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Alcune considerazioni sull’aggiornamento obbligatorio dei Medici. Questo Ordine Professionale da per scontato che la norma sulla obbligatorietà dell’aggiornamento professionale non sia di per se altro che una ripetizione di un principio deontologico già da tutti noi applicato, dettato dal buon senso comune oltre che dall’etica. Sappiamo che la libera professione basa il suo esercizio sulla capacità del medico di dare servizi aggiornati, e crediamo quindi che l’obbligatorietà dell’aggiornamento non sia altro che uno schiaffo normativo ad una istanza che noi professionisti della salute applichiamo da sempre per scelta professionale, per etica, per rispetto deontologico e soprattutto per lo stesso postulato caratteriale/formativo che ci spinse a suo tempo a scegliere una professione intellettuale: la voracità de conoscere , la voglia di curare, l’onestà intellettuale su cui si basa l’atto medico. Ho sempre sostenuto che le leggi e le norme colmano i
vuoti del dovere e del sentire personale. Quando il dovere e il sentire una
necessità esistono per scelta e carattere, le leggi e le norme diventano
superflue tanto che la loro conoscenza non è dei più ma dei pochi che le
utilizzano per lavoro; giudici, avvocati e notai. La popolazione comune agisce
secondo coscienza , studio, e religione. Il popolo dei medici vi aggiunge etica
e deontologia. Ma evidentemente il furore perfezionista di uno Stato che crede
che il male sia sempre fuori dall’organizzazione dello Stato, nei
comportamenti dei suoi “sudditi”, ha creduto opportuno che ciò non
bastasse. Ecco che anche tale materia viene allora regolamentata con leggi e
norme che prevederanno circolari e suddivisioni regionali, e poi provinciali e
poi zonali e poi aziendali e poi di settore e poi di disciplina e via andare. E
fatte le leggi e le norme vanno previste le sanzioni. E con le sanzioni, chi le
controlla e poi chi le esegue e poi chi tiene le scritture e poi chi redime i
<< peccatori >> e poi ancora cosa fare per incentivare i
<<buoni>> e come farlo e chi lo deve fare e perché lo deve fare,
ecc. ecc. Da militare mi dicevano che esiste nella struttura
della divisa, fortemente centralizzata e giustamente regolamentata per la sua
costituzione gerarchica, un ufficio particolare, virtuale, ma forse proprio per
questo onnipresente, l’U.C.A.S. – acronimo di Ufficio Complicazione Affari
Semplici, da cui passavano tutte le cose per aggiungervi un pizzico di demenza.
Lo stesso forse è presente nella nostra anima burocratica ministeriale per cui
cose semplici devono essere sempre complicate. Ma a noi cittadini, ligi al dovere, non resta che
protestare, ma anche accettare ciò che sono le regole della democrazia che si
cambiano solo attraverso il voto. Per cui attendendo questo e ricordando ( perché
spesso siamo di memoria corta.. ) il momento della rivincita, cerchiamo di
rimediare a quanto l’UCAS promulga e con allegria italica, per cui ci
rimbocchiamo le mani e rimediamo in periferia alle complicazioni romane. Con questo spirito in quest’Ordine abbracciamo i
principi dell’aggiornamento professionale, come sentito etico e norma
deontologica, e adeguiamo ciò che da sempre abbiamo fatto alle normative
vigenti per franco servizio alla
nostra categoria. Stiamo quindi producendo una serie di “eventi formativi” (
così ormai vanno chiamati tutte le varie possibilità di aggiornamento medico )
che amplieremo nel tempo, che coprano tutte le discipline, per fornire la
possibilità di aggiornarsi gratuitamente sia ai nostri iscritti che a tutti i
medici, in modo consono, in sedi comode e nel rispetto di quanto già da tempo
facciamo, ma con le nuove modalità legislative della ECM. Per noi nulla è
cambiato se non nella forma. Di questo possiamo essere orgogliosi perché
proseguiamo nel binario della nostra tradizione, ma decisamente la rinforziamo,
per correggere in periferia ciò che al centro complicano. Il nostro spirito di
servizio agli iscritti guida sempre le nostre intenzioni. Ed è con questi
principi che vogliamo proseguire sulla nostra strada di correttezza e di
professionalità anche nei prossimi anni con l’aiuto di tutti voi: Segue elenco degli eventi formativi in corso……. Milano
10.5.2002 Marcello Costa Angeli |
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