L'INTUBAZIONE

AREA DEL SITO WWW.CHIRURGIATORACICA.ORG DEL DOTT. MARCELLO COSTA ANGELI
  Noi aderiamo ai principi della carta HONcode della Fondazione Health On the Net  Home INT. DIFFICILE INT. BRONCOSC. CRICOTIROID. RIA.CARD-POLM. IL DOLORE SCORE DISCLAIMER       

Su
L'INTUBAZIONE
ESTUBAZIONE
COMPLICANZE
SEQUELE

 

Un pò di storia dell'intubazione  

Durante il primo secolo d.C., al tempo di Celso, la laringoscopia indiretta era già praticata. Questo metodo permise la conoscenza dell'anatomia funzionale e della fisiologia della laringe direttamente sul vivente prima che nel 1900 venisse introdotto il metodo indiretto. Nel 1543 Vesalio descrive l'introduzione nell'animale (il montone a torace aperto) di un tubo in trachea. Non si sa se il tubo sia stato fatto passare attraverso la laringe o attraverso una breccia tracheotomica. Questo esperimento fu riproposto, poi, davanti alla Royal Society nel 1667 da R. Hook, sui cani. In Francia nel 1828 J. Leroy  inventò un laringoscopio molto primitivo per l'intubazione tracheale di soccorso all'annegato. Notò il rischio di lesioni alveolari da eccessiva distensione provocata dal soffietto di ventilazione, per cui vi adattò una valvola di sicurezza da connettere al tubo. Bichat, nel 1798 pensò  all'uso dell'intubazione nelle ostruzioni laringee ed in particolare quelle difteriche. J. Snow nel 1858 con il cloroformio  praticava  un'anestesia endotracheale tramite tracheotomia sperimentale in animali. Dal 1870 in poi, furono costruiti strumenti più o meno validi con lo scopo di eseguire anestesie attraverso tracheotomia o mediante cateteri endotracheali. Vi erano due correnti scientifiche: una che sosteneva l'anestesia mediante un tubo tracheale di piccolo calibro che portava gli anestetici nei polmoni e che permetteva al paziente di respirare intorno al catetere. L'altra sosteneva l'utilizzo di un catetere di calibro il più grosso possibile in modo che il paziente potesse respirare solo attraverso il tubo. Nel 1881 W. Mac Ewen introdusse l'intubazione per via orale alla cieca mediante un tubo di metallo e descrisse la tecnica di tamponare il faringe per impedire l'inalazione di sangue ed altri liquidi. A. Kirstein nel 1895 nventò   il primo  laringoscopio a visione diretta   << l'autoscopio>>. F. Kuhn succesivamente  costruì un tubo semiflessibile da introdurre in laringe con la della guida di un dito e di un mandrino. A. Trousseau all'inizio del 19° riporta 22 casi di difterite grave trattati con la tracheostomia. Jackson nel 1913  produce un laringoscopio che  permetteva una visione diretta ed illuminava la zona mediante una lampadina alimentata da una batteria.

 

 


 

 

 

Su
La previsione
I materiali
L'aspiratore
Magill
Tecnica
Controllo
Alcune foto

Potete inviare a WebmasterAzienda un messaggio di posta elettronica contenente domande o commenti su questo sito Web. 
Le informazioni assunte da queste pagine devono essere sempre vagliate dal proprio medico curante.
Copyright © 2001/2/3/4/5/6/7 - Azienda
Questa pagina è stata aggiornata l'ultima volta in data : 17 giugno 2007