Grazie a due ricercatrici
californiane Barnes D.E. e Bero L.A. i sostenitori dell'innocuità del fumo
passivo hanno ricevuto un duro colpo.Le due autrici dopo aver estratto da
MEDLINE e EMBASE tutte le reviews in lingua inglese sul fumo passivo
pubblicate fra il 1980 e il 1995 hanno compiuto una vera e propria azione di
"intelligence" sugli Autori e il loro curriculum con non poche sorprese.Dei
106 lavori considerati 39, (pari al 37%), concludevano per la non
pericolosità del fumo passivo;
di questi 31 erano stati scritti da autori con
rapporti economici ufficiali o ufficiosi con le industrie del tabacco.Tra
i commenti finali delle autrici vi riportiamo i seguenti che lasciamo al
vostro giudizio:
"... una delle strategie
fondamentali dell'industria del tabacco è stata quella di insinuare il
dubbio e la contraddizione circa la conoscenze scientifiche acquisite sugli
effetti del tabacco sulla salute..."
"Le conclusioni di una revisione
della letteratura dovrebbero essere considerate con prudenza ogniqualvolta
l'autore abbia interesse economico ad esso correlato."
(Barnes
DE, Bero LA:Why review articles on the health effects of passive smoking
reach different conclusions. JAMA 1998; 279:1566-1570)