DISOSTRUZIONE
DELLE VIE AEREE
È un passo importante per il controllo delle vie aeree; può essere
eseguita manualmente tenendo il pollice in bocca per tenere sollevata la
mandibola e la lingua (se c'è rilasciamento muscolare completo), mentre due
dita dell'altra mano estraggono il contenuto della bocca.
Il
materiale liquido può essere drenato ruotando la testa da un lato solo in
assenza di trauma cervicale.
Per
la disostruzione con aspiratore dobbiamo ricordare che tutti gli apparecchi
portatili sono meno efficaci degli apparecchi a parete poiché producono una
pressione negativa limitata, un flusso ridotto di aria e la potenza di
aspirazione non è regolabile; per l'aspirazione orale e faringea sono infatti
richieste alte pressioni negative (fino a 300 mmHg), mentre per la aspirazione
tracheo-bronchiale la pressione deve essere minore.
I
sondini da aspirazione possono essere di metallo o in plastica per la bocca ed
il faringe mentre devono essere in plastica morbida, ben lubrificata ad estremità
ricurva (per accedere al bronco sinistro) per la aspirazione tracheo-bronchiale.
Quest'ultima
deve essere condotta con molta delicatezza, introducendo il sondino di calibro
non eccessivo senza aspirare ed usando poi pressioni negative modeste, specie
nei bambini, per ridurre al minimo il rischio di produrre lesioni polmonari
dirette o collasso alveolare con successiva insufficienza respiratoria.
Un
evento da tenere presente è l'ostruzione da corpo estraneo, che, anche se la
morte da ostruzione completa è molto rara, rappresenta una situazione grave e
pericolosa; se il paziente è cosciente è senz'altro preferibile invitarlo a
tossire, senza tentare manovre di disostruzione con le dita o altro materiale
inidoneo che potrebbe peggiorare la situazione.
Fuori
dall'ambito ospedaliero si può tentare la percussione del torace,
posteriormente nella regione interscapolare, ed in ogni caso accompagnare il
paziente in ospedale somministrando ossigeno.
La
nota manovra di compressione dell'addome, "manovra di Heimlich", è da
considerarsi di scarsa utilità sia perché produce modesti aumenti di pressione
intratoracica (inferiori a quelli ottenibili con la percussione), sia perché può
ledere gli organi ipocondriaci; essa è inoltre vietata nei piccoli bambini per
i quali è molto più utile la percussione del torace eseguita col paziente
"a testa in giù".
Nel
caso, comunque, di ostruzione completa è giustificabile qualunque tentativo,
data la gravità del quadro, ed è opportuno affidarsi all'uso del laringoscopio
per visualizzare il corpo estraneo ed utilizzare pinze o aspiratori operando in
visione diretta.
Se
fallisce questo tentativo bisogna ricorrere alla cricotirotomia.