla salute. Noi Medici, presenti 24 ore su 24, in tutti i giorni dell'anno negli ospedali riaffermiamo il sacrosanto diritto di curare i Cittadini gratuitamente. La nostra categoria deve ritornare ad essere apprezzata e la nostra professione rivalutata come indispensabile ed unica. Il nostro lavoro può essere inquadrato in un rapporto sì esclusivo, ma che deve essere giustamente retribuito. Dobbiamo essere incentivati e non demotivati nello svolgimento di una delle più difficili attività professionali dove l'umanità, la dignità, la carità, la costanza ed il sacrificio sono indispensabili, per far si che " la salute dei cittadini non sia solo un interesse economico". Dall'Ospedale San Gerardo di Monza nasce questa protesta che dilaga per tutta Italia; ci siamo tassati in uno "sciopero virtuale" che rispetta l'etica del nostro essere Medici per protestare senza danneggiare il cittadino. Invitiamo i cittadini a seguirci in questa battaglia acquistando il Corriere della Sera di domenica dove uscirà una pagina intera di proteste e proposte su questo scottante argomento. Marcello Costa Angeli
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