Ma perchè l'apparato RESPIRATORIO è
il più danneggiato dagli svariati inquinanti ambientali, atmosferici e
voluttuari come il fumo di tabacco?
La spiegazione la si ha facilmente
se si tengono presenti alcune nozioni fondamentali di anatomofisiopatologia
respiratoria.
QUANTE VOLTE:
ognuno di noi ogni giorno inspira ed espira 15-20 volte al minuto e cioè
21.000-28.000 volte in un giorno, pari a circa 7,5-10 milioni di volte in un
anno e a oltre mezzo miliardo di volte nella vita.
QUANTO: Ogni
giorno inspiriamo ed espiriamo 15.000 litri d'aria (circa 5 milioni e mezzo
in 1 anno) che viene filtrata da una superficie alveolare di 70-100 m2. Con
l'inspirazione nelle 24 ore vengono convogliati negli alveoli 3.000 litri di
O2, mentre con l'espirazione portiamo via dagli alveoli 6.000 litri di
anidride carbonica (CO2).
E' quindi inevitabile che l'integrità dell'apparato ventilo-respiratorio
possa venire attaccata da eventuali fattori nocivi presenti nell'aria che si
respira.
In ogni boccata di fumo sono
contenute almeno 1015 (10 seguito da 15 zeri, numero
impronunciabile) di sostanze ossidanti e
irritanti che sono i principali
responsabili:
-a)
della bronchite acuta e, alla lunga, di
bronchite cronica
(presenza di tosse ed escreato per almeno tre mesi all'anno per 2 anni
consecutivi) ed enfisema (abnorme allargamento degli alveoli con distruzione
delle loro pareti);
-b) della aumentata incidenza e
gravità di episodi asmatici
ed infezioni respiratorie ricorrenti.
Gli
idrocarburi policiclici aromatici
contenuti nel "catrame" e il Polonio 210
sono invece i principali responsabili dello sviluppo
dei tumori, polmonari e non solo...
