Non
tutti sanno che… ( pillole utili
nella pratica medica )
A cura di Marcello Costa Angeli
Il segreto
Segreto
: è “il fatto” che una persona intenda celare all’altrui conoscenza.
Etimologia
: dal
participio passato del verbo latino secernere = mettere da parte,
separare.
Tutela del segreto : la rivelazione
ingiusta di un segreto è un delitto contro la persona ( titolo XII codice
penale sezione V; dei delitti
contro la inviolabilità dei segreti )
Giusta
causa di rivelazione del segreto :
1.
imperative
– referti, denunce, notifiche e certificazioni obbligatorie.
2.
permissive
·
previa precisa informazione e consenso del tutelato
·
su autorizzazione del Garante ( 2 /1999 )
·
per stato di necessità ( art. 54 c.p. )
·
per legittima difesa ( art. 52 c. p. )
Testimonianza
al giudice :
a.
C.P.P. - al medico non può essere fatto obbligo di deporre su quanto ha
conosciuto per ragione della sua professione ( art 200 c.p.p. )
b.
C.D.M. -
il medico non deve rendere al giudice testimonianza di quanto a sua
conoscenza nell’esercizio della professione ( quindi divieto in forma
tassativa, perentoria ed assoluta ).
Si
precisa che il giudice può imporre la deposizione se dubiti che la
dichiarazione resa per esimersi sia infondata.
Segreto
e dati sensibili: ( art. 22 della legge 675/1996 ) Sono i dati personali idonei a rivelare l’origine razziale
ed etnica, le convinzioni religiose, filosofiche o di altro genere, le opinioni
politiche, l’adesioni a partiti, sindacati, associazioni od organizzazioni a
carattere religioso, filosofico, politico o sindacale, nonché i dati
personali idonei a rivelare lo stato di salute e la vita sessuale
dell’individuo. Sono dati sottoposti a particolare tutela, maggiore dei dati
generici.
Legge
31 dicembre 675/1996 :
Meglio conosciuta come legge sulla privacy, è la fonte normativa.
<< Tutela delle persone e di altri soggetti rispetto al trattamento dei
dati personali >>. E’ stata integrata da altre normative tra cui
importanti sono le disposizioni del DLgs 9 maggio 1999 n.
23
Art.
3, DLgs 123/1997 : stabilisce che gli organi di sorveglianza nella corretta applicazione
dei singoli disposti della tutela della riservatezza sono :
·
Ordini
Professionali
·
la Magistratura Penale
·
il
Garante per la tutela dei dati personali.
Violazione
del segreto :
·
Codice Penale : applicabile solo per dolo, non essendovi prevista l’ipotesi
colposa, quindi con riconosciuta coscienza e volontà del fatto,
a prescindere dalla sanzione penale
comporta la interdizione temporanea dalla professione. Quindi per
riprendere l’attività professionale il medico dovrà nuovamente sostenere
l’esame di abilitazione.
·
Codice
di Deontologia Medica : applicabile
anche per colpa. Il potere di iniziativa nel procedimento disciplinare spetta
all’Ordine Professionale, al Prefetto, al Procuratore della Repubblica (
art. 38 DPR 5 aprile 1950 n. 221 )
·
Codice
Civile : secondo l’articolo 18 della legge 675/1996
per cui il danno intervenuto
per effetto del trattamento dei
dati personali viene risarcito ai sensi dell’articolo 2050 del codice
civile
Autorizzazione
n. 2 /1999 :
Autorizzazione generale rilasciata al fine di consentire il trattamento
dei dati idonei a rilevare lo stato di salute e la vita sessuale. (
provvedimento 29 settembre 1999, in gazzetta ufficiale del 2 ottobre 1999, n. 32
). Consente agli interessati di adempiere o esigere l’adempimento di
specifici obblighi. Rappresenta lo
strumento di consultazione obbligatorio del medico dei casi di rivelazione dei
dati per giusta causa nella scelta fra il diritto del singolo e
l’interesse della collettività.
Rischi
più frequenti di rivelazione di segreti in medicina
: sono le rivelazioni di contenuti delle cartelle cliniche e delle
registrazioni della attività sanitaria ad esse assimilabili.
·
La
conservazione di tali documenti è forma di atto pubblico.
·
Va sempre raccolto il consenso preventivo del paziente al
trattamento dei suoi dati personali previa dettagliata informativa di tali
processi.
·
La
raccolta del consenso può essere svolta all’atto della scelta del medico di
medicina generale presso le USL ( circolare
13 febbraio 1998 del Garante ) e successivamente comunicata al medico,
altrimenti va fatta dal medico stesso e va ripetuta anche dal sostituto a meno
che sia stato dato espresso consenso di tale ipotesi nella informativa iniziale
( comunicazione del Garante 30 giugno 1997 ).
Certificato
di degenza :
l’atto con cui si dichiara l’assistenza ad una persona. ( comporta il
rischio di illecito contro la fede pubblica nel c.p. )
1.
se rilasciato da medico – è
una certificazione medica di cui si risponde per veridicità sia sull’aspetto
ideologico che materiale oltre che per rispetto della riservatezza nella
comunicazione dei dati sensibili.
2.
se rilasciato da operatori d’ufficio – è un certificato amministrativo di cui
l’impiegato risponde solo per la correttezza nella derivazione dei dati dalle
fonti a disposizione.
·
Senza diagnosi – è un documento recante dati personali solo
indirettamente sensibili – riferisce comunque l’esistenza di problemi di
salute ed è rilasciabile solo all’indirizzo della persona in essere o a suo
delegato.
·
Con diagnosi – è un documento recante dati sensibili – per cui anche se
non rilasciato da medico è equiparato alla certificazione medica
( per cui non è sostituibile da autocertificazione ) ed è rilasciabile
solo alla persona in essere o al suo delegato.
·
Senza diagnosi ma con prognosi - reca
comunque dati sensibili – e va configurato come il precedente. E’ il
comune certificato ad uso del datore di lavoro.
Incapacità
di intendere e di volere : il consenso al trattamento dei dati può essere assunto da chi
esercita legalmente la potestà ovvero da un familiare o da un prossimo
congiunto, da un convivente o in loro assenza da un responsabile della struttura
presso cui dimori. ( art. 23 legge 675/1996 e DLgs 282/1999 ).
Delitto
: è perseguibile a querela della persona offesa a cui spetta l’onere della
prova
Pene
: irrogabili nei casi di violazione dei diritti della riservatezza
( il delitto ) possono essere
2.
reclusione
fino ad un anno o multa da lire sessantamila a un milione secondo l’articolo
622 del codice penale
3.
reclusione
sino a due anni ma anche fino a tre anni, se dal fatto deriva nocumento,
pubblicazione della sentenza, sanzione amministrativa del pagamento di una somma
da cinquecentomila sino a tra milioni ma anche da uno a sei milioni secondo la legge 675/1996. ( attenzione
che il nocumento ha carattere soggettivo e oggettivo !! )
4.
successivo
provvedimento disciplinare
Previsioni
del codice penale di illecito contro la fede pubblica:
Art
477 : falsità materiale commessa da pubblico ufficiale in certificati
Art
478 : falsità materiale commessa da pubblico ufficiale in copie autentiche di
atti e in attestati del contenuto di atti
Art
479 : falsità ideologica commessa
da pubblico ufficiale in atti pubblici
Art
491 bis : falsità in documenti informatici
Art
493 : falsità commessa da pubblici impiegati incaricati di un servizio pubblico
Marcello
Costa Angeli
Milano li 02.05.2001