RIA.CARD-POLM.

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LA RIANIMAZIONE CARDIO-POLMONARE

 

La rianimazione cardio-polmonare (R.C.P.) rappresenta sicuramente uno dei momenti fondamentali e più delicati della Medicina d'Urgenza.

La premessa indispensabile per il successo terapeutico è, e rimane comunque, la tempestività dell'intervento.

Lo scopo fondamentale è quello di salvare la vita, di evitare ulteriori danni all'organismo e di stabilizzare le condizioni in attesa di poter operare interventi risolutivi.

Numerose e diverse sono le circostanze che possono bruscamente ed in maniera grave compromettere le funzioni vitali dell'organismo (cardiocircolatoria, respiratoria e cerebrale): 

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l'insufficienza e l'arresto cardiaco

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lo shock

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l'insufficienza e l'arresto respiratorio

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il coma

Molti quadri patologici ed eventi traumatici possono essere i fattori scatenanti e sostenere tali sindromi quali 

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la patologia cardiaca (ischemica, degenerativa, aritmica, infettiva)

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la patologia respiratoria (ostruttiva, restrittiva, degenerativa, infettiva)

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la patologia traumatica (emorragie, annegamento, elettrocuzione)

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avvelenamenti ed overdose

  È ormai ampiamente dimostrato, e le varie casistiche in letteratura lo stanno a documentare, che la tempestiva e corretta attuazione delle tecniche rianimatorie nei confronti di vittime di malattie ed incidenti, può ridurre drasticamente la mortalità di circa il 20%, con una considerevole riduzione degli esiti invalidanti e dei tempi di degenza ospedaliera con importanti guadagni in termini di vita, di qualità della vita ed anche nel rapporto costi-benefici.

La gettata sistolica è condizionata dal precarico (pressione venosa centrale di riempimento, distensibilità della cellula miocardica), dall'inotropismo cardiaco (contrattilità del miocardio) e dal postcarico (pressione aortica media). Da queste considerazioni deriva che le modificazioni che possono intervenire in patologia umana ad alterare i fattori che determinano la gettata cardiaca, presuppongono l'impiego di farmaci (amine simpaticomimetiche, atropina, vasodilatatori, inotropi, diuretici e liquidi di infusione) che possono portare ad un riequilibrio di condizioni patologiche che in modo brusco hanno alterato la dinamica cardiaca.

 

 

SOSTEGNO
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DISOSTRUZIONE
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RESPIRATORI
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FISIOPATOLOGIA
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TERAPIA FARMACOLOGICA
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