|
|
|
OSSIGENOTERAPIA
Di fronte ad un paziente con problemi respiratori abbiamo, come si può vedere, diverse possibilità di intervento:
a seconda della patologia presentata dal
paziente o dalla valutazione se la vittima respira da sola o non respira più in
modo sufficiente (apnea, gasping, arresto respiratorio). Queste
variabili guideranno la nostra assistenza respiratoria e ci indicheranno la
scelta dei presidi più adatti, in base alle caratteristiche che questi
presentano. L'O2
comunque in terapia d'urgenza va somministrato subito e sempre al 100% (per
circa 6 ore tale somministrazione non è ritenuta dannosa: oltre questo limite
si pone l'esigenza di umidificazione e di opportuna frazione di filtrazione).
Ricordiamo sempre che l'assenza di cianosi non esclude la ipossia. Nel
caso di ipossia in presenza di una ventilazione sufficiente è particolarmente
utile l'impiego della maschera di Venturi che permette una precisa valutazione
della FiO2 erogata. Si presta quindi bene per tutte quelle forme di broncopneumatia
cronica ostruttiva (B.P.C.O.) in cui la ventilazione è sostenuta
dalla ipossia e nelle quali una inopportuna somministrazione di O2 riduce la
ventilazione; la maschera è dotata di adattatori che permettono di variare le
concentrazioni di O2 che dobbiamo somministrare, con successive variazioni della
FiO2 in base alla gasanalisi. |
|
|