Il fumare è collegato
all'immagine sociale della persona che fuma, cioè ai modi con cui i soggetti
rappresentano mentalmente se stessi nell'atto di fumare.
Sino a qualche tempo fa lo stereotipo sociale del fumatore era privo di
connotazione negativa, e fumare era considerato un comportamento socialmente
approvato.
A questo era collegata la
convinzione, più o meno inconscia, che un'abitudine così diffusa e approvata
non potesse essere dannosa.
La pubblicità ha sempre cercato di trasmettere un immagine di prestigio,
di aderenza ai tempi, di efficienza, di spregiudicatezza, disinvoltura e
aggressività legata al fumare.
La sigaretta, nelle immagini
pubblicitarie, appare tutto ora come il naturale complemento dell'uomo sano,
sportivo, disinvolto e della donna elegante e fascinosa.
Tuttavia i significati che i
giovani attribuiscono alla sigaretta non sono qualità ad essa intrinseche,
ma indotte dal condizionamento sociale.
Il ragazzo tende ad utilizzare
la sigaretta per dare un immagine di sé diversa da quella che egli ha
realmente, cioè l'immagine ideale che gli altri vorrebbe avessero di lui.
Ricerche effettuate tra gli adolescenti hanno messo in evidenza una serie di
elementi comuni che possiamo considerare predittivi dell'abitudine al fumo:
1)I modelli di comportamento: i ragazzi sono più spesso fumatori se
fumano i genitori, i compagni, il loro migliore amico.
2)Le attese nei confronti dell'abitudine: i ragazzi che fumano hanno
migliori attese di risultati positivi dal loro comportamento.
3)L'immagine di sé: il fumare è legato alla stima di sé, all'immagine
del proprio corpo e alle relazioni interpersonali.
Quanto più si ha un'immagine di sé riduttiva tanto più si è spinti a
cominciare a fumare.
E' utile discutere insieme, tra compagni di classe, i problemi di salute che
si ritengono rilevanti.
Conoscendo in maniera approfondita i danni indotti dal fumo, probabilmente
qualcuno di questi problemi verrebbe collegato al fumo stesso.
Nel momento in cui una persona si rende conto in questa maniera
"partecipata" che qualche malattia per lei particolarmente temibile è
provocata dal fumo, viene in qualche modo dissuasa a fumare.
